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Pensioni, Per Ape Sociale e Precoci decorrenza retroattiva

Norma di tutela per i lavoratori che non hanno prodotto contestualmente alla domanda di verifica la domanda di accesso all'Ape Sociale e al Beneficio Precoci. L'Inps retrodaterà la decorrenza della pensione.

Termini più favorevoli per determinare la prima decorrenza utile dell'Ape Sociale e del beneficio Precoci. Nel messaggio numero 1481 dello scorso 4 Aprile 2018 l'Inps spiega, tra l'altro, che la prima decorrenza degli anticipi pensionistici per i lavoratori che hanno prodotto domanda di verifica nel 2017 e che a tale data avevano già maturato tutti i requisiti e le condizioni nonchè avevano cessato l’attività lavorativa prescinde dalla data di presentazione di accesso alla prestazione.

In tale circostanza la decorrenza del trattamento è retrodatata al primo giorno del mese successivo alla maturazione di tutti i requisiti e le condizioni e, comunque, non anteriormente al 1°maggio 2017.  Ciò indipendentemente dalla data di presentazione della domanda di accesso al beneficio, purché, per l’APE sociale, la stessa non sia effettuata oltre i termini per la sperimentazione (31 dicembre 2018). Il messaggio viene incontro, in particolare, a quei lavoratori che per svariati motivi non hanno prodotto la domanda di accesso alla prestazione entro il 2017 nell'erronea convinzione di dover attendere prima il riscontro dell'Inps circa l'accoglimento della certificazione. Costoro potranno presentarla anche nel 2018 senza rischio di perdere gli arretrati maturati sin dalla data di presentazione della domanda di verifica. Ad esempio un lavoratore che ha prodotto la domanda di verifica in Agosto 2017 e che a tale data risultava già in possesso di tutti i requisiti richiesti dalla legge e che non ha prodotto contestualmente l'istanza di accesso alla prestazione potrà farlo anche nel 2018 ottenendo la retrodatazione del trattamento dal 1° Settembre 2017. 

Nel caso in cui la retrodatazione comporti l’impossibilità di erogare l’indennità APE sociale o la pensione anticipata per i c.d. precoci, rispettivamente per avvenuto superamento dei limiti reddituali annuali previsti dalla legge o per svolgimento di attività lavorativa, gli interessati potranno chiedere che il beneficio decorra dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda. 

Invalidi e Caregivers

L'Inps, inoltre, introduce una norma particolarmente favorevole per tutelare per i soggetti che hanno acquisito lo “status” di invalido al 74% o hanno perfezionato i 6 mesi di assistenza e convivenza al familiare gravemente disabile nel mese di dicembre 2017. Nei loro confronti, infatti, la regola generale in materia di Ape sociale/Precoci non consente l'erogazione della prestazione dal 1° gennaio 2018. La domanda di riconoscimento delle condizioni può essere prodotta, infatti, entro il 30 novembre 2017 e pertanto chi ha maturato i requisiti nell'ultimo mese dell'anno deve attendere i termini previsti per l'anno successivo. Ebbene l'Inps spiega che in deroga a questo criterio i soggetti appena indicati che hanno presentato domanda di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio entro il 31 marzo 2018, possono beneficiare del regime delle decorrenze alla maturazione dei requisiti previsto per l’anno 2017. In definitiva un soggetto che assiste il disabile e che ha raggiunto tutti i requisiti nel dicembre 2017 pur se ha presentato la domanda per il riconoscimento delle condizioni entro il 31 marzo 2018 otterrà, comunque, la decorrenza del trattamento a partire dal 1° gennaio 2018.

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