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Pensioni, No al riconoscimento del servizio militare nella Gestione Separata

Il riscatto del servizio militare è limitato ai lavoratori iscritti nell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti e nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi.

Sono in molti a chiederci se un lavoratore parasubordinato o un lavoratore con partita iva può avere diritto all'accredito figurativo del servizio militare. Arturo ad esempio è un lavoratore parasubordinato che vorrebbe utilizzare gratuitamente il servizio di leva prestato quando era giovane per accorciare i tempi nell'accesso alla pensione di vecchiaia o per incrementare l'importo della prestazione. La sede Inps di competenza ha però risposto negativamente. 

La risposta dell'istituto purtroppo non sorprende. Per una lacuna di natura legislativa allo stato attuale non è infatti possibile procedere all'accredito del servizio di leva per coloro che si trovano nella gestione separata. La legge 335 del 1995 non ha riconosciuto la possibilità di riconoscere figurativamente tale periodo per i lavoratori parasubordinati dei contributi figurativi del servizio militare.   

In pratica quindi mentre un lavoratore dipendente (sia del settore privato che del pubblico impiego) o iscritto alle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (Commercianti, Artigiani e Coltivatori Diretti) nonchè delle gestioni sostitutive dell'assicurazione generale obbligatoria (es. ex fondo elettrici, enpals eccetera) ha la possibilità di valorizzare il servizio militare all'interno della pensione un collaboratore o un professionista con partita iva non può farlo; non rileva la circostanza che chi è iscritto presso la gestione speciale dell'Inps paga generalmente oneri contributi più elevati rispetto agli autonomi. Per aggirare l'ostacolo il lettore se non è mai stato assicurato presso il FPLD dovrebbe farsi assumere come lavoratore dipendente anche per un solo giorno (basta infatti un solo contributo obbligatorio accreditato) nel fondo pensione lavoratori dipendenti. In tal caso potrà anche successivamente chiedere l'accredito figurativo del servizio di leva ai fini pensionistici. Una volta ottenuto l'accredito gratuito di tale periodo questi potrà valorizzarlo, tramite il nuovo cumulo dei periodi assicurativi che è stato esteso dal 1° gennaio 2017 dalla legge 232/2016, per accedere alla pensione di vecchiaia. 

Si rammenta che la richiesta di accredito può essere fatta in qualsiasi momento della vita assicurativa senza alcun termine di prescrizione tramite esclusivamente tramite il sito Inps dedicato e il suo accredito è utile sia per il diritto che per la misura della pensione. La compilazione della richiesta telematica prevede l’inserimento: del Codice Fiscale del Richiedente (dati anagrafici e indirizzo di residenza saranno prelevati da ARCA); recapiti telefonici o e-mail; tipo di servizio svolto; arma di appartenenza e ruolo svolto; date di inizio e fine servizio; distretto militare di appartenenza (centro documentale o direzione marittima di appartenenza); residenza al 18° anno di età; fondo pensionistico nel quale si chiede l’accredito; eventuali note.

Va ricordato che l'accredito del periodo del servizio militare può essere effettuato solo se il periodo che forma oggetto dell'accredito non sia coperto da altra contribuzione e non sia stato già riconosciuto presso altri enti o gestione previdenziali (ad esempio una gestione pubblica). Una volta chiesto l'accredito l'assicurato non potrà esercitare la facoltà presso altri ordinamenti previdenziali. 

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