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Il provvedimento consentirà ad altri 26.300 lavoratori di mantenere in vigore le regole ante-fornero. Le istanze di accesso dovranno essere prodotte entro il 1° Marzo 2016. 

La Settima Salvaguardia

Il dizionario di Pensioni Oggi

La settima salvaguardia è una misura contenuta nella legge di stabilita' 2016 (legge 208/2015), che interviene ancora una volta sulla materia delle deroghe ai requisiti previdenziali introdotti dalla legge Fornero nel dicembre 2011. Il provvedimento concede ad ulteriori 26.300 lavoratori che si riconoscono in determinati e tassativi profili di tutela (si veda la tavola sotto per i dettagli) la possibilità di mantenere, in via eccezionale, le previgenti regole di pensionamento (dette per l'appunto ante Fornero).

Beneficio che si traduce nella possibilità di accedere alla pensione prima della disciplina attualmente vigente che, com'è noto, chiede 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi le donne) indipendentemente dall'età anagrafica (pensione anticipata) oppure 66 anni e 7 mesi (pensione di vecchiaia).

I profili di tutela ammessi. Il provvedimento sostanzialmente ricalca la sesta salvaguardia (legge 147/2014) dalla quale si differenzia per lo spostamento dal 6 gennaio 2016 al 6 gennaio 2017 del termine per maturare la decorrenza della prestazione pensionistica, e per l'inclusione dei lavoratori titolari del trattamento edile e dei lavoratori provenienti da aziende cessate o interessate dall’attivazione delle vigenti procedure concorsuali quali il fallimento, il concordato preventivo, la liquidazione coatta amministrativa, l’amministrazione straordinaria o l’amministrazione straordinaria speciale. Ci sono tuttavia anche alcune restrizioni rispetto alla precedente salvaguardia: ad esempio non potranno essere salvaguardati i lavoratori che nel 2011 hanno fruito dei permessi di cui alla legge 104/1992 nè gli agricoli o gli stagionali che nel 2011 avevano concluso il rapporto di lavoro a tempo determinato. 

La tavola seguente riassume tutti i potenziali beneficiari (a fondo pagina il testo definitivo, commi 263 e ss. della legge 208/2015). Mentre tramite questo programma gratuito elaborato da pensionioggi.it è possibile verificare rapidamente se si rientra o meno nel perimetro di tutela. 

Gli adempimenti. Chi si riconosce in uno dei sopra individuati profili di tutela dovrà presentare, a pena di decadenza, istanza di accesso alla salvaguardia presso la Direzione Territoriale del Lavoro o all'Inps entro il 1° marzo 2016 secondo le modalità stabilite dal decreto del ministero del lavoro 14 febbraio 2014.

In particolare i lavoratori appartenenti al profilo Mobilità e gli Autorizzati ai Volontari dovranno presentare istanza online all'Inps (cfr: Circolare Inps 1/2016) mentre tutti gli altri dovranno presentare istanza di accesso alle Direzioni Territoriali del Lavoro (cfr: la Circolare numero 36 del 31 dicembre 2015 del Ministero del Lavoro contenente i moduli e le istruzioni per presentare la domanda di accesso) (per ulteriori approfondimenti sugli adempimenti). Si ricorda che la formazione della graduatoria degli aventi diritto sarà elaborata dall'Inps ed avverrà secondo la data di risoluzione del rapporto di lavoro.

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Documenti: Il testo definitivo sulla settima salvaguardia contenuto nella legge di stabilità 2016; Circolare Inps 1/2016; Circolare Ministero del Lavoro 36/2015;Circolare Inps 50/2016

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