Redazione
Ue: Piano governo su giustizia civile va in giusta direzione
Mercoledì, 03 Settembre 2014- Bruxelles, 3 set. - La neo-commissaria Ue alla giustizia, Martine Reicherts, ha oggi elogiato le proposte del governo per la riforma della giustizia civile, definendo "coraggiose e nella buona direzione" le scelte del ministro Andrea Orlando in materia di processo civile e di riduzione della durata dei processi.
"La riforma del processo civile persegue obiettivi comuni all'Italia e alla Commissione europea," ha detto la commissaria lussemburghese al termine di un incontro con Orlando a Bruxelles. "La questione dei ritardi e' una delle questioni chiave.
La commissaria Ue alla Giustizia Martine Reicherts, ha riconosciuto che le riforme della giustizia italiane in corso sono 'riforme per la crescita'. Parlando assieme al Guardasigilli Andrea Orlando in conferenza stampa a Bruxelles, Reicherts ha sottolineato che "la politica sulla giustizia e' una politica di crescita". Orlando le ha fatto eco, sottolineando che la riforma della giustizia "e' un tutt'uno con l'aspetto della crescita".
Orlando si e' detto lieto che la Commissione riconosca la riforma italiana "come parte integrante delle riforme strutturali che il paese mette in campo per far ripartire l'economia".
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Mercoledì, 03 Settembre 2014P.A.: Madia, non ci sono risorse Blocco contratti anche nel 2015
Mercoledì, 03 Settembre 2014- Roma, 3 set. - I contratti per gli statali saranno bloccati anche nel 2015 ma "in questa situazione di crisi l'alleanza e' prima di tutto con chi ha piu' bisogno. Quindi confermiamo gli 80 euro". Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione, Marianna Madia, a margine della seduta della commissione Affari costituzionali del Senato. "In questo momento - ha aggiunto - le risorse per sbloccare i contratti non ci sono perche' l'Italia e' ancora in una situazione di difficolta' economica".
Sempre sui contratti per gli statali, Madia ha detto che sara' nella legge di stabilita' il blocco e che "dovrebbe essere di un anno". I contratti sono stati bloccati all'inizio della crisi, quindi credo che tutti, governo e parti sociali, dobbiamo lavorare" per questo. Quanto al ddl sulla P.A.: "Mi piacerebbe chiudere entro la fine dell'anno, ma se capisco che la discussione va spedita e che servono due mesi in piu', non e' un problema. Pero' non voglio che vada in letargo" il provvedimento.
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Mercoledì, 03 Settembre 2014Scuola si cambia, la riforma e' on line - Guarda il documento e il video
Mercoledì, 03 Settembre 2014- Roma, 3 set. - Un videomessaggio per illustrate il 'piano educativo' e il libretto rosso digitale della 'Buona scuola' per entrare nel merito. Dopo giorni di anticipazioni e tweet arriva l'annunciata riforma della scuola, consultabile sul sito dei mille giorni del governo. Parte il conto alla rovescia: due mesi di confronto ("a voi chiedo di essere protagonisti e non spettatori", esorta Renzi nel messaggio annunciando la campagna d'ascolto "scuola per scuola" dal 15 settembre al 15 novembre) e un anno per "una rivoluzione".
Guarda il documento
Nessuna imposizione, insiste il premier: "Vi propongo un patto, un patto educativo, non l'ennesima riforma, non il solito discorso che propongono tutti i politici". Perche', ed e' questa la sostanza dell'intero pacchetto, occorre ripartire dalla scuola per far ripartire il Paese: "E' la scuola il cuore di tutto", sottolinea Renzi. E' lo stesso presidente del Consiglio a elencare alcuni dei cardini del piano: "Noi diciamo basta ai precari e alla 'supplentite', ma ci vuole anche il coraggio di dire che si devono giudicare gli insegnanti e che gli scatti di stipendio devono essere sulla base del merito e non dell'anzianita'". Per fare tutto questo, a partire dall'assunzione di 148.100 precari a settembre 2015, le risorse saranno nella legge di Stabilita'.
Renzi presenta la rivoluzione della scuola ecco le linee guida del governo - Video
Ecco, in sintesi, i punti delle linee guida.
1. MAI PIU' PRECARI NELLA SCUOLA.
Un piano per assumere 148.100 precari a settembre 2015 e chiudere le Graduatorie a Esaurimento.
2. DAL 2016 SI ENTRA SOLO PER CONCORSO.
40mila giovani qualificati nella scuola fra il 2016 e il 2019. Si diventera' di ruolo solo per concorso. 3. BASTA SUPPLENZE. Garantire alle scuole, grazie al Piano di assunzioni, un team stabile di docenti per coprire cattedre vacanti, tempo pieno e supplenze.
3. LA SCUOLA FA CARRIERA: QUALITA', VALUTAZIONE E MERITO.
Scatti, si cambia: ogni 3 anni 2 prof su 3 avranno in busta paga 60 euro netti al mese in piu' grazie a una carriera che premiera' qualita' del lavoro in classe e formazione.
4. LA SCUOLA SI AGGIORNA
Formazione continua obbligatoria mettendo al centro i docenti che fanno innovazione.
5. SCUOLA DI VETRO
Online dal 2015 i dati di ogni scuola e un registro nazionale dei docenti.
6. SBLOCCA SCUOLA
Coinvolgimento di presidi, docenti, amministrativi e studenti per individuare le 100 procedure burocratiche piu' gravose e abolirle.
7. LA SCUOLA DIGITALE
Piani di coinvestimento per portare a tutti banda larga veloce e wifi.
8. CULTURA IN CORPORE SANO
Musica e Sport nella scuola primaria e piu' Storia dell'arte nelle secondarie.
9. LE NUOVE ALFABETIZZAZIONI
Rafforzare piano per le lingue straniere.
10. FONDATA SUL LAVORO
Alternanza Scuola-Lavoro negli ultimi 3 anni degli istituti tecnici e professionali.
11. LA SCUOLA PER TUTTI, TUTTI PER LA SCUOLA
Stabilizzare il Fondo per il Miglioramento dell'Offerta Formativa. Attrarre risorse private con incentivi fiscali e semplificazioni burocratiche.