Assegno Unico, Da Gennaio domande per oltre 7,5 milioni di figli

Venerdì, 29 Aprile 2022
Ad aprile l'Inps ha ultimato il pagamento degli assegni relativi alle domande presentate entro fine marzo. Al via anche i primi pagamenti relativi ai nuclei familiari beneficiari del Reddito di Cittadinanza.

Nei primi quattro mesi dall’avvio dell’Assegno Unico e Universale (AUU), sono stati richiesti in totale assegni per circa 7,5 milioni di figli, di cui circa 600mila relativi a domande pervenute nel mese di aprile, in pagamento a maggio. Lo rende noto l'Inps in un comunicato stampa in cui spiega che ad aprile sono stati ultimati i pagamenti delle domande presentate entro fine marzo.

Procedura Automatizzata

Ogni mese l’INPS procede all’istruttoria di tutte le domande, sia di quelle già presentate nei mesi precedenti (per le quali i controlli automatici partono a inizio mese) sia di quelle di nuova presentazione (per le quali la prima istruttoria viene effettuata sulla base della data di arrivo).

Pertanto, spiega l'Inps, tutti gli adempimenti istruttori relativi al possesso dei requisiti per il riconoscimento del diritto in capo al richiedente o relativi al nucleo familiare sono completamente automatizzati e vengono svolti dall’INPS prima del pagamento dell’assegno e sulla base dei dati già in possesso dell’Istituto o reperiti presso altre banche dati pubbliche, in interoperabilità.

Meno dell’1% delle domande ha richiesto una integrazione documentale a comprova del possesso dei requisiti, in particolare riguardo la trasmissione delle sentenze di affido, e sono state disposte ulteriori verifiche non automatizzabili, demandate agli operatori di sede per un controllo e un eventuale riesame. In tale ipotesi gli utenti sono stati avvisati di eventuali problemi nella loro domanda da un sms e da una e-mail.

Pagamento

La data del pagamento non è fissa, in quanto dipende dalle finestre temporali e dai volumi massimi giornalieri di mandati che la Banca d’Italia indica a INPS per tali accrediti massivi su milioni di posizioni. Ad aprile, ad esempio, i giorni utili al pagamento sono stati sei, per circa 6 milioni di mandati di pagamento.

Si ricorda che fino al 30 giugno è possibile inoltrare la domanda di Assegno Unico e Universale con il riconoscimento di tutti gli arretrati, calcolati a partire dal mese di marzo 2022. Dopo il 30 giugno l’assegno decorrerà dal mese successivo a quello di presentazione della domanda. Domanda che non serve per i nuclei percettori di RdC (nel cui caso l'Istituto procederà alla liquidazione d'ufficio dell'importo spettante direttamente sulla Carta RdC  (si veda qui per dettagli).

Consultazione delle Domande

Sul sito istituzionale Inps gli utenti possono consultare lo stato delle domande che hanno presentato ed eventualmente procedere alla modifica dei dati inoltrati accedendo all’apposita sezione “Consulta e Gestisci le domande presentate”, all’interno della quale, per ogni figlio, sono riportate le “azioni possibili” (si possono modificare quasi tutti i dati della domanda, tra i quali le modalità di pagamento, le scelte di ripartizione dell’assegno, il possesso dei requisiti per accedere alle maggiorazioni o per continuare a fruire dell’assegno in caso di figli diventati maggiorenni etc.).

In questa medesima sezione i richiedenti possono consultare tutti i dati delle domande che hanno inoltrato, vedere i pagamenti ricevuti (importo e data, per mese), scaricare i provvedimenti emessi dall’istituto, leggere eventuali comunicazioni inviate loro da INPS riguardo la loro domanda e verificare lo stato di lavorazione in cui si trova.

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