Redazione
Pensioni, Damiano: suggeriamo ulteriori modifiche con il Milleproroghe
Martedì, 23 Dicembre 2014“Siamo soddisfatti che il Governo abbia inserito nella legge di stabilità alcune nostre proposte in favore dei lavoratori precoci e sulla pensione anticipata. Ma si poteva fare di piu'. Soprattutto con riguardo al tema delle Partite Iva occorreva piu’ attenzione da parte del Governo’”. E' quanto ha dichiarato Cesare Damiano, presidente della Commissione Lavoro della Camera. Kamsin “Siamo contenti del fatto – prosegue Damiano – che il Presidente del Consiglio abbia ascoltato le nostre proposte. Ci permettiamo di fornire un altro suggerimento al Governo: quello di utilizzare il prossimo ‘Milleproroghe’, che dovra’ andare al Consiglio dei ministri o domani o comunque entro la fine dell’anno, per non aumentare i contributi previdenziali a carico delle Partite Iva della gestione separata dell’Inps prorogando il blocco gia’ realizzato nei due anni precedenti”.
“Sarebbe un segnale immediato, di attenzione e di coerenza, in attesa di una riforma piu’ complessiva che aiuti i giovani professionisti che hanno intrapreso la strada del lavoro autonomo”, conclude il presidente della Commissione Lavoro della Camera.
Zedde
Partite Iva, Renzi: provvedimento ad hoc nel 2015
Martedì, 23 Dicembre 2014"Nei prossimi mesi un provvedimento ad hoc sul mondo dei giovani professionisti. Un intervento correttivo sulle partite Iva e' sacrosanto e me ne assumo la responsabilita'". Lo ha detto Matteo Renzi a Rtl 102.5 aggiungendo che "la legge di stabilita' ha dei limiti e di questo ne sono consapevole il per primo. Pero' non e' tutta da buttare, per i commercianti e gli artigiani c'e' molto". Per Renzi si tratta comunque di "una legge di stabilita' assolutamente innovativa. Sulle partite Iva c'e' un effetto che fa molto arrabbiare nella suddivisione di questi soldi in piu'. Artigiani e commercianti sono un po' aiutati mentre per i giovani avvocati e giovani architetti aumenta il peso" previdenziale.
Il premier ha poi parlato della riforma del lavoro "I primo effetti del Jobs Act arriveranno nel 2015" ha detto. Ma c'e' un altro importante intervento economico, nei piani del governo, su cui il presidente del Consiglio vuole fare una precisazione, ed e' quellosull'Ilva: "Se l'Europa vuole impedire di salvare i bambini di Taranto ha smarrito la strada di casa". "Noi a Taranto - ha aggiunto - faremo la riqualificazione ambientale e nel 2015 rilanceremo l'edilizia".
Numerosi gli argomenti affrontati nel corso dell'intervista, tra questi anche quello del successore di Napolitano al Colle "Io spero che non si giochi a Indovina Chi? sul presidente della Repubblica - ha affermato Renzi - Sono molto tranquillo, credo che quando sara' il momento si trovera' un nome che piaccia a tutti". "Per il momento un Presidente c'e' ed e' Napolitano. A lui si deve gratitudine da parte di tutti. Non ho paura di eleggere il Presidente della Repubblica".
Zedde
Bonus 50-65%, ok alla proroga per il 2015
Domenica, 21 Dicembre 2014Confermato nella legge di stabilità anche nel 2015 il credito d’imposta per i lavori di recupero abitativo e di efficientamento energetico ai livelli massimi rispettivamente del 50 e del 65%. La novità rilevante è la conferma dell’incentivo al livello del 65% anche per i lavori di prevenzione anti-sismica che già godevano di questo beneficio l’anno scorso ma erano stati riportati al livello del 50% dal disegno di legge di Stabilità varato dal governo.
