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Pensioni, Ecco gli importi dell'indennità antitubercolari nel 2017

Aggiornati dall'Inps i valori relativi alle indennità erogate nel 2017 in favore dei lavoratori dipendenti, pensionati e loro familiari affetti dalla patologia.

Aggiornati dall'Inps i valori relativi alle prestazioni contro la tubercolosi per il nuovo anno. La circolare 7/2017 pubblicata ieri dall'Istituto di previdenza fissa in via definitiva i valori delle prestazioni antitubercolari relative all'anno 2016 ed indica in via previsionale quelli vigenti per il 2017. Gli importi delle prestazioni nel 2017 restano invariati rispetto allo scorso anno per via dell'andamento nullo dell'inflazione certificato dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 novembre scorso.  

Le prestazioni in parola, com'è noto, sono tutele previdenziali di natura economica corrisposte dallo Stato ai lavoratori dipendenti nonchè ai pensionati o titolari di rendite Inail ed ai loro familiari (coniuge, figli, fratelli, sorelle, genitori ed assimilati) affetti da tubercolosi sempre che l'assicurato possa far valere almeno un anno di contribuzione nell'arco dell'intera vita lavorativa.

Le prestazioni in questione sono: 1) l'indennità giornaliera, erogata durante il periodo delle cure, qualora l'interessato non abbia diritto alla retribuzione completa; 2) l'indennità post sanatoriale, pagata alla fine del ricovero o della cura ambulatoriale, che abbiano avuto una durata non inferiore a sessanta giorni, per non meno di due anni. Tale indennità non è cumulabile con l'indennità giornaliera di ricovera appena descritta; 3) l'assegno di cura o di sostentamento, di durata biennale, per gli assistiti la cui capacità di guadagno in occupazioni confacenti alle loro attitudini, sia ridotta a meno della metà per effetto o in relazione alla malattia tubercolare e che non percepiscano una normale retribuzione continuativa ed a tempo pieno; tale assegno è rinnovabile di biennio in biennio, senza limiti temporali, in presenza dei predetti requisiti; 4) l'assegno natalizio, infine, qualora l'assistito fruisca di prestazione antitubercolare, sanitaria o economica, anche per un solo giorno, nel mese di dicembre. Tale prestazione, originariamente prevista in una una somma fissa, è stato rideterminato dall'articolo 7 della legge 88/1987 in misura pari a trenta giorni del trattamento economico previdenziale più favorevole erogato all'avente diritto nel corso di tale mese. 

Da segnalare che, nei periodi di titolarità del trattamento economico di cui si tratta i soggetti interessati hanno diritto agli assegni familiari e ai contributi figurativi utili per il diritto e la misura della pensione. Per quanto riguarda l'erogazione delle prestazioni appare utile ricordare che in base alla legge 88/1987 i datori di lavoro sono tenuti ad anticipare, per conto dell'Istituto assicuratore, le indennità tubercolari ai propri dipendenti, in analogia a quanto avviene per le prestazioni economiche di malattia comune. Per la relativa procedura di conguaglio effettuata attraverso la denuncia contributiva mensile, occorre che le aziende coinvolte espongano l'importo delle indennità giornaliere erogate nel rigo appositamente prefigurato del modello Uniemens.

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Documenti: Circolare Inps 7/2017

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