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Verifica se rispetti le condizioni per fruire della settima salvaguardia e quando sarà la prima data utile per il pensionamento.


Controlla se entri nella Settima Salvaguardia

La legge di stabilita' per il 2016 (legge 208/2015) contiene una nuova salvaguardia in favore di 26.300 lavoratori, numero in buona parte determinato attraverso il riciclo dei contingenti numerici previsti con le vecchie salvaguardie, che erano rimasti sottoutilizzati.

Qui di seguito dunque è disponibile il consueto programma di PensioniOggi.it per controllare rapidamente, inserendo la propria età anagrafica e la situazione contributiva la possibilità o meno di poter beneficiare della salvaguardia con l'indicazione della prima data utile di uscita secondo le vecchie regole di pensionamento. Qui il testo ufficiale del provvedimento contenuto nella finanziaria per il 2016.

Si ricorda che la misura è entrata in vigore ufficialmente il 1° gennaio 2016. Da questa data gli interessati hanno 60 giorni (quindi c'è tempo sino al 1° Marzo 2016) per presentare istanza di accesso all'Inps o alle Direzioni Territoriali del Lavoro a seconda del proprio profilo di tutela (mobilitati e autorizzati ai volontari dovranno presentare istanza all'Inps, gli altri alle DTL). A regolamentare la presentazione delle istanze si rimanda alla Circolare numero 36 del 31 dicembre 2015 Ministero del Lavoro e alla Circolare 1/2016 dell'Inps contenente le istruzioni e i moduli per la presentazione delle domande.


Guida all'uso del Software

Informazioni Generali. Indicare nei campi corrispondenti la data di nascita (giorno, mese ed anno) e la tipologia di lavoratore (dipendente, autonomo o del pubblico impiego). Chi ha contribuzione mista ed utilizza contribuzione presente nelle gestioni speciali dei lavoratori autonomi (es. commercianti ed artigiani) per il perfezionamento del requisito contributivo utile per il pensionamento (es. i 35 o i 40 anni di contributi per la pensione di anzianita') selezioni la voce autonomo.

Informazioni sulla Contribuzione. Indicare il numero di settimane di contributi. E' possibile, in alternativa, indicare in anni il numero di contributi accreditati. Dal campo “la contribuzione si arresta” si può specificare se l'accredito dei contributi aumenterà regolarmente (anche tramite volontari o figurativi) successivamente alla data scelta oppure se la contribuzione si ferma (es. per disoccupazione). Se si lascia valore su "no" (default) il programma immaginerà che l'accredito dei contributi continui regolarmente.

Se si seleziona "si" il programma immaginerà che la contribuzione si arresterà alla data in cui il maturato contributivo indicato è raggiunto e verificherà se con tale contribuzione il lavoratore possa accedere alla pensione. 

Prosecutori Volontari. Il provvedimento consente il mantenimento delle regole di pensionamento previgenti alla riforma Fornero (dl 201/2011) ai:

1) lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione anteriormente al 4 dicembre 2011 i quali possano far valere almeno un contributo volontario accreditato o accreditabile alla data del 6 dicembre 2011, anche se hanno svolto, successivamente alla data del 4 dicembre 2011, qualsiasi attivita', non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;

2) lavoratori autorizzati alla prosecuzione volontaria della contribuzione anteriormente al 4 dicembre 2011, ancorche' al 6 dicembre 2011 non abbiano un contributo volontario accreditato o accreditabile alla predetta data, a condizione che abbiano almeno un contributo accreditato derivante da effettiva attivita' lavorativa nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2007 e il 30 novembre 2013 e che alla data del 30 novembre 2013 non svolgano attivita' lavorativa riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato. I lavoratori in questione devono perfezionare i requisiti utili a comportare la decorrenza del trattamento pensionistico entro il 60° mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto-legge n. 201 del 2011 (cioè entro il 6.01.2017). 

Lavoratori in Mobilita'.  A questo profilo appartengono i lavoratori collocati in mobilità o in trattamento speciale edile ai sensi degli articoli 4, 11 e 24 della legge n. 23 luglio 1991, n. 223, e successive modificazioni, o ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 229, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 luglio 1994, n. 451, a seguito di accordi governativi o non governativi, stipulati entro il 31 dicembre 2011, o nel caso di lavoratori provenienti da aziende cessate o interessate dall’attivazione delle vigenti procedure concorsuali quali il fallimento, il concordato preventivo, la liquidazione coatta amministrativa, l’amministrazione straordinaria o l’amministrazione straordinaria speciale, anche in mancanza dei predetti accordi, cessati dall’attività lavorativa entro il 31 dicembre 2014 e che perfezionano, entro il periodo di fruizione dell'indennità di mobilità o del trattamento speciale edile, ovvero, se cessati entro il 31 dicembre 2012, anche mediante il versamento di contributi volontari, entro dodici mesi dalla fine dello stesso periodo, i requisiti pensionistici Ante Fornero. 

