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Usuranti, Domande entro il 1° maggio 2020 per l'uscita a 61 anni e 7 mesi

L'appuntamento riguarda i soggetti che soddisfano le condizioni del Dlgs 67/2011 e che maturano i requisiti pensionistici agevolati nel corso del 2021.

Per i lavori usuranti e notturni si avvicina l'appuntamento annuale per la presentazione dell'istanza di accertamento del diritto ai benefici previsti dal Dlgs 67/2011. I lavoratori che maturano i requisiti previdenziali agevolati (cioè almeno 61 anni e 7 mesi di età; 35 anni di contributi ed il quorum 97,6)  nel corso del 2021 sono tenuti a presentare istanza all'Inps entro il 1° maggio 2020 pena lo slittamento della decorrenza della prestazione pensionistica a seguito dell'eventuale accertamento del diritto al beneficio.

Le platee che possono godere delle agevolazioni sono delineate dall'articolo 1 del Dlgs 67/2011 ed in particolare: 1) addetti a mansioni particolarmente usuranti quali i lavori in galleria, nelle cave, in cassoni ad aria compressa, palombari, lavori ad alte temperature, in spazi ristretti, di asportazione amianto; 2) lavoratori adibiti a turni di notte per almeno sei ore consecutive comprendenti l'intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino e per un minimo di 64 giorni all’anno; 3) lavoratori che, al di fuori del caso precedente, prestano la loro attività per almeno tre ore nell’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino per periodi di lavoro di durata pari all’intero anno; 4) addetti alla linea catena che svolgono l’attività in imprese soggette a specifiche voci tariffarie Inail in mansioni caratterizzate dalla ripetizione costante delle stesse; 5) conducenti di veicoli, di capienza complessiva non inferiore a nove posti, adibiti a servizio pubblico di trasporto collettivo.

Tali attività devono essere svolte per metà della vita lavorativa oppure per sette degli ultimi dieci anni. Le attività in questione non vanno confuse con i lavori gravosi, categoria coniata tre anni fa, ai quali il legislatore ha riconosciuto un beneficio pensionistico inferiore rispetto agli usuranti consistente nella possibilità, a determinate condizioni, di accedere all'ape sociale dai 63 anni. I soggetti che si riconoscono nelle suddette condizioni possono guadagnare la pensione al raggiungimento di una quota composta da un mix tra età anagrafica e anzianità contributiva con un minimo di 35 anni di anzianità contributiva e 61 anni e 7 mesi di età anagrafica (si veda la tavola sottostante). Senza l'applicazione di alcun differimento nell'erogazione della pensione (finestra mobile).

 

Appuntamento 1° maggio 2020

Ebbene i lavoratori che si trovano nei predetti profili di tutela e matureranno i requisiti anagrafici e contributivi sopra esposti tra il 1° gennaio ed il 31 dicembre 2021 devono produrre all'Inps una preventiva domanda di accertamento dei requisiti (per il pensionamento anticipato) entro il 1° maggio 2020. La domanda non va confusa con quella di pensionamento che i lavoratori dovranno produrre, se l'inps accerterà il diritto al beneficio, una volta ricevuto l'accoglimento dell'istanza, come di consueto uno o due mesi prima della decorrenza della pensione.

Alla richiesta vanno allegati tutti i documenti necessari a comprovare di aver svolto mansioni usuranti o notturne in un determinato periodo (buste paga – libretto lavoro – ordini di servizio – lettere di assunzione eccetera) come individuati nel recente decreto del ministero del lavoro del 20 settembre 2017. La domanda di certificazione per il riconoscimento del beneficio e la relativa documentazione devono essere presentate alla competente struttura territoriale dell’Inps utilizzando la procedura telematica a disposizione dei cittadini o degli enti di patronato, fermo restando la possibilità di utilizzare il modulo AP45 reperibile sul sito internet www.inps.it nella sezione moduli.

Differimento

La scadenza è importante. La presentazione della domanda di riconoscimento del beneficio oltre il termine del 1° maggio 2020 comporta, in caso di accertamento positivo dei requisiti, il differimento della decorrenza del trattamento pensionistico anticipato pari ad uno, due o tre mesi rispettivamente a seconda se la domanda è presentata dal 2 maggio al 1° giugno 2020; dal 2 giugno al 31 luglio 2020; oppure dal 1° agosto 2020 in poi. Si presti attenzione alla circostanza che per il comparto Scuola ed Afam, la presentazione della domanda di riconoscimento del beneficio oltre il termine del 1° maggio 2020 comporta, in caso di accertamento positivo dei requisiti, il differimento della decorrenza della pensione al 1° settembre e al 1° novembre dell’anno successivo, quindi al 2022.

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