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Bonus Neet, Arriva la proroga anche per le assunzioni effettuate nel 2019

L'incentivo, in vigore nel 2018, avrebbe dovuto chiudere i battenti il 31 dicembre, ma l'Anpal ha ritenuto prorogarlo per l'anno 2019 in considerazione dell'elevato tasso di disoccupazione giovanile.

Anche nel 2019 resterà in vigore l'incentivo per l'assunzione dei giovani disoccupati. Lo ha stabilito l'Anpal con il decreto numero 581/2018 pubblicato questa settimana mettendo a disposizione sul Pon Iog (programma operativo nazionale «iniziativa occupazione giovani») ulteriori 60 milioni di euro; il budget complessivo sale così a 160 milioni di euro entro cui l'Inps, che ha competenza della completa gestione dell'incentivo, potrà riconoscere il bonus ai datori di lavoro. 

Lo strumento viene prorogato alle medesime condizioni previste lo scorso anno. In particolare il beneficio consiste in uno sgravio contributivo in favore dei datori di lavoro che dal 1° gennaio al 31 dicembre 2019 assumeranno giovani tra 16 e 29 anni iscritti alla Garanzia Giovani (che abbiano assolto al diritto dovere all'istruzione e formazione, se minorenni), non inseriti in percorsi di studio e disoccupati. L'incentivo spetta per le assunzioni effettuate: a tempo indeterminato, anche a scopo di somministrazione, a tempo pieno o parziale (nel secondo caso, in misura proporzionalmente ridotta); con apprendistato professionalizzante. L'importo dell'incentivo è pari ai contributi dovuti all'Inps dal datore di lavoro, con esclusione di premi Inail, per 12 mesi dalla data di assunzione, fino a un importo massimo di 8.060 euro per giovane assunto.

In caso di assunzione a tempo parziale il massimale (8.060 euro) è proporzionalmente ridotto. Il beneficio è escluso espressamente nelle ipotesi di assunzione con contratto di lavoro domestico o intermittente e nelle ipotesi di prestazioni di lavoro occasionale (articolo 4, comma 5, decreto n. 2/2018). L'agevolazione è a disposizione di tutti i datori di lavoro privati (è fuori il settore pubblico), anche non imprenditori (come ad esempio studi professionali, associazioni riconosciute e non riconosciute, enti morali eccetera). L'incentivo va fruito, pena la decadenza, entro il 28 febbraio 2021.

Regola del De Minimis

L'incentivo è fruibile nel rispetto della regola de minimis. In particolare il datore di lavoro è tenuto a verificare se, nel corso dei precedenti tre anni a partire dall'assunzione agevolata, non abbia fruito per più di 200 mila euro di queste e altre agevolazioni (se il tetto risulta superato non può fruire dell'incentivo). Alla regola de minimis, si può derogare in due ipotesi: a) per giovani d'età tra 16 e 24 anni qualora l'assunzione comporti un incremento occupazionale dell'azienda; b) per giovani d'età tra 25 e 29 anni qualora l'assunzione comporti un incremento occupazionale e ricorrano una specifica condizione (giovani privi di impiego regolarmente retributivo da almeno sei mesi; giovani che non abbia ancora ottenuto il primo impiego regolarmente retribuito; si tratti di professioni o settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna superiore al 25%).

Cumulo con l'incentivo per le assunzioni giovanili

Il "bonus neet" è cumulabile con l'incentivo strutturale per l'occupazione giovanile introdotto dall'articolo 1, co. 100 della legge 205/2017  e dall'articolo 1-bis del decreto legge 87/2018 che ha confermato la spettanza anche per le assunzioni di under 35 effettuate tra il 2019 ed il 2020.  Tale incentivo spetta per 36 mesi dalla data dell'assunzione ed è pari al 50% dei contributi dovuti dal datore di lavoro entro un tetto massimo di 3.000 euro annui. I datori di lavoro che cumulano le due agevolazioni fruiranno dello sgravio totale dei contributi per i primi dodici mesi dall'assunzione (entro un massimale contributivo di 8.060 euro annui) e del 50% per i restanti due anni. Ovviamente il cumulo sarà possibile solo se i lavoratori rispetteranno entrambe le condizioni per l'ammissione ai due ordini di sgravi contributivi.

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