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Scuola, Firmato il piano per la mobilità 2016 dei docenti

Dal Dicastero di Viale Trastevere arriva il via libera al piano di mobilità per i docenti. Le operazioni partiranno da lunedì 11 Aprile e si concluderanno il 30 maggio con la mobilità straordinaria. 

E' stata firmata ieri al Miur la versione definitiva del contratto integrativo con il quale sono definite le regole della mobilità dei docenti e del personale scolastico per l’anno scolastico 2016/2017, a seguito dell’emanazione della legge 107 del 2015, la Buona Scuola. L'accordo integrativo regola sia la mobilità professionale cioè tra gradi di istruzione, tipologie di posto e classi di concorso (ad esempio, un docente dell'infanzia che si sposta alla primaria o uno di sostegno che va su posto comune; sia quella territoriale cioè tra scuole, ambiti territoriali, comuni, province, anche di regioni diverse, fermo restando il grado di istruzione, il tipo posto e la classe di concorso.

Le operazioni, comunica il Miur, avranno inizio da lunedì 11 aprile, con la presentazione delle domande del personale docente per i trasferimenti all'interno delle singole province. Seguiranno le operazioni relative al personale educativo, ATA e ai docenti di religione. Mentre a maggio sarà la volta della mobilità straordinaria.  Le operazioni saranno suddivise in due fasi distinte. Nella prima fase (A dell'art 6 dell'Accordo) si effettueranno i trasferimenti dei docenti all'interno delle singole provincie, con la consueta mobilità da scuola a scuola. Nella seconda fase (B, C e D dell'art. 6 dell'Accordo) si effettueranno i movimenti dei docenti tra provincie, con trasferimenti tra ambiti territoriali.

Sarà questa la fase straordinaria di mobilità prevista dalla legge 107/15 su tutti i posti vacanti e disponibili e su tutto il territorio nazionale. Il personale educativo ed A.T.A. effettuerà invece la mobilità secondo le regole consuete. Le domande per la prima fase dei trasferimenti dei docenti e per i movimenti del personale educativo dovranno essere presentate dall'11 al 25 aprileIl personale ATA presenterà le domande dal 26 aprile al 16 maggio. Le domande per la seconda fase dei movimenti dei docenti andranno presentate dal 9 maggio al 30 maggio.

La mobilità 2016-2017, ricorda il Dicastero di Viale Trastevere, sarà caratterizzata da due importanti novità introdotte con la legge 107/2015 sulla Buona Scuola: a parte la Fase A la mobilità avverrà solo tra ambiti territoriali, mentre sino ad oggi avveniva solo tra scuole. Inoltre è prevista una fase “straordinaria”, su tutti i posti disponibili aperta a tutto il personale già di ruolo, compreso quello assunto quest’anno a seguito del piano di assunzioni della Buona Scuola.  

I punti chiave dell'accordo sulla mobilità del personale scolastico
Gli assunti entro l'anno scolastico 2014/2015 fanno domanda di mobilità tra scuole, all'interno della provincia di titolarità, altrimenti tra ambiti. Nel primo degli ambiti richiesti sono assegnati alle scuole, altrimenti potranno ricevere la proposta di incarico dal dirigente scolastico di una scuola di uno degli altri ambiti richiesti. Gli assunti nelle Fasi cosiddette Zero ed A del Piano di assunzioni della Buona Scuola avranno una sede definitiva nella provincia in cui hanno preso servizio. Ma possono fare domanda di mobilità territoriale, verso gli ambiti territoriali delle altre province, in subordine agli altri aspiranti.

Gli assunti nelle Fasi cosiddette B e C della Buona Scuola, provenienti dal concorso, ottengono un ambito tra quelli della provincia in cui sono stati assunti. Ma possono fare domanda di mobilità territoriale, verso gli ambiti territoriali delle altre province, in subordine agli altri aspiranti. Gli assunti nelle Fasi B e C della Buona Scuola provenienti da graduatorie ad esaurimento partecipano alla mobilità tra tutti gli ambiti a livello nazionale.

Documenti: La normativa ufficiale diffusa dal Ministero dell'Istruzione

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