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I lavoratori che sono stati autorizzati prima del 2007 non hanno piu' la possibilità di continuare a fruire della pensione con 57 anni e 35 di contributi.

I Lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della Contribuzione prima del 20 Luglio 2007

Il dizionario di Pensioni Oggi

L'articolo 1, comma 8 della legge 243/04 (modificato dalla legge 247/07) ha riconosciuto ai lavoratori e alle lavoratrici, iscritte all'Ago e ai fondi sostitutivi od esclusivi della stessa, in possesso dell'autorizzazione ai volontari prima del 20 luglio 2007 la possibilità di continuare a fruire della pensione di anzianità con i requisiti di cui alla legge Dini, ossia con 57 anni di età e 35 anni di contributi (58 anni e 35 gli autonomi). In pratica costoro hanno potuto continuare a benefeciare della disciplina previdenziale antecedente all'istituzione delle cd. quote godendo di un anticipo della pensione di alcuni anni rispetto a quanto previsto dalla legge 247/07.

Ad esempio nel 2011 mentre la disciplina delle quote chiedeva il perfezionamento di almeno 60 anni di età per i lavoratori in parola continuava ad essere possibile accedere con un requisito anagrafico di 57 anni, ben tre anni in meno. I lavoratori che intendono accedere al beneficio devono tuttavia scontare il regime delle finestre mobili di 12 o 18 mesi (rispettivamente se dipendenti o autonomi). Quindi se i requisiti sono stati raggiunti nel 2011 costoro

Dal 2012. La normativa è rimasta immutata sino al 2012 quando è entrata in vigore la legge Fornero (articolo 24 del decreto legge 201/2011 convertito con legge 214/2011). Da questo momento in poi la possibilità di continuare a fruire della deroga in parola è stata riconosciuta dall'Inps, peraltro in modo non sempre lineare, solo in limitati casi.

Infatti, avendo il decreto legge 201/2011 riconosciuto ai lavoratori autorizzati ai volontari prima del 4 dicembre 2011 la possibilità di mantenere le regole di pensionamento vigenti al 2011 solo a determinate condizioni (tra cui la circostanza che la decorrenza della pensione, calcolata secondo le regole all'epoca vigenti, si fosse verificata entro il 6.1.2015, poi diventato con la legge 147/2014, 6.1.2016) l'Inps ha richiesto che anche gli autorizzati ante 2007 rispettassero tali condizioni per poter continuare a godere della deroga in parola (si vedano gli allegati al messaggio inps 13343/2012).

Pertanto tali soggetti dal 2012 hanno potuto continuare a fruire della normativa Dini solo qualora abbiano versato un contributo volontario entro il 6.12.2011 oppure anche senza aver versato nulla ma a condizione di aver almeno un contributo derivante da effettiva attività lavorativa tra il 1° gennaio 2007 ed il 30 Novembre 2013. La salvaguardia, inoltre, è riconosciuta a condizione che la decorrenza della pensione si verifichi entro il 6 gennaio 2016 determinando quindi l'esclusione dalla deroga qualora i requisiti anagrafici e contributivi siano stati maturati dopo il 31 dicembre 2014.

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