Menu

Pensioni, Al via il nuovo servizio Inps per il riscatto della laurea

La procedura interessa le domande di riscatto di un periodo di studi nelle gestioni previdenziali dei lavoratori del settore privato. 

Al via la nuova procedura per inviare una domanda di riscatto del corso legale di laurea nelle gestioni dei dipendenti privati, inclusa la gestione dei lavoratori dello spettacolo. Lo comunica l'Inps nel messaggio numero 4488/2017 pubblicato ieri dall'istituto di previdenza pubblico. Il servizio è disponibile sul sito internet dell’Istituto attraverso il seguente percorso: Prestazioni e servizi > Tutti i servizi > Riscatto di laurea. 

Per poter accedere al servizio il richiedente deve essere in possesso del PIN di autenticazione. Nel caso in cui l’utente non sia dotato di Pin dispositivo, i dati essenziali della domanda verranno ugualmente acquisiti, ma in questo caso l’applicazione inviterà l’interessato a trasformare il Pin, avvertendo che l’istanza non sarà completata finché il Pin non assumerà caratteristiche “dispositive”. Tramite l'applicativo il lavoratore potrà inviare una domanda di riscatto della laurea sia da soggetti inoccupati (rectius: soggetti che non sono mai assicurati presso una forma pensionistica obbligatoria) sia da soggetti che già risultano iscritti presso una gestione previdenziale. 

La facoltà per gli inoccupati

Come noto dal 1° gennaio 2008 la legge 247/07 ha riconosciuto anche i soggetti mai occupati la facoltà di riscattare il periodo di laurea versando un onere contributivo ridotto e notevolmente semplificato: l'onere in tale caso è pari al 33% del minimale contributivo per l'accredito di un anno di contribuzione presso le gestioni speciali dei lavoratori autonomi, cioè 15.548 euro annui nel 2017, a prescindere dalla collocazione temporale dei periodi che formano oggetto di riscatto. Ovviamente il contributo deve essere rapportato all'entità del periodo di studio riscattato (ad esempio il riscatto di cinque anni di laurea può costare nel 2017 25.654 euro: 15.548 x 0,33 x 5). L'importo può essere versato sia in unica soluzione sia in 120 rate mensili senza l'applicazione di interessi e può essere dedotto dal reddito dichiarato ai fini fiscali. In caso di mancanza di redditi l'onere può essere portato in detrazione nella misura del 19% dall'imposta dovuta dai soggetti di cui l'interessato risulti fiscalmente a carico. 

La procedura

La nuova procedura conferma le funzionalità già rese disponibili dall'Inps negli anni passati. In particolare sia il cittadino che il patronato possono utilizzare la funzione Inserisci domanda” che permette di compilare il modulo di domanda proposto dalla procedura inserendo i periodi che si intendono riscattare e le ulteriori informazioni richieste, allegare documentazione a supporto, scegliere le modalità di pagamento ed inviare la domanda tramite il tasto “Riepilogo e invio”. La domanda sarà immediatamente visualizzata nell’elenco delle proprie domande.

Nel caso di soggetto iscritto a più gestioni previdenziali, l’applicativo propone la gestione in cui risultano versati i contributi più recenti e quella con maggiore anzianità contributiva, in modo da orientare la scelta dell’utente della gestione in cui effettuare il riscatto (che resta comunque libera per l'assicurato). Rispetto alla versione precedente l'Inps informa che è ora possibile richiedere, nello stesso modulo, il riscatto di più corsi di studi, evitando singoli invii per ogni titolo di studio riscattabile. 

La funzione “Consulta domande” dalla quale visualizzare, dal pulsante di dettaglio, le informazioni di riepilogo delle domande inviate (sede Inps di assegnazione, numero di protocollo assegnato, responsabile del procedimento amministrativo, stato della pratica e  varie fasi di lavorazione) e, tramite i tasti “Stampa Domanda” e “Stampa Ricevuta”, stampare il dettaglio della domanda e la ricevuta di protocollo. La funzione “simulazione di calcolo” che permette di simulare l’onere di riscatto sia per i “soggetti inoccupati” sia per i già iscritti ad una gestione previdenziale; in quest’ultima ipotesi l’applicativo consente di simulare l’onere dei soli periodi di riscatto che si collocano nel sistema contributivo della futura pensione, sulla base dei dati immessi dall’utente. Infine la funzione “Scheda informativa” contenente i principali riferimenti normativi e una descrizione sintetica della disciplina in materia.

Per assicurare un adeguato supporto all’utilizzo di strumenti informatici, l'Inps ricorda che è sempre prevista la disponibilità del Contact Center Multicanale fruibile telefonicamente al numero verde 803.164 (riservato all’utenza che chiama da telefono fisso) o al numero 06164164 (abilitato a ricevere esclusivamente chiamate da telefoni cellulari con tariffazione a carico dell’utente).

Solo per gli utenti dotati di un Pin dispositivo, il Contact Center compila l’istanza sulla base delle indicazioni fornite dall’iscritto e la invia all’Istituto per la successiva lavorazione. Nel caso in cui l’utente non sia dotato di Pin dispositivo, i dati essenziali della domanda verranno ugualmente acquisiti, ma in questo caso il Contact Center inviterà l’interessato a trasformare il Pin, avvertendo che l’istanza non sarà completata finché il Pin non assumerà caratteristiche “dispositive”.

Segui su Facebook tutte le novità su pensioni e lavoro. Partecipa alle conversazioni. Siamo oltre trentamila

Documenti: Messaggio inps 4488/2017

Torna in alto

Pensioni Oggi

Sezioni

Speciali

Strumenti

Seguici