Menu

Concorso Scuola 2016, Ecco il calendario delle prove. Si parte il 28 Aprile

Pubblicato dal Ministero dell'istruzione e della ricerca l'avviso contenente il calendario ufficiale dello svolgimento delle prove relative al concorso docenti 2016.

Il Miur ufficializza le date in cui si terranno le prove scritte del concorso per il reclutamento del personale docente nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di I e II grado, per posti comuni e di sostegno. Lo fa con un avviso pubblicato oggi in Gazzetta Ufficiale. Le prove scritte, 93 in tutto considerati gli accorpamenti per ambiti di alcune classi di concorso, prenderanno il via giovedì 28 aprile e proseguiranno fino al 31 maggio quando si terranno le prove alla scuola dell'infanzia (il 30 maggio si svolgeranno, invece, quelle della scuola primaria). 

Sui siti degli Uffici Scolastici Regionali (USR), saranno pubblicati gli elenchi dei candidati per ciascuna prova, con l’abbinamento candidato/aula. Gli elenchi saranno pubblicati gradualmente e comunque almeno 15 giorni prima dello svolgimento dello scritto. Relativamente alle prove scritte per i posti comuni della scuola dell’infanzia e primaria, l’orario di inizio delle rispettive prove verrà comunicato con successivo avviso sui siti internet e sugli albi degli Uffici Scolastici Regionali competenti all’espletamento della procedura concorsuale, nonché sulla rete intranet e sul sito internet del Ministero (www.istruzione.it) almeno 15 giorni prima della data di svolgimento delle stesse.

Le prove scritte avranno una durata di 150 minuti, saranno computer based (il candidato legge­rà i quesiti e risponderà agli stessi attraverso una piattaforma online) e ci saranno due turni per ogni giorno di prova, mattino e pomeriggio. Sono previste 8 domande sulla materia di insegna­mento di cui 2 in lingua straniera (inglese, france­se, tedesco o spagnolo, obbligatoriamente l'in­glese per la primaria). Sei quesiti saranno a ri­sposta aperta ( di carattere metodologico e non no­zionistico) e 2 ( quelli in lingua) a risposta chiusa. Per le risposte in lingua il candidato dovrà dimo­strare di avere un livello di competenza pari alme­no al livello B2. I candidati, ricorda il Miur, dovranno essere muniti di documento di riconoscimento, codice fiscale e copia della ricevuta di versamento dei diritti di segreteria. I candidati non potranno tenere con loro telefoni, smartphone, tablet e qualsiasi altro strumento idoneo alla trasmissione o conservazione di dati.

Per talune procedure concorsuali, ricorda il Miur, è stata disposta l’aggregazione in regione diversa da quella per la quale sono stati banditi i posti. Pertanto, i candidati che abbiano presentato domanda per le regioni per le quali è disposta l’aggregazione territoriale delle prove, espleteranno le prove concorsuali nella regione individuata quale responsabile della procedura concorsuale, come riportato in allegato nei rispettivi bandi. Sempre oggi il Ministero ha inviato agli Uffici Scolastici le indicazioni operative per lo svolgimento delle prove. Si va dalla vigilanza nelle aule, alle operazioni propedeutiche per la predisposizione delle stesse, al riepilogo dei  contenuti della prova, alle procedure da effettuare per poterla avviare. Le operazioni di riconoscimento dei candidati, spiega la nota inviata agli USR, avranno inizio alle 8.00 per le sessioni mattutine e alle 14.00 per quelle pomeridiane.  

Le domande di partecipazione al concorso si sono chiuse lo scorso 30 marzo. Sono 165.578 le istanze pervenute per circa 100mila candidati in tutto (molti hanno fatto domanda per più classi di concorso). La regione con più domande presentate, secondo i dati diffusi dal Miur, è la Campania (24.125). Seguono Lombardia (22.630), Sicilia (17.725) e Lazio (16.191). Nel dettaglio, sono 97.719 le istanze di partecipazione pervenute per il bando relativo a scuola dell'infanzia e primaria (è probabile, vista l'alta partecipazione, che i vincitori di questo segmento non possano salire in cattedra già a settembre). Le domande per scuole medie e superiori sono 58.254, 9.605 quelle per il bando per il sostegno. L'85,2 per cento delle candidature è stato inoltrato da donne. Nella primaria e nell'infanzia il 95,6 per cento sono donne, nel sostegno il 91,7%. Il 63,1% delle domande proviene da candidati che hanno meno di 40 anni (con un picco del 69,9% in Lombardia). L'età media generale è 38,6 anni (39 per il bando primaria e infanzia, 38,8 per secondaria di I e II grado, 34 per il sostegno).

Documenti: Il calendario ufficiale delle date in cui si terranno le prove 

Torna in alto

Pensioni Oggi

Sezioni

Speciali

Strumenti

Seguici