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Sostegno al reddito, Al via il SIA agevolato nelle aree coinvolte nel terremoto

Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 settembre sino al 31 ottobre 2017. Coinvolte le famiglie in condizioni economiche disagiate residenti da almeno due anni nelle zone del sisma e che non hanno i requisiti per ottenere il SIA ordinario.

Il Ministero del Lavoro detta i criteri per la concessione del sussidio contro la povertà rafforzato per le popolazioni coinvolte nel terremoto del 2016 e del 2017. E' stato, infatti, pubblicato in Gazzetta il decreto ministeriale attuativo dell'articolo 10 del decreto legge sugli eventi sismici (Dl 8/2017), che reca la concessione, a fronte di requisiti di accesso modificati, della misura nazionale di contrasto alla povertà denominata SIA (il sostegno per l'inclusione attiva) agli abitanti dei Comuni colpiti dagli eventi sismici del 24 agosto 2016, del 26 e del 30 ottobre 2016 e del 18 gennaio 2017, che non abbiano i requisiti economici per ottenere il SIA ordinario. 

Diversamente dal SIA nazionale, nelle zone terremotate il beneficio e il collegato progetto di inclusione sarà erogato ai soggetti in condizione di disagio economico identificato da un valore dell'ISEE, ovvero dell'ISEE corrente, pari o inferiore a 6.000 euro (3.000 euro per il SIA nazionale), nonché residenti e stabilmente dimoranti da almeno due anni nei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria colpiti dal terremoto (l'elenco completo dei Comuni è consultabile negli allegati 1, 2 e 2-bis del Decreto legge 17 ottobre 2016, n. 189). Inoltre, è stato escluso dal calcolo ISEE il valore del patrimonio immobiliare riferito all'abitazione principale e agli immobili distrutti e dichiarati totalmente o parzialmente inagibili ed a quelli oggetto di misure temporanee di esproprio.  Sono invece comprese nel calcolo le prestazioni godute a seguito degli eventi sismici e in particolare: 1) il contributo di autonoma sistemazione (CAS); 2) le indennità di sostegno al reddito dei lavoratori; 3) i trattamenti di integrazione salariale ordinaria e straordinaria concessi in conseguenza degli eventi sismici. Pertanto, coloro che abbiano avuto una variazione della condizione lavorativa e/o, per effetto del terremoto, abbiano avuto beni immobili distrutti o dichiarati totalmente o parzialmente inagibili o fatti oggetto di misure temporanee di esproprio, e/o coloro che abbiano percepito le prestazioni erogate a seguito degli eventi sismici, nel momento in cui presentano la domanda devono compilare il modulo DSU per il calcolo dell'ISEE corrente Aree Sisma.

Il beneficio

I soggetti sopra individuati potranno chiedere la Carta SIA, la carta di pagamento elettronica che consente l'acquisto di beni di prima necessità, pari ad 80 euro al mese per ogni componente del nucleo familiare sino ad un massimo di 480 euro al mese (se sono presenti cinque o più componenti) per un periodo complessivo non superiore a 12 mesi. Le risorse per l'intervento, nel limite di 41 milioni di euro per il 2017, sono a valere sul Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale.

Le domande al via dal 2 settembre

La misura è una tantum a partire dall'ultimo bimestre del 2017 e gli interessati dovranno sfruttare una finestra temporale dal 2 settembre al 31 ottobre 2017. La domanda, al pari di quanto previsto per il sostegno all'inclusione attiva con requisiti normali, va presentata al medesimo servizio competente territorialmente per la raccolta delle domande del SIA in via ordinaria (Comune di residenza o Ambito territoriale, in caso di gestione associata dei servizi, oppure attraverso ulteriori modalità eventualmente individuate da ciascun Comune). Il modulo di domanda sarà messo a disposizione dall'INPS, che con una circolare fornirà anche le istruzioni operative per la gestione della misura.

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Documenti: Il decreto 26 Luglio 2017

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