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ARGOMENTO: Quarta salvaguardia Dl 102/2013

4' salvaguardia 29/03/2014 18:06 #500

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macref ha scritto:
Buongiorno,
ho ricevuto il 17-02-2014 la lettera di accettazione dell'istanza che ho presentato alla DTL relativa alla 4' salvaguardia di esodati,
a tutt'oggi non ho avuto nessuna risposta dall'INPS.

Sono nata a gennaio 1953 ed ho circa 24 anni di contributi , pertanto ho diritto alla pensione di vecchiaia.

Posso eventualmente accedere alla 5' salvaguardia?

Cosa devo fare?

Ringrazio per la risposta

macref

Macri, Se dipendente del settore privato la pensione di vecchiaia si conseguiva con 60 anni e 3 mesi di età nel corso del 2013 (3 mesi di stima vita). Pertanto il requisito della decorrenza entro il 6.1.2015 appare rispettato e dunque le condizioni per la salvaguardia sembrano soddisfatte. Bisogna attendere una risposta dall'Inps circa la conferma della salvaguardia.

Per la 5° salvaguardia dobbiamo attendere il decreto attuativo.
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4' salvaguardia 01/04/2014 12:14 #522

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Buongiorno,
Sono nato il 03/01/1952 ( per soli 3 giorni nella Fornero) e da settembre 2009 disoccupato. Ho presentato tutte le istanze per essere inserito tra i salvaguardati, ma tutte respinte. Confidavo nella IV, quella delle "risoluzioni unilaterali" ma anche questa volta la richiesta non è stata accolta perchè la DTL asserisce che il mio rapporto di lavoro era a tempo determinato arrivato a scadenza quindi non è risoluzione unilaterale. Ho avuto l'ultimo lavoro a tempo indeterminato nel 2005; da allora, a quasi 60 anni, ho trovato solo lavoro cosidetto precario, a progetto o a tempo determinato.
Nei giorni scorsi mi sono recato presso la DTL che mi ha riferito che sono stati ricompresi nella salvaguardia i lavoratori licenziati e quelli dimissionari che avevano contratti di lavoro a tempo indeterminato come anche i lavoratori , licenziati e dimissionari, con contratti a tempo determinato nell’ipotesi di risoluzione avvenuta prima della scadenza del contratto di lavoro. Su questo punto mi rimandava a quanto contenuto sul punto alla nota del Ministero n. 14954 del 05.03.2014. Alla mia specifica domanda, se io anziché lavorare fino alla scadenza mi fossi dimesso in anticipo, fosse anche il giorno prima, mi è stato confermato che in quel caso sarei rientrato a tutti gli effetti nella salvaguardia in esame.
La situazione ha del grottesco oltre che essere, ritengo, un assurdo giuridico. Con questa interpretazione assolutamente illogica viene premiato chi volontariamente si è allontanato dal lavoro prima e penalizzato chi ne è rimasto fino a quando gli è stato consentito.
A un’uguale condizione dovrebbe corrispondere un’uguale protezione (un�uguale regola o un’uguale eccezione). Perché a parità di età e di anzianità contributiva un lavoratore che arriva alla scadenza del contratto può essere sacrificato mentre quello che lo interrompe prima deve essere invece graziato? Ma il lavoratore che ha interrotto prima della scadenza non sapeva fin dall’inizio che il suo contratto aveva un termine?
Vi sembra corretto quello che stanno facendo? cosa posso controbattere nel ricorso che andrò a presentare?
Grazie
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4' salvaguardia 01/04/2014 22:54 #526

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Ciao Faruk,

la nota a cui ti riferisci è la seguente:
In particolare la nota operativa specifica che rientrano nell’ambito delle ipotesi di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro di cui all’art. 11 del citato Decreto Legge:

• il licenziamento intimato al termine di una procedura di mobilità per il quale il lavoratore, regolarmente iscritto nella relativa lista, abbia sottoscritto una conciliazione individuale avente ad oggetto la rinuncia all’impugnazione del licenziamento, ferma restando, in ogni caso, l’esclusione da tale fattispecie dei lavoratori che risultino fruitori dell'indennità di mobilità, poiché rientranti in altra categoria di salvaguardati; 

• le ipotesi di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro a tempo determinato, verificatesi prima della scadenza del contratto. 

Non rientrano, invece, per contro, i lavoratori che abbiano sottoscritto accordi ai sensi degli artt. 410 e ss. del c.p.c., attesa l'intenzione del legislatore di mantenere separate le due categorie di salvaguardati

E' proprio così. Purtroppo mi pare che la scadenza naturale del contratto non sia sufficiente ad entrare in salvaguardia. La nota ricomprende i lavoratori con risoluzione unilaterale del rapporto (cioè licenziati o dimissionari) da contratti di lavoro a tempo indeterminato o a termine (in tal caso anche se la risoluzione avviene prima della scadenza del termine del contratto). Chi non lo ha risolto è fuori dalla salvaguardia.

La situazione è veramente paradossale. Faruk piu' che fare ricorso alla DTL, che purtroppo non fa altro che applicare le regole stabilite da altri, si dovrebbe far presente la situazione al Min del lavoro e ai sindacati per un eventuale intervento.

Fammi sapere come evolve la questione
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