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Canone Rai, L'addebito in Bolletta è uno solo

I chiarimenti delle Entrate sulle situazioni anomale riscontrate negli addebiti, in attesa del provvedimento sui rimborsi 

L'agenzia delle Entrate chiarisce alcuni dubbi e problematiche legate alla fase di addebito del canone nelle fatture elettriche dato che molti contribuenti stanno ormai ricevendo la bolletta con la quota delle prime 70 euro a partire dal mese di luglio. Lo fa con 19 Faq pubblicate da ieri sul sito internet dell'Agenzia. Tre i chiarimenti principali da tenere in considerazione. In particolare se una persona è titolare di due utenze elettriche di natura residenziale (circostanza che in teoria non dovrebbe verificarsi), l’Agenzia chiarisce che il canone sarà presente sul contratto più recente e che comunque, in caso di doppio addebito, il titolare avrà diritto al rimborso. 

Altro chiarimento riguarda i casi di voltura dell’utenza elettrica: se si cede l’unica fornitura di cui si è titolari, le rate mancanti del canone dovranno essere versate col modello F24. Chi invece diventa titolare di un’utenza solo a seguito della voltura, troverà il canone nella prima fattura elettrica utile. Se si era in possesso di una tv già prima dell’attivazione, l’eventuale importo non addebitato dovrà essere pagato con F24.  Se il contribuente cambia impresa elettrica (switch) nel corso dell'anno non bisogna fare nulla: le rate saranno addebitate automaticamente dalle due imprese elettriche secondo i periodi di relativa competenza.

Chi, infine, nel primo semestre del 2016 ha inviato disdetta del­l'abbonamento tv allo Sportello Sat, perché aveva ceduto tutti i te­levisori, potrebbe vedersi adde­bitare 70 euro invece dell'impor­to del solo primo semestre (51,03 euro). Questo accade, spiega l'Agenzia, perché dal 1 °gennaio 2016 non andava inviata la «di­sdetta» ma la «dichiarazione di non detenzione» (quadro A della dichiarazione sostitutiva). Fattura da controllare anche per i contribuenti che abbiano presentato la dichiarazione di non detenzione dopo il 16 maggio, ma entro il 30 giugno 2016. Se costoro trovassero un addebito in bolletta di 70 euro invece di 51,03 euro avranno diritto al rimborso dell'eccedenza. Ciò perchè, ricordano dalle Entrate, le dichiarazioni inviate per posta a ridosso del termine del 30 giugno potrebbero non essere pervenute in tempo utile per consentirne il corretto trattamento nella bolletta di luglio.   

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Documenti: Gli ultimi chiarimenti delle Entrate

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