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Pensionati all'estero, un confronto tra Portogallo e Tunisia

Per i dipendenti pubblici il paese nordafricano è uno dei pochi in cui si può ottenere il pagamento della pensione al lordo dell'Irpef.

Considerato il crescente interesse di molti Pensionati e Pensionandi Italiani riguardo la possibilità di trasferirsi all'estero per guadagnare una pensione defiscalizzata è utile un piccolo vademecum per comparare il costo della vita tra la Tunisia ed un altro paese UE, il Portogallo in particolare. La scelta del Portogallo, tra i paesi UE, è determinata, oltre che al maggior gradimento espresso, anche, dai costi similari ad altri paesi UE desiderati, quali Spagna, (isole Canarie), e Malta. Altri indicatori prioritari di scelta sono stati la “Logistica” (distanza Chilometrica dall’Italia), e lo sgravio irpef della propria pensione con lo “Status” di residenza estera. La comparazione con la Tunisia è indicata per informare la larga schiera di Pensionati Ex-INPDAP, (oltre il 35%) che, in nessun altro paese Europeo, avrebbero potuto beneficiare dell’accredito mensile “lordo” della propria pensione sul c/c estero, precedentemente attivato. La tavola seguente mostra il costo della vita in questi paesi.

Naturalmente i prezzi variano - soprattutto in Tunisia - a seconda dei beni e servizi richiesti in senso positivo o in senso negativo rispetto all'Area Euro. Ad esempio chi si trasferisce nel paese nordafricano vedrà costi praticamente raddoppiati sui beni di importazione dall'Area Ue (p.es. Parmigiano, Salumi, Pasta, Alcolici e Brand firmati); mentre per il resto la bilancia è sicuramente a favore delle tasche del pensionato Italiano. I lavori artigianali di prossimità (idraulico, elettricista, fabbro, tappezziere, calzolaio, vetraio), costano meno di 20 euro; andare dal barbiere, farsi una puntura-vaccinazione antitetanica, o una riparazione in sartoria, costa appena 2 euro; le Spese Mediche come analisi del sangue - indagini strumentali (Eccg, Tac, Risonanze Magnetiche), in Cliniche e laboratori privati, costa tra 15 e i 40 euro; mentre sulle spese Dentarie si risparmia circa un terzo rispetto al Bel Paese. Competitivi i costi per l'accesso alla rete: nella città di Tunisi si può ottenere Internet illimitato al costo di €. 12,30 al mese mentre nelle altre città turistiche della costa Est, (es. Hammamet) il servizio non è ancora illimitato: bisogna pagare €. 9,26 al mese per ottenere comunque 10 Giga, (dalle ore 07.00 alle 22,00) e 15 Giga, (dalle ore 22.00 alle 07.00) .

Per quanto riguarda il clima le condizioni climatiche più simili all'Italia si trovano nel sud del Portogallo, a 360 Km dalla capitale, nell’Algarve, (Lagos, Portimao, Albufeira, Faro), mentre tutta la costa Nord-Est della Tunisia, dal Cap Bon sino al golfo di Hammamet, vi è un buon clima “Mediterraneo” potenziato in positivo rispetto alle coste Italiane soprattutto nella stagione primaverile e autunnale. Per gli amanti  “nostrani”  del Mare , vi è una sostanziale differenza tra il Mar Mediterraneo -“Mare Nostrum” -  ed il Mare Atlantico.

In definitiva nei paesi dell’Area Euro i Pensionati trovano un medio risparmio nei soli prodotti alimentari, ed agevolazioni fiscali, che comunque, permette loro una vita più dignitosa che in Italia; per il resto dei servizi e dei consumi il “target” è simile, se non superiore, (Malta ed Isole Canarie). Differentemente, in Tunisia, oltre ai più bassi “indicatori” esposti nello schema, il resto dei servizi e dei consumi è notevolmente più basso, ( 2/3 volte in meno dell’Italia) e ciò permette alle migliaia di Italiani residenti, un Gran risparmio in Euro, da Re-Investire a favore dei propri familiari, (figli e nipoti), che, grazie al crescente peso fiscale sulle pensioni da un precedente “status” dignitoso di “Ceto-Medio, si trovano a vivere uno “status” imbarazzante di “soglia di povertà”. 

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