Le aziende potranno assumere tramite richiesta nominativa o convenzione. Arriva maggiore libertà nella scelta delle persone da avviare al collocamento obbligatorio.
Dopo oltre 15 anni di vita, la disciplina del collocamento obbligatorio subisce un importante e generale aggiornamento. Delle nuove norme beneficeranno anche i soggetti con una perdita della capacità lavorativa di oltre due terzi.
All'interno del provvedimento c'è anche una norma sul collocamento obbligatorio che dà ai familiari e ai congiunti delle vittime di infortuni sul lavoro e di malattie professionali un rilievo pari a quelli delle vittime della criminalità organizzata.
Lo prevede un passaggio dello schema di decreto sulle semplificazioni in materia di lavoro che sarà adottato a settembre dall'esecutivo in via definitiva.