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Maggiorazioni figurative - divieto di cumulo

26/07/2017 08:54#39648 da Tony64
Grazie della risposta Nicola54
..quello che non mi è chiaro è la frase "in relazione allo svolgimento di particolari attività professionali"...cioè tra queste attività rientra anche la condizione di invalido del soggetto ?
Perché da come è scritto nelle varie normative, sembrano due cose distinte, fermo restando che, (e questo s'è capito) per ogni "singolo" diritto non si possono superare complessivamente i 5 anni e che, nel "medesimo periodo" lavorativo, i benefici derivanti da diversi diritti non possono comunque eccedere i cinque anni. Vorrei tanto avere certezza sull'interpretazione della 449/97 e mettermi il cuore in pace.
Saluti

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25/07/2017 19:30#39638 da Nicola54
Risposta da Nicola54 al topic Maggiorazioni figurative - divieto di cumulo
Tony,
la legge 449/97 all'art 59 comma 1 lett. a in vigore dal 1 gennaio 1998 recita testualmente:

''gli aumenti di periodi di servizio computabili a fini pensionistici comunque previsti dalle vigenti disposizioni in relazione allo svolgimento di particolari attività professionali non possono eccedere complessivamente i cinque anni; gli aumenti dei periodi di servizio anche se eccedenti i cinque anni, maturati alla data di entrata in vigore della presente legge, sono riconosciuti validi a fini pensionistici e se eccedenti i cinque anni non sono ulteriormente aumentabili''.

Anche il comma 3 dell'art. 80 della legge n. 388/2000 prevede che il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa, utile ai soli fini del diritto alla pensione e dell'anzianita' contributiva, sia riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa.

Provi a spiegarmi per quale motivo lei ritiene che può essere suo diritto eccedere quel periodo e proverò a risponderle.

Collaboro con patronato INCA CGIL a Roma

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25/07/2017 12:23#39631 da Tony64
Buongiorno
Sono un ex Sottufficiale di Marina. Ad oggi ho maturato 41 anni e 6 mesi contributivi.
Nel 2006 la sanità militare mi ha posto in congedo per invalidità permanente, avendo
acquisito menomazioni ascrivibili a: Tabella "A" categoria 4° (normativa sulle pensioni di guerra). A seguito di ciò, sono transitato nell'impiego civile. In base alla Legge 388/2000 art. 80 comma 3, di recente ho chiesto i due mesi di "contribuzione figurativa" per ogni anno di servizio prestato da invalido, e contestualmente ho presentato domanda di pensione ritenendo di aver raggiunto l'anzianità richiesta. Per tutta risposta il Ministero ha motivato il diniego all'accoglimento, citando la legge 449/97 art. 59 comma 1 lett. a), ossia, avendo GIA' maturato quand'ero in servizio, anni 5 di maggiorazioni figurative per "servizi speciali", gli ulteriori 2 anni ai sensi della 388/2000 non possono essere concessi in quanto comunque, non si possono superare 5 anni "complessivi" di maggiorazioni. Ad ogni modo, tutte le normative consultate parlano di divieto di cumulo in relazione al "medesimo periodo" di servizio. La stessa 449/97 cita "in relazione a particolari attività professionali o di servizio"
Secondo la mia interpretazione, la condizione "soggettiva" di Invalido, nulla ha a che vedere con il "tipo di servizio". Spero che qualcuno possa darmi delle indicazioni e/o consigli in base anche a esperienze dirette simili o similari, ovvero se esistano sentenze su ricorsi afferenti il tema.
Grazie e Cordiali Saluti

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