Menu

Ammortizzatori Sociali in Deroga, Il Ministero del Lavoro stanzia 65 milioni

Nello stesso decreto è previsto che le Regioni e le Province autonome possono disporre la concessione dei trattamenti di integrazione salariale e di mobilità, anche in deroga ai criteri stabiliti nel decreto n. 83473 del 1° agosto 2014, nella misura del 50% delle risorse ad esse attribuite.

 Ammontano a 65 milioni di euro le ulteriori risorse finanziarie assegnate a tutte le Regioni e alle Province autonome di Trento e Bolzano per la concessione o la proroga dei trattamenti di cassa integrazione e mobilità in deroga nel 2016. A distribuirli agli enti territoriali è un decreto firmato l'altro giorno dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, e dal ministro dell'Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan. L'onere dell'intervento è posto a carico del Fondo sociale per l'occupazione e la formazione. Nello stesso decreto è previsto che le Regioni e le Province autonome possono disporre la concessione dei trattamenti di integrazione salariale e di mobilità, anche in deroga ai criteri stabiliti nel decreto n. 83473 del 1° agosto 2014, nella misura del 50% delle risorse ad esse attribuite come di recente stabilito dal decreto contenente i correttivi al cd. Jobs Act. L'onere è previsto per la concessione e per le proroga in deroga alla vigente normativa, dei trattamenti di cassa integrazione guadagni straordinaria e ordinaria e di mobilità ai lavoratori subordinati a tempo terminato o indeterminato con inclusione dei lavoratori apprendisti e somministrati. 

Il Ministero del Lavoro ha pubblicato anche la circolare n. 42 del 30 dicembre 2016 con la quale sono state impartite ulteriori nuove indicazioni operative alle aziende del settore dei call center che, nell'anno 2017, possono avere la necessità di utilizzare lo strumento della CIGS, così come disciplinato dall'art 44 comma 7 del d.lgs 148/2015, per le quali la Legge di stabilità 2017 ha stanziato ulteriori 30 milioni di euro.

Segui su Facebook tutte le novità su pensioni e lavoro. Partecipa alle conversazioni. Siamo oltre trentamila

 

Torna in alto

Pensioni Oggi

Sezioni

Speciali

Strumenti

Seguici