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Canone Rai, per gli inquilini pagamento con F24 entro il 31 Ottobre 2016

In tutti i casi in cui nessun componente della famiglia anagrafica tenuta al versamento del canone sia titolare di contratto elettrico di tipo domestico residenziale si dovrà procedere al pagamento del canone mediante il modello F24.

I residenti nell'immobile non titolari della relativa utenza elettrica dovranno pagare il canone rai entro il prossimo 31 ottobre con l'F24. Il chiarimento arriva dall'Agenzia delle Entrate con la risoluzione 53/E di oggi dopo la pubblicazione del decreto del Mise contenente le ultime novità in materia di pagamento del canone rai. Da quest'anno, come noto, la Legge di stabilità 2016 (art. 1, c. da 152 a 159, L.208/15) ha previsto la riduzione a 100 euro (non più 113,50) del canone di abbonamento alla televisione per uso privato per l’anno 2016 ed è stata introdotta la presunzione di detenzione dell’apparecchio televisivo nel caso in cui esista un’utenza per la fornitura di energia elettrica nel luogo in cui una persona ha la propria residenza anagrafica. Inoltre è stato previsto, per i titolari di utenza elettrica per uso domestico residenziale, il pagamento del canone mediante addebito nella fattura dell’utenza di energia elettrica.

Per tali soggetti, quindi, il pagamento del canone non potrà più avvenire tramite bollettino postale. Il pagamento mediante addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche avverrà in dieci rate mensili, da gennaio ad ottobre di ogni anno. Solo per il 2016 il primo addebito del canone sarà effettuato a partire dalla prima fattura successiva al 1° luglio 2016

Se questa è regola generale restano tuttavia alcune eccezioni. In particolare nel caso in cui risultino residenti nell'immobile dei soggetti non intestatari del contratto di energia elettrica l'addebito in bolletta non potrà darsi. E' questo il caso, tutt'altro che infrequente, degli inquilini che non abbiano effettuato la voltura in loro nome del contratto di fornitura di energia elettrica che è rimasto, quindi, intestato al proprietario dell'immobile. Si pensi, in particolare, agli studenti fuori sede o ai figli che abbiano acquisito la residenza nella seconda casa restando il contratto di energia intestato ai proprietari dell'immobile.

Ebbene, per quest’anno costoro dovranno pagare l'abbonamento entro il 31 ottobre 2016, in unica soluzione, ossia con un versamento di 100 euro tramite l'F24. A tal fine, nel documento pubblicato oggi, l’Agenzia delle Entrate istituisce i codici tributo “TVRI” e “TVNA” per il versamento, tramite il modello F24, del canone di abbonamento alla televisione per uso privato nei casi in cui non sia possibile l’addebito sulle fatture emesse dalle imprese elettriche. In questa situazione si trovano anche i residenti nelle isole minori non interconnesse alla rete di trasmissione nazionale (come Ustica, Tremiti, Levanzo, Favignana, Lipari, Lampedusa, Linosa, Marettimo, Ponza, Giglio, Capri, Pantelleria, Stromboli, Panarea, Vulcano, Salina, Alicudi, Filucudi, Capraia, Ventotene). Anche i residenti all’estero devono pagare il canone se detengono un’abitazione in Italia dove è presente un apparecchio televisivo. In caso di possesso di apparecchi radio o TV nei locali della propria attività, il canone TV speciale, cioè per gli esercizi pubblici, continuerà invece ad essere pagato con le modalità tradizionali. 

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Documenti: Il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico; Risoluzione delle Entrate 53/E del 7 luglio 2016

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