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Scuola, Stretta sulle supplenze. Saranno limitate all'organico di fatto

È stata pubblicata la Nota del Miur che fornisce le annuali istruzioni per le supplenze del personale docente, educativo ed ATA della scuola per il prossimo anno scolastico 2015/2016.

I docenti nominati in ruolo nelle fasi b) e c) del piano straordinario di assunzioni non dovranno raggiungere la sede assegnata nel caso in cui abbiano già in corso una supplenza (annuale o fino al 30 giugno) nella scuola statale. Lo precisa il Miur nella Nota pubblicata oggi relativa alle supplenze per il nuovo anno scolastico 2015/2016

"Per i soggetti - precisa il Miur - che siano titolari di contratti di supplenza diversi da quelli per supplenze brevi e saltuarie e che risulteranno destinatari di proposta di assunzione, l'assegnazione, ai sensi dell' art. 1, comma 99 della legge n. 107 del 13 luglio 2015, avverrà al 1° settembre 2016, per i soggetti impegnati in supplenze annuali e al 1° luglio 2016 ovvero al termine degli esami conclusivi dei corsi di studio della scuola secondaria di secondo grado, per il personale titolare di supplenze sino al termine delle attività didattiche. La decorrenza economica del relativo contratto di lavoro consegue alla presa di servizio presso la sede assegnata". 

A parte questa novità il testo della nota ministeriale ricalca quelle degli scorsi anni con l'unica precisazione che le supplenze a partire da quest'anno riguarderanno in sostanza solo i posti in organico di fatto essendo destinati a ruolo tutti i posti dell’organico di diritto. Occorre tener presente, infatti, che nel 2015/2016 non rimarranno posti vacanti e disponibili poiché saranno tutti occupati al termine del piano assunzionale straordinario. Circostanza destinata a verificarsi di nuovo anche nel 2016/2017 dato che gran parte dei posti vacanti e disponibili nelle province saranno occupati dal personale già di ruolo nel 2014/2015 a seguito del piano straordinario di mobilità previsto dal comma 108 della legge 107/2015. Inoltre, dato che la Buona scuola programma concorsi con cadenza regolare tutti i posti vacanti e disponibili potranno in ogni caso essere occupati dai vincitori dei concorsi stessi, senza dunque che ne rimangano da coprire con supplenze.

In sostanza dal prossimo anno scolastico il fabbisogno di supplenti sarà più basso rispetto a quanto accaduto sino al 2014/2015, e limitato all’organico di fatto (cioè da tutti i cd. spezzoni residuati in organico di diritto, dalle ore lasciate libere dai part-time, dai posti lasciati liberi dai colleghi assenti per tutto l’anno a vario titolo, come aspettative, distacchi, comandi, assegnazioni provvisorie in altra provincia, e dai posti assegnati in deroga in particolare su sostegno).

La novità si lega, infine, con l'ulteriore spostamento in avanti del divieto di stipulare contratti a tempo determinato oltre i 36 mesi per coprire posti vacanti e disponibili, che decorrerà dal 1° settembre 2016.

Insomma per i precari nelle graduatorie di istituto di I e II fascia si profila una stretta per il conferimento delle supplenze. Questi lavoratori, in sostanza, dovranno cercare di salire in cattedra in modo stabile o con il piano straordinario di assunzioni (almeno per chi è nelle GaE) oppure partecipando al nuovo concorso di dicembre che metterà in palio 60mila posti riservati, per l'appunto, ai soli abilitati. 

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