Redazione
E Grillo ci casca: per la prima volta parla di M5s come di un 'partito'
Mercoledì, 10 Settembre 2014 - Roma, 10 set. - Al Circo Massimo il 10, 11 e 12 ottobre "per la prima volta ci si riunisce tutti: un Movimento, un partito che riunira' gli eletti, i non eletti, gli attivisti, i cittadini normali, gli infiltrati di altri partiti, gli abusivi.. tutti, ed e' giusto che ci sarano tutti". Sul suo blog, in un videomessaggio di cinque minuti, Beppe Grillo inciampa in un lapsus quando definisce "partito" il Movimento 5 stelle. M5S che, invece, da sempre tiene a distinguersi dai "partiti" tradizionali, rivendicando di essere un "Movimento" che, a differenza degli altri, si basa sulla democrazia diretta e sulle scelte fatte tramite la Rete. Oggi, ultima votazione on line (in ordine cronologico): quella per le candidature per le regionali in Calabria ed Emilia Romagna. Anche se su questo metodo, secondo quanto si apprende in ambienti 5 stelle, alcuni nutrono seri dubbi e c'e' chi liquida questo sistema come "la solita minc.. sul web" e cosi' "poi prendiamo il solito 4%". A un mese dalla kermesse del Circo Massimo, in realta' manca ancora l'autorizzazione del Comune di Roma. Anche se, secondo quanto assicurano in tanti tra deputati e attivisti 5 stelle, nessuno avrebbe intenzione di disertare l'appuntamento anche se Ignazio Marino non dovesse concedere il via libera ufficiale. Oggi intanto Beppe Grillo prepara il terreno e lancia il suo appello al popolo 5 stelle a partecipare numerosi, aiutando anche con donazioni. In un video mostra una grande cartina dove sono disegnati gli stand che saranno allestiti al Circo Massimo, il palco che, dice Grillo, fara' invidia ai Rolling Stones e da dove parleranno solo i 5 stelle e suoneranno dei gruppi rock, "straordinari" assicura il leader M5S. Ci saranno poi i gazebo che, spiega ancora, saranno disposti in modo da formare la sagoma dell'Italia vista dall'alto. Negli stand ci saranno tutti i consiglieri comunali, i parlamentari e gli eurodeputati pentastellati che li' potranno incontrare i cittadini e gli attivisti per rispondere alle loro domande. "Come sempre - assicura poi Grillo - lasceremo tutto pulito e perfetto. Ma magari - scherza - io cerchero' di sporcare un po' quando vanno via tutti... senno' sembriamo Comunione e Liberazione". Infine, chiude cosi': "Il nostro virus non da' scampo. E' solo questione di tempo, adesso ne sono veramente convinto". .
Emilia: Bonaccini, indagato per 'rimborsi facili', resta in corsa
Mercoledì, 10 Settembre 2014 - Bologna, 10 set. - Il segretario regionale del Pd Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e' stato sentito in Procura a Bologna nell'ambito dell'inchiesta sulle 'spese pazze' dell'assemblea legislativa che lo vede indagato, insieme ad altri consiglieri, per peculato. Bonaccini, al momento, rimane in corsa per le primarie del centrosinistra in vista delle prossime elezioni regionali dopo il ritiro del suo principale avversario, il deputato 'renziano' Matteo Richetti, iscritto con la stessa ipotesi di reato nell'inchiesta dei magistrati felsinei sui costi della politica nel 'parlamentino' regionale. Il segretario regionale Democratico (autosospesosi dall'incarico per correre alle primarie) aveva appreso di essere indagato dal suo avvocato che ha chiesto alla segreteria della Procura felsinea di verificare la posizione del proprio assistito. "Io sono determinato a proseguire perche' so come mi sono sempre comportato in questi anni" ha detto Bonaccini, al termine dell'interrogatorio in Procura a Bologna ribadendo l'intenzione di voler proseguire la corsa per le primarie del centrosinistra in vista delle elezioni regionali in autunno. "Ero sereno prima e sono ancora piu' sereno adesso - ha detto Bonaccini - perche' penso che abbiamo potuto dare spiegazioni per qualsiasi eventuale addebito". Il segretario, indagato per peculato, si e' detto "sereno per aver sempre agito correttamente. Gli addebiti si riferiscono a spese abbastanza modeste. Abbiamo spiegato l'inerenza all'attivita' di consigliere regionale. Sono convinto - ha concluso Bonaccini - che si possa proseguire la campagna verso la candidatura a presidente attraverso le primarie". Al segretario regionale del Pd dell'Emilia Romagna sono contestate "spese che ammontano per pranzi e cene a meno di 4mila euro in 19 mesi, qualcosa come 200 euro al mese": lo ha detto l'avvocato del candidato alle primarie del centrosinistra, Vittorio Manes, conversando con i giornalisti uscendo dalla Procura di Bologna dove Bonaccini e' stato sentito dagli inquirenti. "Sono state date tutte le spiegazioni - ha concluso il legale - che credo siano risultate pienamente convincenti". .
Terrorismo: Pinotti, Isis minaccia non solo per l'Italia
Mercoledì, 10 Settembre 2014 - Milano, 10 set. - "Non c'e' dubbio che la minaccia rappresentata da una realta' efferata e terrificante come quella dell'Isis sia concreta anche per i nostri territori, ma non esiste un problema Italia estrapolato da tutti gli altri Stati occidentali". Lo ha affermato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, nella conferenza stampa conclusiva della riunione informale dei ministri della Difesa dell'Ue che si e' svolta ieri e oggi a Milano. "I vari Paesi - ha spiegato il ministro - stanno prendendo le contromisure del caso: uno degli elementi piu' importanti e' rappresentato dal fatto che le nostre intelligence si parlino sempre di piu'. Contro una minaccia in qualche modo globalizzata come questa per rispondere e' necessario avere il maggior numero possibile di informazioni".
Consulta-Csm: a deputati Pd indicazione voto scheda bianca
Mercoledì, 10 Settembre 2014 - Roma, 10 set. - L'indicazione di voto per l'elezione dei giudici di Corte Costituzionale e dei componenti del Csm e', per tutti i deputati del Pd, scheda bianca. E' quanto si apprende da fonti parlamentari che riferiscono di un messaggio ricevuto questa mattina da tutti i deputati. Nel corso della giornata, viene inoltre riferito, dovrebbe tenersi un'assemblea di tutti i parlamentari del Pd in vista di un ulteriore voto del Parlamento in seduta comune.
Giustizia: consulta-Csm, si cerca intesa, Pd ora vota bianca
Mercoledì, 10 Settembre 2014 - Roma, 10 set. - Al via la seduta congiunta del Parlamento per eleggere i due giudici della Consulta e gli otto componenti laici del Consiglio superiore della magistratura ma, secondo quanto si apprende, si lavora ancora ad una intesa con l'obiettivo di trovarla entro oggi. Chiusa la partita sulla Corte Costituzionale il confronto continua su palazzo dei Marescialli e per il primo scrutinio, nell'attesa di arrivare ad un punto di caduta, il Pd e' orientato, si apprende ancora, a votare scheda bianca. Sarebbe questa infatti l'indicazione arrivata a tutti i parlamentari ai quali e' stata chiesta la presenza obbligatoria senza alcuna eccezione. Al termine del primo voto, l'assemblea congiunta dei gruppi democratici di Senato e Camera. Nel frattempo continuano i contati, si apprende ancora, fra Pd e Forza Italia per raggiungere un accordo. Sulla Corte Costituzionale i nomi che restano in pole position sono quelli di Luciano Violante per il centrosinistra e Antonio Catricala' per il centrodestra.