Strumenti

  • Calcola la Data di Pensionamento
  • Calcola l'Importo della Pensione (AGO)
  • Calcola l'Importo della Pensione (Enti Locali e Sanita')
  • Calcola l'Importo della Pensione per i dipendenti statali
  • Calcola la Pensione nella Gestione Separata Inps
  • Calcola i Contributi Volontari
  • Calcola il TFS
  • Calcola l'Ape sociale
  • Calcola la Naspi
  • Calcola la RITA, la rendita Integrativa anticipata
  • Calcola la Pensione Netta
  • Controlla se Entri nella 9^ salvaguardia
  • Calcola il Riscatto e la Ricongiunzione
  • Vai a tutti gli Strumenti
PensioniOggi.it

Redazione - Results from #1045

 

  • Home
  • Notizie
  • Strumenti
  • Forum
  • Guide

Redazione

Stallo in Parlamento per nomine laici Csm e giudici Consulta

Venerdì, 25 Luglio 2014
- Roma, 25 lug. - Continua l'impasse in Parlamento sulle nomine di due nuovi giudici costituzionali e degli 8 laici del Csm. Dopo l'ennesima fumata 'nera' di mercoledi', si attende ancora una nuova convocazione delle Camere in seduta comune. Se a Palazzo dei marescialli e' ormai scontata la proroga dell'attuale Consiglio fino a settembre, alla Corte Costituzionale si potrebbe procedere gia' nei prossimi giorni alla nomina del nuovo presidente, con la convocazione, da parte del giudice piu' anziano, Sabino Cassese, della camera di consiglio per l'elezione. Il regolamento della Consulta, infatti, prevede che, dopo un mese dalla scadenza del mandato del presidente uscente - in questo caso, Gaetano Silvestri, che ha lasciato la Corte il 28 giugno scorso - il giudice piu' anziano convochi entro 10 giorni i colleghi per procedere con l'elezione del nuovo presidente, anche nel caso in cui il plenum della Corte non fosse stato ancora ricostituito. Un precedente ci fu nel 2005, quando l'allora vicepresidente Fernanda Contri, passato un mese dalla fine del mandato del presidente Valerio Onida, convoco' i giudici, che elessero Piero Alberto Capotosti, nonostante fossero soltanto 13 e non 15 (composizione normale del collegio). Questa, dunque, l'interpretazione prevalente della norma, rispetto a quella secondo cui la convocazione deve si' avvenire nei 10 giorni successivi al termine del mese di vacanza presidenziale, ma puo' anche riguardare una data piu' lontana nel tempo: in tal modo sarebbe possibile anche un rinvio a settembre dell'elezione del presidente della Consulta. Per quanto riguarda il Csm, e' ancora difficile fare previsioni sull'insediamento dei nuovi consiglieri: questo avverra' in settembre, ma tutto dipende da quando si arrivera' alla nomina degli 8 laici. Spettera' poi al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, fissare una data per la cerimonia di insediamento al Quirinale e per la convocazione del primo plenum, in cui viene eletto il vicepresidente. .
Leggi tutto...

Dl competitivita', dal Senato fiducia al governo

Venerdì, 25 Luglio 2014
- Roma, 25 lug. - Via libera dell'aula del Senato alla fiducia posta dal governo sul maxi-emendamento interamente sostitutivo del dl competitivita'. I si' sono stati 159, un voto contrario. Non hanno partecipato al voto i senatori delle opposizioni. Adesso il decreto passa all'esame della Camera per l'approvazione definitiva. .
Leggi tutto...

Toti (FI): e' tempo di fatti non di hashtag

Venerdì, 25 Luglio 2014
- Roma, 25 lug. - L'eurodeputato e consigliere politico di Forza Italia, Giovanni Toti, non rimane indietro e commenta i tweet del premier Renzi e del leader 5 stelle. "Grillo dice 'colpo di stato', Renzi 'si dice sole'. Ora e' tempo di fatti e non di hashatg. Diamo risposte agli italiani, alle famiglie e alle imprese". .
Leggi tutto...

Grasso: io garante di tutti, Indignato da scontro politico

Venerdì, 25 Luglio 2014

- Roma, 25 lug. -  Appello del presidente del Senato, Pietro Grasso, a cercare "soluzioni condivise" sulle riforme istituzionali. Grasso ha affermato di sentirsi il "garante di tutte le parti politiche" e si e' dichiarato "addolorato e indignato" per lo scontro nato dalla decisione del governo di arrivare entro l'8 agosto a votare il ddl di riforma del Senato. "A proposito dei tempi, dell'ostruzionismo e del contingentamento voglio dire innanzitutto che lo spettacolo offerto dal duro scontro politico di questi giorni mi ha molto addolorato e, in alcuni momenti, indignato" ha detto il presidente del Senato alla cerimonia del Ventaglio. "Non e' questa l'immagine che la politica e questa istituzione in particolare, deve dare al paese. La rappresentazione plastica del muro contro muro, dell'indisponibilita' a sentire le ragioni dell'altra parte, le accuse, le iperboli e le provocazioni devono lasciare il posto al confronto e alla ricerca di soluzioni condivise. In una parola: al ritorno alla politica".

"In occasione delle conferenze dei capigruppo degli ultimi giorni - ha proseguito Grasso - ho rivolto ripetuti appelli per convincere le parti ad aprire un tavolo di mediazione, soprattutto su quei punti che potrebbero essere oggetto di una riscrittura da parte dei relatori. Questo darebbe modo di poter trattare in maniera approfondita in aula soltanto quegli emendamenti che affrontano i temi di interesse, lasciando cadere quelle migliaia "di contorno".

