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Concorso scuola 2016, Domande entro il 30 Marzo

I candidati avranno tempo sino alle ore 14 del 30 Marzo 2016. 63mila le cattedre disponibili nel prossimi triennio. Le prove scritte si terranno tra Aprile e Maggio.

Si aprono ufficialmente i termini per presentare domanda di partecipazione al concorso scuola 2016. Dopo un ritardo di quasi tre mesi sono stati pubblicati ufficialmente in Gazzetta i tre bandi che metteranno in palio 63.712 posti per il reclutamento dei docenti destinati alla scuola dell'infanzia e della primaria, della scuola secondaria di primo e secondo grado e per il sostegno. I candidati avranno 30 giorni di tempo per presentare le domande tramite l'applicativo Polis: dalle 8 del 29 Febbraio alle ore 14 del 30 Marzo 2016 previo versamento di un diritto di segreteria pari a 10 euro. Confermate quasi tutte le novità già ampiamente anticipate nei giorni scorsi.  

I posti per la scuola dell'in­fanzia sono 6.933 e per la scuola primaria 17.299. Per la scuola secondaria sono 15.638 per il primo grado e 17.231 per il secondo grado. A questi si aggiungono 506 posti per la nuova clas­se di concorso A023 relativa all'insegnamento dell'italia­no come seconda lingua. Per il sostegno i posti sono 6.101: 304 per l'in­fanzia, 3.799 per la prima­ria, 975 per la secondaria di I grado e 1.023 per il Il grado. Le assun­zioni saran­no effettuate nel triennio 2016/2018. 

Nella domanda l'aspirante dovrà specificare la regione e gli insegnamenti richiesti; i ti­toli di accesso (abilitazione e, nel caso del sostegno, anche il titolo di specializzazione); gli altri titoli valutabili in aggiunta al titolo di accesso; i titoli di preferenza, di riser­va ed eventuali altre dichia­razioni.

In particolare per ciascuna classe di concorso potranno accedere esclusivamente i candidati in possesso del relativo titolo di abilitazione all’insegnamento (articolo 1, comma 110 della legge 107/2015). Si tratta prevalentemente degli insegnanti iscritti nella II fascia delle graduatorie di circolo e di istituto, comprendente anche gli aspiranti non inseriti nelle graduatorie ad esaurimento ma forniti di specifica abilitazione, nonché i soggetti che hanno frequentato i tirocini formativi attivi (TFA) o i percorsi speciali abilitanti (PAS) e quanti hanno conseguito il titolo di laurea in scienze della formazione primaria e il diploma magistrale (per la scuola dell'infanzia e primaria) entro l'anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell'istituto magistrale, iniziati entro l'anno scolastico 1997-1998 aventi valore abilitante. E' escluso invece, il personale docente ed educativo gia' assunto su posti e cattedre con contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali. Per il sostegno è richiesto il possesso del relativo titolo di specializzazione.  

Ciascun candidato potrà presentare la domanda in una sola regione. Tuttavia coloro che hanno i titoli per concorrere a più bandi potranno fare domanda anche in una regione diversa in ciascun bando. 

Le prove. Slittano invece le prove d'esame che si terranno tra Aprile e Maggio (la data ufficiale sarà fissata successivamente) e si compongono di una prova scritta computerizzata e di una prova orale (tra Giugno e Luglio) senza alcuna prova preselettiva. Le modalità di svolgimento delle prove, i titoli ed i punteggi sono contenuti nel decreto ministeriale 95/2016 pubblicato sul sito del Ministero dell'istruzione insieme ai tre bandi di concorso. In particolare la prova scritta avrà una durata di 150 minuti ed è composta da otto quesiti di cui sei a risposta aperta e due, nella lingua straniera scelta dal candidato, a risposta chiusa con cinque sotto quesiti. Per la scuola primaria questa lingua è obbligatoriamente l’inglese. Per la scuola dell’infanzia invece sarà la lingua che il candidato avrà scelto al momento della presentazione della domanda fra francese, inglese, spagnolo e tedesco. Si tratterà dunque di una prova di mera comprensione della lingua e non di composizione e scrittura come invece si era ipotizzato all'inizio. Per le classi di concorso di lingua straniera la prova scritta sarà naturalmente svolta interamente nella relativa lingua. In alcune materie saranno previste anche prove pratiche, a carattere laboratoriale, sulla scorta di quanto già avvenuto nei concorsi indetti negli anni scorsi.

La prova orale avrà una durata di 45 minuti e si compone di una lezione simulata e di un colloquio con la commissione d’esame. Le commissioni giudicatrici potranno assegnare 100 punti: 40 per le prove scritte, 40 per la prova orale e 20 per i titoli (su cui peseranno anche il dottorato di ricerca e le certificazioni internazionali sulle quattro lingue europee, inglese, francese, spagnolo, tedesco). Per superare le prove bisognerà conseguire un punteggio non inferiore a 28.  

Le assunzioni. Le modalità di accesso restano le stesse del passato. Tra il 2016 ed il 2018 i docenti saranno presi per metà dalle Graduatorie di Merito (che si formeranno proprio dal concorso ed avranno validità triennale) e per metà dalle Graduatorie a esaurimento (che contano ancora circa 30mila iscritti). 

Documenti: Vai al testo dei bandi di concorso e al regolamento relativo allo svolgimento delle prove

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