Gli sconti fiscali al recupero delle abitazioni sono stati alzati dal 36 al livello record del 50% di spese detraibili dal governo Monti nel 2012. Le detrazioni al risparmio energetico sono invece salite dal 55 al 65% nell’anno successivo per effetto di una scelta dell’esecutivo Letta.
Zedde
Pensioni, Damiano: bene stop a penalizzazione. Ora piu' Flessibilità
Sabato, 20 Dicembre 2014L'ex Ministro del Lavoro Pd Cesare Damiano ricorda come la cancellazione della penalizzazione sana una importante ingiustizia per moltissimi lavoratori. "Ora si lavori sulle pensioni flessibili".
Kamsin "Siamo soddisfatti che il Governo abbia confermato lo stop alla penalizzazione dal 2015". E' quanto fa sapere dal suo Blog il Presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati, Cesare Damiano, dopo l'approvazione di Palazzo Madama del maxi-emendamento con cui l'esecutivo ha riscritto il ddl di stabilità. "Il Governo ha confermato la proposta che mette la parola fine a quel sistema di disincentivi che colpisce oggi soprattutto i lavoratori piu' deboli, quelli esposti ad amianto, invalidità o che avevano perso il lavoro". Nel testo approvato - ricorda Damiano - ci sono anche alcune norme pensionistiche in favore delle vittime del terrorismo e dell'amianto".
"Ci aspettiamo, però, che dopo questo importante passo avanti il Governo voglia presentare una propria proposta per garantire maggiore flessibilità in uscita per i lavoratori che hanno perso il posto di lavoro ma non hanno ancora raggiunto i requisiti previdenziali. Ci sono diversi progetti di legge in materia in Parlamento" ha ribadito Damiano. E poi c'è la vicenda dei quota 96 della Scuola che il "governo si è impegnato a risolvere in occasione della Buona Scuola".
Zedde
Tasi 2015, scongiurato l'aumento per il prossimo anno
Venerdì, 19 Dicembre 2014In attesa delle nuove regole sulle imposte locali sugli immobili il governo si accinge a confermare gli attuali tetti per le aliquote Imu e tasi anche per il prossimo anno.
Kamsin Sarà confermato nella legge di stabilità il tetto del 2,5 per mille sulle aliquote tasi. Il governo ha dato il via libera in commissione Bilancio al Senato all'emendamento che conferma gli attuali tetti sulle aliquote Imu e tasi anche per il prossimo anno mentre ancora resta ancora aperta la partita sull'Imposta Municipale dei terreni agricoli montani. Anche il prossimo anno, pertanto, in attesa che il governo riveda la tassazione complessiva sugli immobili nella cosiddetta local tax, le aliquote comunali sulle abitazioni principali non potranno superare il 2,5 per mille (oppure il 3,3 per mille a condizione la maggiorazione del gettito finanzi detrazioni).
In assenza dell'intervento governativo dal 2015 i Comuni, infatti, avrebbero potuto far lievitare fino al 6 per mille le imposte sulla prima casa, anche senza detrazioni. Un raddoppio che suonava come una minaccia per milioni di contribuenti anche se, in realtà, pochi Comuni ne avrebbero approfittato. Con l'emendamento approvato in Commissione Bilancio, destinato a breve a confluire nel maxiemendamento sulla legge di stabilità che Palazzo Madama dovrà votare nelle prossime ore, vengono confermate, invece, le aliquote Imu e Tasi vigenti per il 2014.
Ancora in stallo la grana dei terreni agricoli montani. Il governo con il recente decreto legge 185/2014 ha rinviato al 26 Gennaio il pagamento dell'Imu sui terreni che hanno perso l'esenzione per effetto del decreto legge 66/2014 e del Dm 28 Aprile 2014 ma ancora non si è deciso sulla rivisitazione dei criteri alla base dell'imposizione: l'esecutivo ha avviato dei tavoli tecnici per individuare dei nuovi criteri, più razionali di quello che limita le esenzioni solo sulla base dell'altitudine al centro dei Comuni.
Zedde