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Quota 100, E' boom di domande per l'uscita anticipata

In poco più di un mese dall'entrata in vigore del DL 4/2019 sono giunte oltre 75mila domande di pensionamento con i requisiti di 62 anni e 38 di contributi

Cresce a ritmi sostenuti il numero di domande di pensione con la quota 100. Secondo una nota dell'Istituto diramata ieri, infatti, le domande di pensionamento con la nuova combinazione di 62 e 38 anni di contributi hanno raggiunto quota 76.799, circa 21mila in più rispetto all'aggiornamento del 19 febbraio e 3mila rispetto alla giornata del 27 dello stesso mese. Tra le richieste di pensionamento attraverso Quota 100, solo 6.963 sono state presentate dai cittadini, mentre quelle presentate tramite gli enti di patronato sono state 69.863.

Restano salde al comando, per numero di richieste, le grandi citta metropolitane come Roma, con 5.560 domande effettuate, seguita da Napoli e Milano. La nota, inoltre, conferma come la quota dei richiedenti di età compresa tra i 63 e i 65 anni sia prima davanti a tutti nel richiedere il servizio con 35.631 documenti inoltrati. Staccati di alcune distanze i cittadini fino ai 63 anni di età, seguiti poi dagli over 65. La nota dell'Istituto di previdenza certifica come siano in testa nel presentare richiesta gli appartenenti alla Gestione pubblica, seguita dagli impiegati e dagli artigiani. Infine, dalla rilevazione risulta come gli uomini abbiano effettuato la domanda più del doppio delle volte rispetto alle donne.

Con l'arrivo della quota 100 nel 2019 è, infatti, cambiato il mix di combinazioni per centrare l'assegno. Per la generalità dei lavoratori iscritti all'Inps nel 2019 la pensione può essere conseguita alternativamente: al raggiungimento di 67 anni e 20 anni di contributi (pensione di vecchiaia); al raggiungimento di 42 anni e 10 mesi di contributi (41 anni e 10 mesi per le donne) a prescindere dall'età anagrafica (pensione anticipata); al contestuale perfezionamento di 62 anni e 38 anni di contributi (cd. pensione con quota 100).

Tornano le finestre

Occorre ricordare che per l'accesso alla pensione con la quota 100 il rateo pensionistico decorrerà dopo una finestra mobile trimestrale con la prima decorrenza, per chi ha maturato i requisiti entro il 31.12.2018, fissata per il 1° Aprile 2019 (se l'Inps riconoscerà la prestazione dopo tale data si avrà cioè diritto agli arretrati). Solo per i dipendenti pubblici la finestra mobile è di sei mesi dalla maturazione dei requisiti e la prima decorrenza, per chi ha i citati requisiti entro il 29 Gennaio 2019, fissata al 1° Agosto 2019. Per il settore scolastico viene comunque garantito il pensionamento al 1° settembre 2019. Nessuno slittamento è previsto con riferimento al conseguimento della pensione di vecchiaia.

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