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Ottava Salvaguardia, Il Governo chiude ad una ulteriore estensione

Per gli esclusi dalla salvaguardia l'unica via di accesso alla pensione sarà l'anticipo pensionistico (APE) con condizioni più svantaggiose.

Niente revisione delle condizioni per fruire dell'ottava salvaguardia. E' quanto ha indicato, in sintesi, il sottosegretario al welfare Massimo Cassano in risposta ieri all'interrogazione parlamentare a prima firma di Andrea Maestri (SEL) e da una pattuglia di deputati del Gruppo Misto-Alternativa Libera-Possibile depositata lo scorso 15 marzo in Commissione Lavoro a Montecitorio (4/15943). Gli interroganti, come già anticipato da pensionioggi.it, chiedevano una correzione del termine per maturare la decorrenza della pensione nei profili di tutela lamentando un trattamento discriminatorio tra categorie di soggetti salvaguardati. Discriminazione che, secondo un censimento condotto dalla Rete dei Comitati, starebbe comportando l'esclusione della tutela a circa 3.300 soggetti rispetto ai 30.700 ricompresi nel perimetro della salvaguardia pensionistica. I parlamentari chiedevano pertanto, un intervento correttivo sulle disposizioni di legge in questione.

Il sottosegretario ha tuttavia chiuso le porte ad un nuovo intervento sottolineando che il Governo si è trovato di fronte alla necessità, anche in funzione delle risorse economiche disponibili, di modulare in maniera diversa le tutele in favore degli aventi diritto, tenendo conto delle peculiarità di ciascuna categoria di ex lavoratori. "Inoltre, anche volendo prendere in considerazione la stima effettuata dalla Rete dei comitati degli esodati, occorre evidenziare che l'intervento messo in campo con l'operazione in parola, risulta essere comunque idoneo a tutelare la quasi totalità degli aventi diritto" negando, in sostanza, la disponibilità del Governo ad una revisione dei profili di tutela. Inevitabile, quindi, l'insoddisfazione dell'Onorevole Maestri e degli altri cofirmatari. Il deputato, pur riconoscendo che tali soggetti potrebbero, comunque, accedere al pensionamento ricorrendo all'anticipo pensionistico (APE), sociale o volontario, ha ricordato che, in tal caso, costoro sarebbero costretti a subire penalizzazioni che, invece, non sono previste nei provvedimenti di salvaguardia. E pertanto ha annunciato la volontà di proseguire la battaglia in sede parlamentare.

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