Decontribuzione Sud sino al 31 dicembre 2022

Giovedì, 28 Luglio 2022
I chiarimenti in un documento dell’Inps dopo il disco verde dell’UE alla fruizione dello sgravio del 30% dei contributi datoriali nel secondo semestre 2022.

Si rinnova la decontribuzione sud. I datori di lavoro del mezzogiorno potranno fruire dell’esonero pari al 30% dei contributi a loro carico, esclusi i premi Inail, anche nel secondo semestre 2022. A spiegarlo è l’Inps nella circolare 90/2022 diffusa ieri in cui rende noto l'ok dell'UE alla misura per l'occupazione e per «contribuire ai maggiori costi energetici sopportati dai datori di lavoro a causa della crisi ucraina». L’autorizzazione per ora è stata concessa sino al 31 dicembre 2022 e, quindi, per i periodi temporali successivi (è programmata sino al 2029) è subordinata ad ulteriori dischi verdi della Commissione Ue.

Decontribuzione Sud

L'incentivo è stato introdotto dal cd. «decreto agosto» (dl n. 104/2020) a favore dei datori di lavoro privati, eccetto agricoli, domestici e imprese operanti nel settore finanziario. L'incentivo opera su tutti i rapporti di lavoro subordinato sia instaurati che instaurandi a condizione che la sede di lavoro sia collocata in Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Sardegna e Sicilia. Possono fruire dello sgravio, pertanto, anche i datori di lavoro con sede legale in altre regioni. In tal senso il beneficio è fruibile anche dalle agenzie di somministrazione di lavoro ove la prestazione sia svolta in favore di un utilizzatore ubicato in una delle regioni del mezzogiorno.

La misura dell’incentivo è pari al 30% della contribuzione datoriale dovuta (con esclusione dei premi e contributi Inail) negli anni 2021/2025; 20% negli anni 2026/2027; 10% nel biennio 2028/2029. Il bonus non ha un limite individuale di importo; pertanto, trova applicazione sulla percentuale della contribuzione datoriale prevista, senza individuazione di un tetto massimo mensile. E’ cumulabile con altri incentivi nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta (es. sgravio contributivo per le assunzioni di over 50 disoccupati da almeno 12 mesi; quello per l’assunzione dei disabili o dei titolari di Naspi).

L'ok dell'Ue

Per consentire l'operatività dell'incentivo, nel periodo di competenza da luglio a dicembre, è stato richiesta autorizzazione all'Ue che l'ha rilasciata il 24 giugno, riconoscendo alla misura il fine di preservare l'occupazione delle imprese del mezzogiorno in prospettiva pluriennale, esigenza ulteriormente rafforzata dalla crisi ucraina, in relazione ai maggiori costi strutturali che ne sono derivati ai datori di lavoro nell'approvvigionamento energetico, sia nell'industria e sia nei servizi e nel settore dei trasporti. L'Ue ha autorizzato l'esonero fino al 31 dicembre.

Fruizione

Lo sgravio si fruisce tramite le denunce contributive a partire dal mese di competenza di luglio 2022 (termine di invio della dichiarazione: 31 agosto 2022). I ritardatari potranno recuperare gli arretrati nei flussi di competenza di agosto, settembre ed ottobre 2022. Resta inteso che i datori di lavoro che abbiano sospeso o cessato l’attività dovranno avvalersi della procedura delle regolarizzazioni (Uniemens/Vig).

Documenti: Circolare Inps 90/2022

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