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Pensioni, Niente Ape Sociale al disoccupato con meno di 30 anni di contributiIn evidenza

vorrei sapere in base alla mia situazione se nel 2018 devo chiedere Ape volontaria o posso fare domanda come disoccupata o categoria esodati. Contributi anni 24 e 6 mesi, disoccupata dal 1998 per cessazione attività del titolare, ho compiuto 62 anni il 13/11/2017. In attesa ringrazio. 

La lettrice potrà esclusivamente fare domanda per l'ape volontaria, cioè chiedere un prestito in attesa della pensione da restituire con un prelievo ventennale sull'assegno pensionistico, una volta conseguito. Non ha infatti i requisiti per l'ape sociale che nel profilo dedicato ai cd. disoccupati a seguito di licenziamento richiede la presenza un maturato contributivo minimo di 30 anni che evidentemente non possiede. Non è possibile neanche fare domanda di ottava salvaguardia pensionistica posto che per essa era necessario produrre domanda entro il 2 marzo 2017. 

ho fatto domanda di ape social tramite patronato avendone diritto, l'inps mi ha comunicato che è ancora in lavorazione,io naturalmente sono ancora occupato.vorrei chiedere,siccome a fine marzo acquisisco il diritto anche a quota 41, mi conviene aspettare tale data?facendo a marzo anche la domanda quota 41,quanto dovrò aspettare x avere la pensione?  I tempi di accertamento e liquidazione delle istanze presentate dipendono dall'Inps dunque è impossibile predire quando saranno definite. Per quanto riguarda l'Ape sociale l'Inps ha comunicato che diverse domande sono state liquidate al 22 Dicembre mentre altre lo saranno entro il 20 gennaio 2018. Nella scelta di quale strumento chiedere va ricordato che il beneficio per i lavoratori precoci è migliore dell'Ape sociale in quanto consiste in una vera e propria pensione a differenza dell'Ape sociale che risulta essere una indennità assistenziale peraltro limitata dalla presenza di un tetto massimo all'importo erogabile pari a 1.500 euro lordi. Se il lettore avesse maturato un assegno superiore a tale cifra avrebbe quindi convenienza a chiedere la pensione anticipata per i lavoratori precoci piuttosto che l'ape sociale. Teoricamente il lettore potrebbe anche produrre istanza per il beneficio precoci a marzo. Resta inteso che l'Ape sociale se già riconosciuto decadrà dal momento in cui sarà liquidata la pensione anticipata. 

Vorrei sapere, gentilmente, l'importo netto dell'APE SOCIALE su un assegno di €. 1.500,00, decurtato dell'imposta di legge. Il bonus Renzi di 80 Euro deve essere sommato al valore lordo di €. 1.500,00? L'ape sociale essendo tassata come reddito da lavoro dipendente beneficia anche del credito degli 80 euro riconosciuto dal Governo Renzi nel 2014. Pertanto il netto associato ad un reddito di 1.500 euro supererà di poco la soglia di 1.300 euro al mese. 

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nel limite di 6.300 soggetti, ai lavoratori collocati in mobili o in trattamento speciale edile ai sensi degli articoli 4, 11 e 24 della legge n. 23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni, o ai sensi dellarticolo 3 del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 229, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1994, n. 451, a seguito di accordi governativi o non governativi, stipulati entro il 31 dicembre 2011, o nel caso di lavoratori provenienti da aziende cessate o interessate dallattivazione delle vigenti procedure concorsuali quali il fallimento, il concordato preventivo, la liquidazione coatta amministrativa, lamministrazione straordinaria o l’amministrazione straordinaria speciale, anche in mancanza dei predetti accordi, cessati dallattività lavorativa entro il 31 dicembre 2014 e che perfezionano, entro il periodo di fruizione dell'indennità di mobili o del trattamento speciale edile, ovvero, se cessati entro il 31 dicembre 2012, anche mediante il versamento di contributi volontari, entro dodici mesi dalla fine dello stesso periodo, i requisiti vigenti prima della data di entrata in vigore del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214.
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