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Pensioni, Appello degli esodati per la nona salvaguardia

Anche l'Ex ministro del Lavoro, Cesare Damiano, raccoglie la richiesta di approvare rapidamente una salvaguardia pensionistica in favore degli ultimi seimila lavoratori rimasti fuori.

Il Governo appoggi una nona salvaguardia pensionistica in favore degli ultimi 6mila lavoratori esclusi. E' l'appello lanciato in una lettera inviata al Presidente della Repubblica dal Comitato esodati ancora esclusi dopo la delusione per il mancato inserimento nella manovra alla Camera di un ultimo e definitivo provvedimento di salvaguardia pensionistica. 

La situazione in cui versano gli Esodati - si legge nella Lettera - è frutto dell’ingiustizia perpetrata ai loro danni dalla legge Monti-Fornero e colpevolmente irrisolta dai precedenti esecutivi che hanno emanato sempre salvaguardie parziali e discriminatorie nei confronti di alcune categorie di ex-lavoratori traditi dallo Stato, e che ora – a 7 anni da quella sciagurata riforma – sono ancora abbandonati senza né reddito né pensione. I lavoratori chiedono, pertanto, che il Governo gialloverde, dopo le ripetute promesse, rispetti i patti e sostenga un emendamento alla manovra che sani definitivamente la questione. I lavoratori ribadiscono, peraltro, che le risorse residue della Ottava salvaguardia siano più che sufficienti per coprire i costi - ipotizzati intorno a circa 300 milioni di euro - per il conclusivo provvedimento in materia.

"La situazione attuale si è protratta troppo a lungo; ci sono Esodati esclusi che avevano già maturato il requisito a gennaio 2018 e quindi già ora hanno perso un intero anno di pensione che non verrà in alcun modo loro risarcito, mentre nel frattempo cercano di sopravvivere senza reddito con la prospettiva di doverlo fare ancora per lunghi anni" si legge nel documento. La missiva si conclude, quindi, con un appello alle istituzioni a sostenere la nona salvaguardia pensionistica nel corso dei successivi passaggi parlamentari della Legge di Bilancio.

Anche l'ex Ministro del Lavoro, Cesare Damiano, raccoglie il loro appello. “Il problema – continua – ancora da risolvere riguarda circa 6.000 lavoratori, mentre le precedenti otto salvaguardie hanno messo al riparo, con la pensione, oltre 150.000 persone. Così si risolverebbe definitivamente il problema degli esodati, affrontato in modo risoluto e positivo con una dura battaglia del Pd nella passata legislatura con uno stanziamento di risorse pari a 11 miliardi di euro, non tutte spese. Il recupero di questi risparmi potrebbe contribuire a risolvere parzialmente il problema delle coperture finanziarie”. “Il problema va risolto. Come segnalato anche nel rendiconto del Comitato di Indirizzo e Vigilanza dell’Inps appena reso pubblico”.

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