Lo stallo e' evidente e, per usare le famose parole di don Milani, "sortirne tutti insieme e' politica"". "Credo infatti - ha sostenuto - che l'importanza di questa riforma non sfugga a nessuno, e che sia dovere di tutti far si che il confronto sia serio e approfondito ma sui contenuti: non vorrei che si continuassero a sprecare ore e giorni, soprattutto ora che la conferenza dei capigruppo ha deciso a maggioranza un contingentamento dei tempi.

Per chiarezza voglio aggiungere - ha continuato - che nella ripartizione dei tempi, proprio come accaduto dieci anni fa per la discussione della riforma costituzionale del 2004, e' stato tenuto conto della possibilita' effettiva di votare tutti gli emendamenti e non utilizzare quindi la cosiddetta 'tagliola', a torto richiamata anche nel nostro caso avendo previsto ben 80 ore esclusivamente per le votazioni sulle 115 disponibili".

"Sui criteri che mi hanno ispirato nella scelta di concedere il voto segreto su ben specifici emendamenti, e la risposta e' molto semplice. Su questo punto infatti il regolamento non lascia alcun margine di interpretazione prevedendo che, su richiesta di 20 senatori, sono "effettuate a scrutinio segreto le deliberazioni relative alle norme sulle minoranze linguistiche di cui all'articolo 6 della Costituzione". Secondo Grasso, la ratio di questa norma, chiarissima nella sua espressione, e' dare corpo ad un articolo della prima parte della nostra Costituzione, quella sui principi fondamentali, che sono ritenuti immodificabili".

"Queste riforme sono attese da decenni, largamente condivise soprattutto nelle loro linee essenziali: superamento del bicameralismo paritario, nuovo equilibrio tra i due rami del Parlamento, snellimento del processo legislativo e riduzione del numero dei parlamentari". "Come presidente - ha concluso Grasso - ho ben chiaro il mio ruolo di garante sia della maggioranza che delle opposizioni, e continuero' ad operare in tale senso. So bene, per esperienza, che il ruolo del giudice imparziale e' tra i piu' esposti a critiche ma questo non ha mai intaccato in nessun modo la mia terzieta' prima e non lo fara' neanche ora". 

Leggi tutto...

Sel lancia campagna per unioni gay 'L'onda dei diritti'

Venerdì, 25 Luglio 2014
- Roma, 25 lug. - Sinistra Ecologia Liberta' lancia una campagna per chiedere la trascrizione nei registri di stato civile delle unioni gay celebrate all'estero. "In tutta Italia - spiega una nota - i consiglieri comunali di Sel si faranno promotori e/o inviteranno le altre forze politiche a farsi promotrici insieme a loro di ordini del giorno affinche' i sindaci e gli uffici anagrafe provvedano a registrare i matrimoni". La campagna e' chiamata 'Onda dei Diritti Civili', "perche' i diritti civili siano interi e per tutti e non parziali e per pochi", ed esordira' domani in varie citta' italiane citta' amministrate dal centro sinistra: Torino, Milano, Pescara, Firenze, Roma, Bari, Genova, Treviso, Ancona, Cagliari, Trieste, Udine e Foligno. "Questa Onda dei Diritti Civili - spiega Cathy La Torre responsabile Diritti di Sel - parte dai Comuni, ancora una volta protagonisti dell'avanzamento per il riconoscimento dei diritti civili, per parlare al Paese e al Parlamento. L'Onda deve arrivare al cuore del problema: l'affermazione piena, dunque anche legislativa, della la cultura dei diritti per tutte e tutti e l'ingresso da questo punto di vista dell'Italia in Europa. Dobbiamo liberarci dell'idea discriminatoria che l'allargamento dei diritti alle 'minoranze' equivalga alla sottrazione della quota di diritti oggi riconosciuti alla 'maggioranza' di cittadini e cittadine eterosessuali". "Si tratta di una rivoluzione - prosegue l'esponente di Sel - per centinaia di coppie che permettera' di provare l'esistenza dello status coniugale e godere di tutti i benefici e le tutele derivanti dall'applicazione in Italia di norme europee. Certo siamo ancora ben lontani dal pieno riconoscimento degli stessi diritti delle altre coppie sposate, perche' la trascrizione di un matrimonio contratto all'estero non dara' per esempio la possibilita' di ereditare automaticamente beni dal coniuge o di accedere alla sua pensione. Ma il riconoscimento, anche solo dal punto di vista certificativo di questi matrimoni, - conclude LaTorre - appare gia' una rivoluzione". .
Leggi tutto...
  • Inizio
  • Indietro
  • 205
  • 206
  • 207
  • 208
  • 209
  • 210
  • 211
  • 212
  • 213
  • 214
  • Avanti
  • Fine
Pagina 210 di 402
Strumenti
  • Calcola la Data di Pensionamento
  • Calcola l'Importo della Pensione (AGO)
  • Calcola l'Importo della Pensione (Enti Locali e Sanita')
  • Calcola l'Importo della Pensione per i dipendenti statali
  • Calcola la Pensione nella Gestione Separata Inps
  • Calcola i Contributi Volontari
  • Calcola il TFS
  • Calcola l'Ape sociale
  • Calcola la Naspi
  • Calcola la RITA, la rendita Integrativa anticipata
  • Calcola la Pensione Netta
  • Controlla se Entri nella 9^ salvaguardia
  • Calcola il Riscatto e la Ricongiunzione
  • Vai a tutti gli Strumenti

Copyright ©2026 Pensioni Oggi