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Lavoro, L'Inail aggiorna i premi assicurativi dovuti dal 1° luglio 2019

Una circolare dell'Istituto Assicuratore aggiorna i limiti di retribuzione imponibile per il calcolo dei premi dovuti dopo la rivalutazione delle rendite avvenuta dal 1° luglio 2019.

L'Inail aggiorna i premi assicurativi dovuti dai datori di lavoro che impiegano lavoratori la cui retribuzione è convenzionalmente agganciata alla rendita Inail. Lo spiega lo stesso Istituto assicuratore nella circolare numero 25/2019 nella quale fornisce il consueto quadro su minimali e massimali per il calcolo dei premi e la liquidazione delle prestazioni, nel periodo luglio 2019-giugno 2020.

Come noto il calcolo dei premi assicurativi avviene applicando alla retribuzione un tasso di premio che è indicato dalla Tariffa Inail con riferimento alle lavorazioni svolte e assicurate. Il tasso è fissato dalla classificazione aziendale e la retribuzione su cui applicarlo è quella effettiva erogata ai lavoratori, in misura non inferiore a quanto stabilito da leggi, regolamenti, contratti collettivi o individuali. Se inferiore, la retribuzione va adeguata al minimale fissato per legge e soggetto a rivalutazione annuale in base all'aumento Istat.

Retribuzioni convenzionali

Per alcune categorie di lavoratori dipendenti, tuttavia, il calcolo dei premi assicurativi Inail è sganciato dalla retribuzione effettiva e fissato secondo una retribuzione convenzionale ancorata alla rivalutazione della rendita Inail (art. 116 del TU 1124/1965). Pertanto nei loro confronti l'aggiornamento dei premi assicurativi può avvenire solo in occasione della rivalutazione della rendita nel periodo 1° luglio - 30 giugno di ogni anno. Rivalutazione che, come noto, è avvenuta recentemente ad opera dei decreti del ministero del lavoro (nn. 93/2019, 94/2019 e 95/2019).

Rientrano in questa categoria i detenuti e internati, gli allievi dei corsi di istruzione professionale, i lavoratori impegnati in lavori socialmente utili e di pubblica utilità, i lavoratori impegnati in tirocini formativi e di orientamento, i lavoratori sospesi dal lavoro utilizzati in progetti di formazione o riqualificazione professionale, i giudici onorari di pace e vice procuratori onorari. Questi soggetti pagano i contributi inail sulla base di 1/300 del minimale della rendita. Ebbene dato che dal 1° luglio 2019, gli importi del minimale e del massimale di rendita sono stati rivalutati nelle misure, rispettivamente, di euro 16.554,30 (euro 16.373,70 fino al 30 giugno 2019) ed euro 30.743,70 (euro 30.408,30 in precedenza) la retribuzione su cui versare i premi assicurativi nel periodo 1° luglio 2019 - 30 giugno 2020 sale a 55,18 euro al giorno (1.379,53€ al mese).

Anche i lavoratori dell’area dirigenziale hanno una retribuzione per il calcolo dei premi agganciata alla misura della rendita Inail (1/300 del massimale della rendita annuo). Pertanto il valore giornaliero per il pagamento del premio è pari a 102,48€ (12,81€ all'ora in caso di rapporto di lavoro part-time) per il periodo 1° luglio 2019-30 giugno 2020.

Parasubordinati

La base di calcolo dei premi è data dai compensi effettivamente percepiti nel rispetto dei limiti minimo e massimo di rendita. In tal caso, la rivalutazione è effettuata proprio con decorrenza dal 1° luglio di ogni anno. Per il secondo semestre del 2019 fino al 30 giugno i premi andranno calcolati rispettando il minimale mensile di 1.379,53 euro e il massimale mensile di 2.561,98 euro.

Alunni e studenti

L'aggiornamento delle rendite incide anche sulla determinazione del premio annuale a persona per gli alunni e gli studenti e del premio speciale annuale per gli allievi degli istituti di formazione regionali curati dalle istituzioni formative e dagli istituti scolastici paritari. Per quanto riguarda gli alunni e gli studenti dal 1° luglio la misura del premio annuale a persona aumenta proporzionalmente a euro 2,65; quindi, considerando che il periodo assicurativo inizia il 1° novembre e termina il 31 ottobre dell'anno successivo, l'importo dovuto per la regolazione dell'anno scolastico 2018/19, spiega l'Inail, risulta pari a euro 2,63 (calcolato sommando 8/12 di euro 2,62 e 4/12 di euro 2,65). Con riferimento al periodo gennaio-ottobre 2019, invece, va applicata un'integrazione di euro 0,01 rispetto al premio di euro 2,62 già richiesto dall'Inail, in sede di regolazione premi per lo stesso periodo.

Il premio speciale annuale per gli allevi che frequentano istituti di istruzione e formazione professionale regionale è pari a 59,60€. L'importo del premio speciale annuale, posto a carico delle istituzioni formative e degli istituti scolastici paritari, accreditati dalle Regioni, non tiene conto dei maggiori rischi lavorativi legati all'attività formativa svolta negli ambienti di lavoro, il cui onere, posto a carico dello stato, è aggiornato automaticamente, nel rispetto del limite di 5 milioni di euro di spesa annui. Tale onere aggiuntivo, pari a euro 45 (ex dm 12 febbraio 2016), è rideterminato in euro 45,98 a decorrere dal 1° settembre 2019, data d'inizio dell'anno formativo 2019/2020.

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