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Docenti Precari, Parte la prima fase delle assunzioni

Il Miur sta mettendo a punto la prima fase assunzionale dei docenti precari. Si tratta di circa 21.880 posti dovuti al turn-over e di 14.747 di sostegno. Entro il 15 seguirà l'assunzione di altri 10mila docenti.

Il Ministero dell'istruzione ha avviato le procedure per l'assunzione di 36.685 docenti in attuazione del regolare turn-over del personale docente articolati in 21.880 su posti comuni e 14.747 sul sostegno. Si tratta, in definitiva, del primo gruppo di insegnanti precari degli oltre 100mila docenti che saranno assunti a vario titolo a partire dal prossimo anno scolastico. E' il gruppo piu' fortunato in quanto nei loro confronti la buona scuola ha confermato la vigenza delle normali regole di assunzioni indicate dall'articolo 399 del Dlgs 297/1994 ovvero 50% GaE e 50% dalle graduatorie di merito (sia del concorso del 2012 che di quelle precedenti ancora attive). 

Esaurita questa prima fase le graduatorie di merito dei concorsi antecedenti al 2012 cesseranno di avere efficacia e si entrerà nel piano straordinario assunzionale previsto dai commi 95 e ss. dell'articolo 1 della buona scuola. Entro il 15 settembre saranno assunti ulteriori 10.849 docenti a copertura dei posti disponibili già liberi negli anni passati dell'organico di diritto (che prima venivano utilizzati per le supplenze annuali) a cui si aggiungeranno tutti quelli non assegnati entro il 31 Agosto (articolo 1, comma 95, lettera a della buona scuola). Questo secondo gruppo di docenti sarà assunto con il 50% dalle GaE e per il restante 50% dalle graduatorie di merito del concorso del 2012 (compresi gli idonei) ma continuerà, al pari dei primi, a vedersi applicate le regole attuali in materia di destinazione della sede di lavoro. 

In entrambi i casi, pertanto, gli insegnanti saranno assunti nella provincia nella cui graduatoria risultano iscritti con decorrenza giuridica ed economica dal prossimo 1° settembre.

In ossequio alle normali regole i docenti otterranno una sede provvisoria con titolarità nella provincia di assunzione; e potranno quindi chiedere la sede definitiva, assumendo una titolarità di scuola al pari di chi è già di ruolo, nella provincia di assunzione (articolo 1, comma 73 del ddl sulla buona scuola). 

Sostanzialmente saranno dunque circa 47mila i docenti che continueranno ad avere la possibilità di conseguire la titolarità di cattedra al pari dei predecessori, senza dover cambiare provincia e senza finire nei nuovi ambiti territoriali che decolleranno dal prossimo 1° settembre 2016. Un vantaggio non indifferente considerando che non andrà allo stesso modo per i restanti 55mila docenti che parteciperanno, in una seconda fase, al piano straordinario di assunzione.

Costoro dovranno mettere in conto uno spostamento in un'altra provincia rispetto a quelle in cui risultano iscritti (ci sarà però la possibilità di esprimere una preferenza) e, soprattutto, al termine dell'anno di prova andranno a popolare per primi i nuovi ambiti territoriali del nuovo organico dell'autonomia, non avranno piu' alcuna titolarità di cattedra e saranno soggetti al potere di chiamata dei presidi. 

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