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Amianto, Ecco cosa cambia con la legge di bilancio 2021

Iter più veloce per il riconoscimento dei benefici previdenziali a favore dei lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario esposti all'amianto. L'Istruttoria INPS-INAIL volta all'accertamento dei beneficiari dovrà concludersi entro la fine di giugno. In arrivo anche un rendita aggiuntiva del 15% ai soggetti titolari di rendita Inail per patologie connesse all'amianto.

Tempi certi per il riconoscimento dei benefici previdenziali per i lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario esposti all'amianto. I datori di lavoro avranno 90 giorni di tempo per produrre l'eventuale documentazione integrativa dalla richiesta dell'INPS e l'intera istruttoria dovrà essere conclusa entro i 75 giorni successivi con il rilascio o meno delle certificazioni necessarie ai lavoratori interessati. Lo prevede l'articolo 1, co. 360-361 della legge n. 178/2020 (legge di bilancio per il 2021) per accelerare i tempi di accertamento connessi ai benefici previdenziali recati dall'articolo 1, co. 277 della legge n. 208/2015.

Benefici previdenziali

La disposizione da ultimo richiamata ha previsto il riconoscimento dei benefici previdenziali per l'amianto di cui all'articolo 13, co. 8 della legge 257/1992 nella versione previgente all'intervento operato dal Dl n. 269/03 (cioè una maggiorazione contributiva utile ai fini pensionistici pari a 1,5 per il periodo di esposizione alla sostanza morbigena) in favore dei lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario che hanno prestato la loro attività nel sito produttivo, senza essere dotati degli equipaggiamenti di protezione adeguati all'esposizione alle polveri di amianto, durante le operazioni di bonifica dall'amianto poste in essere mediante sostituzione del tetto e per i dieci anni successivi al termine dei lavori di bonifica. L'intervento normativo si sostanzia, pertanto, in una supervalutazione ai fini previdenziali del 50% del periodo corrispondente alla medesima bonifica e per i dieci anni successivi, a condizione della continuità del rapporto di lavoro in essere al momento delle suddette operazioni di bonifica (cfr: Circ. Inps 46/2018).

Per l'ammissione ai suddetti benefici il lavoratore doveva presentare apposita domanda all'Inps entro il 2 marzo 2018 a cui faceva seguito un'istruttoria INPS-INAIL volta al rilascio di una certificazione tecnica attestante il diritto ai predetti benefici. Per l'avvio della fase istruttoria il datore di lavoro doveva fornire all'INPS la documentazione attestante il periodo di bonifica nonché la durata dell’opera del lavoratore interessato presso il sito produttivo durante il periodo di rimozione del tetto e la continuità del rapporto di lavoro, già in essere al momento delle suddette operazioni di bonifica, per i dieci anni successivi (in assenza di tale documentazione l'istanza viene rigettata).

Termini perentori

Per accelerare le operazioni di lavorazione delle domande di riconoscimento la legge di bilancio per il 2021 introduce termini perentori per l'invio all'INPS della documentazione ad integrazione delle domande già presentate entro il 2 marzo 2018. L'Inps, in particolare, avrà 15 giorni dall'entrata in vigore della legge di bilancio per il 2021 (cioè entro il 15 gennaio 2021) per richiedere la documentazione integrativa al datore di lavoro il quale dovrà produrla all'ente previdenziale entro i successivi 90 giorni (cioè entro il 15 aprile 2021). Entro i 15 giorni successivi (cioè entro il 30 aprile 2021) l'Inps dovrà inviare la documentazione all'INAIL che a sua volta, entro i successivi sessanta giorni (cioè entro il 29 giugno 2021) dovrà rilasciare all'INPS le certificazioni tecniche attestanti la sussistenza o meno dei requisiti previsti dalla legge per l’accesso ai richiamati benefici previdenziali.

Procedura di monitoraggio

E' introdotta, inoltre, a carico dell'INPS una procedura di monitoraggio delle domande pervenute da completare entro i successivi 60 giorni dalla ricezione delle certificazioni tecniche INAIL. Entro i successivi 30 giorni dalla conclusione della procedura di monitoraggio l'ente di previdenza dovrà, infine, compilare una graduatoria dei lavoratori aventi diritto ai benefici tenendo conto prioritariamente della data di maturazione dei requisiti pensionistici agevolati e, a parità degli stessi, della data di presentazione della domanda di accesso al beneficio. Nel caso in cui l’onere finanziario accertato sulla base della graduatoria sia superiore allo stanziamento previsto per l’anno di riferimento, la decorrenza dei trattamenti pensionistici riconosciuti sarà differita in ragione della data di maturazione dei requisiti, in base alla posizione ricoperta da ciascun lavoratore all’interno della graduatoria.

Ai lavoratori che hanno ottenuto la certificazione tecnica da parte di INAIL entro il 30 giugno 2020 e che hanno maturato, tenendo conto del riconoscimento dei benefici previdenziali in questione, la decorrenza teorica del trattamento pensionistico entro il 31 dicembre 2021 è consentito l'accesso immediato alla pensione senza attendere l'esito della procedura di monitoraggio. In tal caso la decorrenza del trattamento pensionistico non può essere anteriore al 1° gennaio 2021. La nozione di “decorrenza teorica” deriva dal fatto che gran parte dei lavoratori interessati risultano ancora alle dipendenze delle rispettive aziende e, pertanto, non hanno potuto sfruttare l'anticipo della data di pensionamento derivante dalla maggiorazione in parola. 

Rendita Aggiuntiva

Si prevede, inoltre, a decorrere dal 1° gennaio 2021, che l’INAIL, attraverso il Fondo vittime amianto, eroghi una prestazione aggiuntiva, nella misura percentuale del 15 per cento della rendita già in godimento, ai soggetti che abbiano contratto patologia asbesto correlata riconosciuta dall'Inail e dal soppresso Istituto di Previdenza del Settore Marittimo e in caso di premorte agli eredi (indicati ai sensi dell'articolo 85 del decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124). La prestazione aggiuntiva è erogata unitamente al rateo di rendita corrisposto mensilmente ed è cumulabile al resto delle prestazioni spettanti a qualsiasi titolo sulla base delle norme generali dell'ordinamento. Per i nuovi eventi accertati dal 1° gennaio 2021 l'INAIL, sempre tramite il Fondo vittime amianto, eroga ai malati di mesotelioma che abbiano contratto la patologia, o per esposizione familiare a lavoratori impegnati nella lavorazione dell'amianto ovvero per esposizione ambientale, una prestazione di importo fisso pari ad euro 10.000 da corrispondere in un'unica soluzione su istanza dell'interessato o degli eredi in caso di decesso.

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