Danno Biologico, Ok alla rivalutazione dello 0,5% dal 1° luglio

Valentino Grillo Mercoledì, 19 Maggio 2021
I chiarimenti in una circolare dell'Istituto Assicuratore. Aumenti dello 0,5% con decorrenza dal 1° luglio 2020.
Ok alla rivalutazione degli indennizzi per il danno biologico. A partire dal rateo di rendita del prossimo mese di luglio, l'Inail riconoscerà l'aumento dello 0,5% con decorrenza 1° luglio 2020. Lo rende noto l'INAIL nella circolare n. 14/2021, a seguito della rivalutazione approvata dal ministero del lavoro con il dm n. 60/2021.

Come noto ai lavoratori infortunati e tecnopatici per eventi che si siano verificati a partire dal 25 luglio 2000 l'Inail riconosce il pagamento di una somma in capitale, in caso di infortuni o malattie professionali da cui sia derivata una invalidità di grado pari o superiore al 6% e inferiore al 16%, oppure di una rendita nei casi in cui gli eventi abbiano provocato una menomazione di grado pari o superiore al 16%. Fino al 2016 gli importi di tali indennizzi non erano soggetti ad alcuna rivalutazione automatica.

Tuttavia, con dm 27 marzo 2009 è stato operato un aumento straordinario, dal 1° gennaio 2008, in misura dell’8,68%; poi con dm 14 febbraio 2014 l’operazione è stata replicata, con un ulteriore aumento, sempre in via straordinaria, dal 1° gennaio 2014, del 7,57%. La legge di Stabilità 2016, infine, ha introdotto un meccanismo automatico e annuale di rivalutazione, con effetto dal 1° luglio 2016 sulla base del tasso Istat. Per i primi due anni di debutto della novità, però il tasso di inflazione è risultato negativo e, quindi, non c’è stato esordio. La prima rivalutazione automatica è avvenuta quindi dal 1° luglio 2018, quando l'Istat ha registrato un tasso di variazione (2016/2017) in misura pari all'1,1%, replicato anche dal 1° luglio 2019 (variazione 2017/2018 sempre pari all'1,1%).

La nuova rivalutazione

Per il 2020, spiega l'Inail, il dm n. 45/2021 ha fissato allo 0,5% la rivalutazione con decorrenza 1° luglio 2020, che si aggiunge all'incremento delle rivalutazioni relative agli anni precedenti.

Rendite. Per quanto riguarda le rendite maturate dal 1° luglio 2020, l'incremento si applica agli importi relativi alla quota che ristora il danno biologico in aggiunta all'incremento relativo alla precedente rivalutazione dell'anno 2019. I nuovi importi saranno corrisposti con il rateo di rendita del mese di luglio 2021.

Capitale. Per quanto riguarda gli indennizzi in capitale, l'incremento a titolo di rivalutazione si applica agli importi erogati a seguito di provvedimenti emanati a decorrere dal 1° luglio 2020, tenuto conto che il valore capitale corrisposto è riferito alla tabella del danno biologico in relazione alla data dell'evento lesivo (prima ovvero dal 1° gennaio 2019).

Accertamenti provvisori. Per gli accertamenti provvisori dei postumi effettuati a decorrere dal 1° luglio 2020, la rivalutazione sarà corrisposta a seguito di accertamento definitivo dei postumi stessi. In caso di accertamento provvisorio dei postumi con erogazione del relativo acconto in data antecedente al 1° luglio 2020, e accertamento definitivo successivo a tale data, la rivalutazione si applica all’importo eventualmente dovuto a seguito della valutazione definitiva dei postumi. Nei casi di revisione e di aggravamento, la rivalutazione si applica solo ai maggiori importi eventualmente liquidati a far data dal 1° luglio 2020.

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