Menu

Scuola, Solo il 3% dei Professori rinuncia al posto fisso

Il Miur ha comunicato i dati ufficiali della seconda fase del piano straordinario di assunzioni. Solo 244 professori hanno detto "no" alla proposta del Ministero. 

 Sono 8.532 le cattedre assegnate, su 8.776 a disposizione, nella fase B del piano straordinario di assunzioni previsto dalla Buona Scuola. Solo 244 professori precari hanno detto "no" al posto fisso (52 hanno esplicitamente rinunciato e 192 non hanno risposto). Dunque, oltre il 97% dei docenti ha accettato. I docenti hanno avuto tempo fino alla mezzanotte di ieri per accettare la cattedra. In 8.532 hanno detto sì, oltre il 97%. In 52 hanno rinunciato esplicitamente, 192 non hanno risposto e, dunque, in base alla legge 107, risultano anch'essi rinunciatari. Ad ogni modo chiusa la fase B è attesa entro metà novembre lo svolgimento della fase C, quella destinata all'organico del potenziamento che assegnerà oltre 55 mila i posti in aggiunta ai circa 38mila individuati nelle prime fasi. A dicembre poi il Miur pubblicherà il bando di concorso per oltre 60mila cattedre che si svolgerà nella primavera del 2016. Si completerà, in questo modo un percorso che dovrebbe stabilizzare, in tutto, circa 160mila insegnanti precari.

Giannini, soddisfatti per risultato piano assunzioni - "Siamo soddisfatti, il piano straordinario di assunzioni va avanti. Stiamo dando alla scuola i docenti di cui ha bisogno per garantire ai nostri studenti un'offerta più ricca che risponda ai loro bisogni formativi e guardi al futuro". Così commenta il ministro dell'Istruzione Stefania Giannini l'accettazione da parte dei docenti precari della cattedra a tempo indeterminato.

Sottosegretario Faraone, docenti ci danno fiducia  - "8.532 immissioni in ruolo. Il 97% degli insegnanti che avevano fatto domanda per la fase B del piano straordinario di assunzioni ha adesso una cattedra. I numeri ci danno fiducia e ci dicono che siamo sulla buona strada: quella della continuità della didattica, quella della fine del precariato, quella di una buona scuola che restituisce dignità al ruolo dei docenti". Così il Sottosegretario all'Istruzione, Davide Faraone. "Nessun boicottaggio - continua - gli insegnanti hanno capito che il governo sta dando loro un'opportunità. Adesso potranno finalmente avere una stabilità economica e professionale. E la scuola una didattica di qualità". 

Torna in alto

Pensioni Oggi

Sezioni

Speciali

Strumenti

Seguici