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Scuola, a settembre le prime assegnazioni del piano straordinario

Il Ministero ha pubblicato l'avviso, con il quale fornisce le prime indicazioni sulle modalità di comunicazione delle assunzioni per la fase b) del piano straordinario di assunzioni della buona scuola

Dai primi giorni di settembre il Ministero comunicherà le proposte di incarico ai docenti precari destinatari della fase b) del piano straordinario di assunzioni. Lo precisa il Ministero dell'istruzione con un avviso pubblicato ieri sul sito internet istituzionale. Nella comunicazione si indica che le proposte saranno effettuate solo per via telematica attraverso le istanze online e un messaggio di posta elettronica all'indirizzo indicato nella domanda.

Gli aspiranti avranno dieci giorni di tempo dal momento di ricezione della proposta per accettarla o rifiutarla, sempre tramite il sistema istanze online. La mancata accettazione equivarrà al rifiuto. E in quest'ultimo caso occorrerà iniziare tutto da capo: si verrà cancellati dalle liste provinciali dei precari - o da quelle dei concorsi - e bisognerà rifare il concorso per ambire alla cattedra.

Una volta accettata la nomina, che avrà decorrenza giuridica 1/9/2015, occorrerà verificare, presso l'ufficio scolastico della provincia assegnata, quando saranno effettuate le operazioni di scelta della sede provvisoria di servizio per il 2015/2016: l'indicazione del Ministero è che queste operazioni si effettuino tra il 12 e il 15 settembre.

A questo punto i docenti dovranno trasferirsi nella sede indicata dall'ufficio scolastico provinciale, trasferimento tuttavia che potrà essere congelato per chi abbia in corso una supplenza annuale o al 30 giugno. L'ottenimento di una supplenza fino al 30 giugno, infatti, comporta il differimento del termine della presa di servizio della eventuale immissione in ruolo determinando, in sostanza, la possibilità per i diretti interessati di continuare a lavorare, almeno per un anno, nella provincia di residenza (comma 99, dell'articolo 1, della legge 107/2015). 

La buona notizia però è che tutte le convocazioni per le supplenze devono avvenire entro l’8 settembre, come richiesto dal ministro Giannini agli uffici scolastici, per iniziare l’anno con tutti i docenti in cattedra, probabilmente per la prima volta. In ogni caso tutti i docenti assunti tramite le GaE potranno poi giocarsi la carta del piano straordinario di mobilità in programma per il 2016/2017 per riavvicinarsi a casa. Un esito tutt'altro che scontato dato che la legge 107/15 attribuisce una priorità ai docenti che sono stati immessi in ruolo nell'anno 2014/2015.

Pertanto, gli eventuali trasferimenti interprovinciali dei docenti, che saranno assunti a tempo indeterminato nella fase B (e nella fase C), saranno disposti solo sui posti e sulle cattedre che rimarranno vacanti e disponibili dopo i movimenti dei docenti già di ruolo nell'anno scolastico 2014/2015.

Documenti: La nota del Miur

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