Nel programma basta quindi specificare la data in cui termina la mobilità e quella in cui cessa il rapporto di lavoro:se entro il 2012 il diritto può maturare entro l'anno successivo al termine della mobilità; se entro cessa dopo il 2012 ma entro il 2014 il diritto deve maturare entro il termine della mobilità. 

Congedo. A questo profilo appartengono quei lavoratori che nel corso del 2011 hanno fruito dei congedi ai sensi dell'articolo 42, comma 5, del decreto legislativo n. 151 del 2001 per assistere figli disabili gravi. Come nel profilo dedicato ai volontari è richiesta la decorrenza della pensione entro il 6 gennaio 2017

Cessati dal servizio. A questo profilo appartengono i:

1) lavoratori il cui rapporto di lavoro sia cessato per risoluzione unilaterale, nel periodo compreso tra il 1º gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011, anche se hanno svolto, successivamente alla data di cessazione, qualsiasi attivita' non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato;

2) i lavoratori con contratto di lavoro a  tempo determinato e ai lavoratori in somministrazione con contratto a tempo determinato cessati dal lavoro tra il 1° gennaio 2007 e il 31 dicembre 2011, non rioccupati a  tempo indeterminato, con esclusione comunque dei lavoratori agricoli e stagionali;

3) i lavoratori il cui rapporto di lavoro si e' risolto entro il 30 giugno 2012 in ragione di accordi individuali sottoscritti anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile, ovvero in applicazione di accordi collettivi di incentivo all'esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale entro il 31 dicembre 2011, anche se hanno svolto, dopo il 30 giugno 2012, qualsiasi attivita' non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato; 

4) i lavoratori il cui rapporto di lavoro si e' risolto dopo il 30 giugno 2012 ed entro il 31 dicembre 2012 in ragione di accordi individuali sottoscritti anche ai sensi degli articoli 410, 411 e 412-ter del codice di procedura civile, ovvero in applicazione di accordi collettivi di incentivo all'esodo stipulati dalle organizzazioni comparativamente piu' rappresentative a livello nazionale entro il 31 dicembre 2011, anche se hanno svolto, dopo la cessazione, qualsiasi attivita' non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato. 

Tutti i lavoratori in questione devono perfezionare i requisiti utili a comportare la decorrenza del trattamento pensionistico entro il 60° mese successivo alla data di entrata in vigore del decreto-legge n. 201 del 2011 (cioè entro il 6.01.2017).

Deroghe. Utilizza questi campi qualora al 31 dicembre 2011 eri destinatario di una deroga alla Riforma Maroni. I Lavoratori che erano stati autorizzati ai volontari prima del 20 luglio 2007 potevano infatti mantenere requisiti anagrafici e contributivi ridotti rispetto a quelli vigenti al 31.12.2011 ai sensi dell'articolo 1, comma 8 della legge 243/04 (57 anni e 35 di contributi). Anche i lavoratori o le lavoratrici che beneficiavano della Deroga Amato (Dlgs 503/1992) potevano accedere al trattamento di vecchiaia con 15 anni di contributi anzichè 20. 

Avvertenze. Questo programma applica la disciplina dei requisiti di accesso e delle decorrenze vigenti alla data del 31.12.2011. In particolare viene calcolato: a) il pensionamento di vecchiaia; b) il pensionamento di anzianità tramite le cd. "quote"; c) il pensionamento con 40 anni di contributi. Il calcolo viene effettuato attualmente per le pensioni il cui diritto maturi entro il 31.12.2019. Si ricorda che chi accede alla pensione di anzianità indipendentemente dal requisito anagrafico (cioè con i 40 anni di contribuzione) sconta finestre leggermente piu' lunghe per effetto dell'articolo 18, comma 22-ter della legge 111/2011: 1 mese in piu' se il requisito è maturato nel 2012, 2 mesi per il 2013 e 3 mesi dal 2014 in poi. 

Aspettativa di vita - Il programma adegua i requisiti per accedere alla pensione  all'aspettativa di vita a partire dal 1° Gennaio 2013. L'adeguamento per il triennio 2013-2015 è stato fissato in 3 mesi, mentre per il triennio 2016-2018 è stato fissato in 4 mesi.  

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