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Scuola, Siltta a Febbraio 2016 Il bando per il III ciclo dei TFA

Prima dovrà concludersi la terza ed ultima fase del programma straordinario di assunzioni previsto dalla buona scuola. 

Il bando relativo al terzo ciclo dei TFA, i tirocini formativi attivi necessari per il conseguimento dell'abilitazione all'insegnamento nelle scuole, sarà pronto non prima del prossimo febbraio 2016. Dopo la conclusione della Fase C del piano straordinario di assunzioni e dell'avvio del Concorso per i docenti previsto dalla buona scuola. E' quanto si apprende dalla parte sindacale che ieri ha avuto un incontro presso il Miur sulle modalità di attuazione del programma di riforma previsto dalla Legge 107/2015.  Il fabbisogno dei posti nel nuovo ciclo di TFA sarà stabilito solo dopo l'individuazione precisa dei posti da destinare alle diverse classi di concorso. Resta fermo che tali percorsi continueranno ad essere regolati secondo la normativa vigente che non attribuisce loro alcun valore concorsuale. Costituiranno solo un titolo di abilitazione spendibile nei concorsi che saranno indetti per salire in cattedra. 

Novità anche riguardo al concorso riservato ai docenti abilitati. L'amministrazione ha fornito alle organizzazioni sindacali ulteriori informazioni rispetto a quelle già anticipate nei giorni scorsi relative al concorso che sarà bandito entro il 1° dicembre. I posti in palio ammontano a circa 63.700 posti comprendenti anche il sostegno dalle cui graduatorie i vincitori saranno chiamati nel prossimo triennio. Le uniche novità riguardano: la prova preselettiva, che sarà prevista probabilmente solo per la scuola dell’infanzia e primaria (non per la secondaria, considerato il prevedibile numero dei candidati rispetto ai posti); la prova scritta che potrebbe essere effettuata “computer based”. 

Atteso anche il decollo del confronto con la parte sindacale sull'esercizio delle deleghe sulla scuola contenute nella legge 107/2015. In particolare quella sulla riforma dell'accesso alla professione di insegnante che prevede l'addio ai TFA e l'introduzione di specifiche lauree abilitanti. 

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