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Scuola, ecco cosa si può acquistare con il bonus da 500 euro per i Professori

Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato le Faq contenenti le indicazioni su come spendere il bonus erogato annualmente dalla Buona Scuola

Il Bonus da 500 euro per gli insegnanti potrà essere impiegato per l'acquisto di personal computer, computer portatili o notebook, computer palmari, tablet ma non per l'acquisto di smartphones o toner cartucce, stampanti, pennette USB e videocamere nè per il pagamento del canone Rai, di una linea Adsl o di una Pay Tv. Il ministero dell'Istruzione ha messo on line le Faq per la Carta del docente (500 euro l'anno, per ora in busta paga, in seguito caricati su card elettronica) con l'intento di sciogliere dubbi e indecisioni di tanti insegnanti circa le spese che possono essere coperte dal bonus di 500 euro.

Ammessi nella lista degli «acquistabili» tutti i software e le App destinati alle specifiche esigenze formative di un docente e dunque programmi che permettono di consultare enciclopedie, vocabolari, repertori culturali o di progettare modelli matematici o di realizzare disegni tecnici, di videoscrittura e di calcolo. E via libera pure a corsi di laurea, anche on line, (purché offerti da enti accreditati il cui elenco è consultabile sul sito del Miur), corsi di lingua straniera (anche in questo caso erogati da «Enti culturali rappresentanti i Paesi membri dell'Unione Europea, le cui lingue siano incluse nei curricoli scolastici italiani») o esami di certificazione di una lingua straniera (promossi anch'essi da Enti accreditati). Nel perimetro del bonus c'è spazio ovviamente per l'acquisto di libri, pubblicazioni e riviste, anche in formato digitale, che possono anche non essere necessariamente attinente alla disciplina insegnata, così come previsto dalla legge 107/2015.

Gli insegnanti potranno utilizzare i 500 euro per andare al cinema, a teatro, visitare mostre e musei Non rimborsabili invece biglietti di treni, aerei o navi sia pure per partecipare a eventi culturali. Ai prof particolarmente generosi, infine, viene lasciata la libertà di contribuire con una parte o con l'intero Bonus ricevuto all'acquisto di strumentazioni elettroniche digitali che migliorino la sperimentazione didattica multimediale della propria scuola (come ad esempio una Lim) o libri, riviste e materiale didattico per la biblioteca scolastica

Documenti: Le Faq del Miur sul Bonus per l'aggiornamento degli insegnanti

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