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Pensioni, Ultima Chiamata per l'uscita anticipata

Scade il 15 luglio il termine per produrre le istanze di verifica della condizioni per ottenere l'APe sociale e il pensionamento con 41 anni di contributi. 

Ultime ore per la presentazione delle domande di verifica delle condizioni per il diritto all'APe sociale e al pensionamento con 41 anni di contributi. Gli interessati che matureranno i requisiti, anche in via prospettica, entro il 31.12.2017 hanno tempo sino al 15 luglio 2017 per produrre la domanda all'Inps. Allo scorso 6 Luglio erano poco più di 50mila le domande pervenute gran parte delle quali relative all'APe sociale. Da Agosto e sino al 15 Ottobre 2017 l'Inps inizierà a comunicare l'accoglimento o il rigetto dell'istanza sulla base dell'accertamento dei requisiti richiesti. L'anno successivo le istanze di accesso potranno essere presentate dal 1° gennaio 2018 sino al 31 marzo 2018 (1° marzo 2018 per i precoci) e l'Inps avrà tempo sino al 30 giugno 2018 per comunicare l'accettazione o meno dell'istanza.

Interessati alla scadenza del 15 luglio sono tutti coloro che si vengano a trovare entro la fine del 2017 nelle condizioni che legittimano il conseguimento dei due benefici. Al riguardo occorre evidenziare che i requisiti oggettivi per il conseguimento delle prestazioni devono sussistere al momento dell'istanza di accesso (in particolare lo stato di disoccupazione per licenziamento, invalidità non inferiore al 74%, assistenza al disabile, svolgimento di mansioni gravose o usuranti); tuttavia i requisiti contributivi e anagrafici possono essere maturati successivamente, entro l’anno di riferimento. Si tratta dei 63 anni (per l'ape sociale), del minimo contributivo (30 o 36 anni per l'ape sociale, 41 anni per i precoci), nonchè dei tre mesi dal termine del sussidio di disoccupazione (per i disoccupati), della condizione di aver svolto per almeno 6 anni negli ultimi 7 un’attività gravosa (lavori gravosi). Tali requisiti possono maturare entro il dicembre dell'anno in cui si presenta l'istanza di accesso. Ad esempio un disoccupato in possesso dei 63 anni e 30 anni di contributi che termina i tre mesi dalla scadenza della disoccupazione il 10 ottobre 2017 dovrà, comunque, presentare l'istanza entro il 15 luglio e poi riceverà l'APE social, previo accertamento dei requisiti suddetti, dal 1° novembre 2017. Oppure un precoce che raggiunge i 41 anni di contributi il 10 novembre 2017 dovrà produrre, del pari, l'istanza di verifica al 15 luglio 2017 e la pensione, in caso di risposta positiva dell'Inps, decorrerà dal 1° dicembre 2017. Se i 41 anni di contributi vengono a maturarsi, invece, nel 2018 l'istanza dovrà essere prodotta l'anno successivo.

Il termine del 15 Luglio non è perentorio: è possibile, infatti, presentare l'istanza entro il 30 novembre di ogni anno (2017 e 2018 per l'ape sociale, anche negli anni successivi per i precoci atteso che nei loro confronti la misura è strutturale) ma in tal caso la domanda sarà accettata solo a fronte di risorse residue. Sicuramente, quindi, non conviene attendere. 

La domanda di accesso 

Oltre alla domanda di verifica l'interessato deve presentare anche la domanda di accesso alla prestazione (Ape sociale o pensionamento con 41 anni di contributi). Tale domanda va prodotta alla maturazione di tutti i requisiti richiesti (anche nelle more dell'accertamento delle condizioni di accesso) e, in caso, i requisiti siano già maturati al momento della presentazione dell'istanza di verifica la domanda di accesso può essere prodotta contestualmente all'istanza di verifica. La prestazione avrà decorrenza dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda previa risoluzione del rapporto di lavoro (subordinato o autonomo).

Ove la prima decorrenza utile sia anteriore alla data di ricezione della comunicazione che accoglie la presentazione il soggetto avrà garanzia della retroattività del trattamento dal primo giorno del mese successivo a quello di perfezionamento dei requisiti (che tuttavia non potrà essere antecedente al 1° maggio 2017) a condizione, però, che presenti la domanda entro il 30 novembre 2017. Ad esempio un lavoratore che ha maturato tutti i requisiti richiesti al 30 Aprile 2017 produce sia la domanda di verifica che la domanda di accesso entro il 15 luglio (quella di accesso può essere, comunque, prodotta entro il 30 novembre 2017) e, in caso di accoglimento dell'istanza da parte dell'Inps e di capienza di risorse, avrà diritto ai ratei maturati dal 1° maggio 2017. Resta inteso, infatti, che l'accettazione delle istanze sarà riconosciute solo nell'ambito di specifici vincoli di bilancio annuali a seguito di una particolare procedura di monitoraggio. In caso le risorse non siano sufficienti il lavoratore vedrà posticipata l'erogazione della pensione. 

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