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Notizie - Results from #7040

 

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Notizie

Riforme: Grasso, avanti a oltranza per chiudere domattina

Redazione Giovedì, 07 Agosto 2014
- Roma, 7 ago. - L'Aula del Senato e' all'ultimo giro di boa sulle riforme, con una seduta odierna ad oltranza "per garantire che domattina dalle 9,30 ci siano le dichiarazioni di voto" sul ddl costituzionale. Lo ha detto il presidente del Senato, Pietro Grasso, aprendo i lavori della seduta odierna. "Oggi sara' una giornata lunga e positiva". Cosi' il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, arrivando al Senato per la ripresa dei lavori dell'Aula sul ddl costituzionale.
Pensioni

Esodati, Inps: certificazione della quarta salvaguardia sino al 31 Agosto 2012

Eleonora Accorsi Giovedì, 07 Agosto 2014

L'Inps, con il messaggio inps 6492 datato 6 Agosto 2014 ha ribadito che le procedure per la "quarta salvaguardia" prevista dall'art. 11-bis del decreto legge 102/2013 convertito, con modificazioni, dalla legge 124/2013, sono ancora in corso. Kamsin L'Istituto di previdenza comunica che "sono in corso di definizione le operazioni di verifica e monitoraggio delle numerose istanze presentate dai soggetti interessati in base a quanto previsto dall’articolo 11 bis del D.L. 102/2013, che ha introdotto una speciale salvaguardia per 2.500 lavoratori che, nel corso del 2011, risultavano in congedo ex art. 42, co. 5, del D.Lgs. 26 marzo 2001, n. 151, o aver fruito di permessi ex art. 33, co. 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104". 

"L’Inps, nelle more della definizione del monitoraggio per individuare i 2500 beneficiari, tenuto conto anche delle esigenze dei lavoratori della scuola, ha provveduto all'invio delle lettere di certificazione a coloro che perfezionano i requisiti anagrafico e contributivo in salvaguardia entro il 31 agosto del 2012." Interessati all'invio delle lettere sono dunque i lavoratori che hanno maturato un diritto a pensione, con le vecchie regole pensionistiche, tra il 1° Gennaio 2012 ed il 31 Agosto 2012.

La nota dell'istituto non ha tuttavia precisato le tempistiche dell'invio delle certificazioni per coloro che maturano un diritto a pensione dal 1° Settembre 2012 in poi, nè ha indicato la posizione riguardo ai lavoratori cessati dal servizio a seguito di una risoluzione unilaterale del rapporto (6500 lavoratori).

Di nuovo l'istituto di previdenza ha fatto notare che il criterio ordinatorio è rappresentato dalla prossimità al raggiungimento dei requisiti per il perfezionamento del diritto al primo trattamento pensionistico utile (come precisato dal messaggio inps 522/2014, punto 1.2.2).

Esodati, in pensione anche chi è stato rioccupato

Esodati, Inps: ancora aperte le verifiche sulla quarta salvaguardiaZedde

Pensioni

Riforma Pensioni, la Camera chiede il ripristino di Quota 96 e dei precoci

Eleonora Accorsi Giovedì, 07 Agosto 2014

Dopo lo stralcio al Senato dei provvedimenti in favore del prepensionamento di 4mila docenti della comparto scuola e la cancellazione dello stop alla penalizzazione per i lavoratori precoci dal decreto sulla Pa (provvedimento che si appresta ad essere convertito definitivamente in legge), la Commissione Lavoro della Camera ha chiesto formalmente al governo di provvedere alla riproposizione di queste misure in specifici provvedimenti da adottarsi entro brevissimo tempo. Kamsin  La Commissione presieduta da Cesare Damiano ha infatti chiesto di riprendere i contenuti delle disposizioni modificate dal Senato della Repubblica, inserendoli nel quadro di provvedimenti organici e reperendo le risorse necessarie ad una loro adeguata copertura finanziaria, al fine di:

a) stabilire, entro l’avvio del prossimo anno scolastico, che i requisiti per il pensionamento previsti dalla normativa antecedente all’entrata in vigore del decreto-legge n. 201 del 2011 continuino ad applicarsi ai lavoratori della scuola che abbiano maturato gli stessi requisiti entro l’anno scolastico 2011-2012;

b) considerare, anche nel quadro di futuri interventi in materia previdenziale di più ampia portata, da realizzare nella prossima legge di stabilità, le disposizioni in materia di non applicazione delle riduzioni percentuali del trattamento previdenziale ai fini dell’accesso al pensionamento anticipato, limitatamente ai soggetti che maturino il requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017, prescindendo dal requisito della effettiva prestazione di lavoro;

c) adottare interventi in materia di benefici per le vittime del terrorismo e delle stragi di tale matrice, anche al fine di superare le criticità che si pongono nell’applicazione della normativa vigente.

Intanto il via libera definitivo al decreto legge sulla Riforma della Pa è atteso per domani, dopo che oggi sarà votata la questione di fiducia sul provvedimento.

Riforma Pensioni, ecco cosa resta dopo le modifiche in SenatoZedde

Spending Review: Cottarelli, oggi taglio partecipate enti locali

Redazione Giovedì, 07 Agosto 2014
- Roma, 7 ago. - "Oggi pomeriggio inviero' al Comitato intermisteriale per la revisione della spesa il Rapporto sulla, riduzione del numero delle societa' partecipate dagli Enti Locali". Lo ha annunciato il commissario per la Spending Review, Carlo Cottarelli, in un'audizione davanti alla Commissione per l'attuazione del federalismo fiscale. Cottarelli ha ricordato che "l'obiettivo di massima indicato dalla politica, e' di scendere da 8 mila a 1.000 partecipate in tre anni". .

Riforme: al via seduta no stop per voto finale domani

Redazione Giovedì, 07 Agosto 2014
- Roma, 7 ago. - Al via seduta no stop del Senato sulle riforme con l'obiettivo di approvare domani, venerdi' 8 agosto, il Ddl messo a punto dalla Commissione Affari Costituzionali. E' la decisione presa questa notte dalla Conferenza dei capigruppo di palazzo madama. I lavori dell'Aula inizieranno alle 9.30 e proseguiranno, salvo pause tecniche, fino all'esaurimento di tutti gli emendamenti per arrivare alle dichiarazioni di voto e al voto finale sul provvedimento, venerdi', a partire dalle 9.30. A seguire l'esame del Dl competitivita', licenziato dalla Camera, fino alla conversione.

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FI a Orlando, pronti a collaborare ma molto delusi

Redazione Giovedì, 07 Agosto 2014
- Roma, 6 ago. - Pronti a collaborare per fare cio' che serve al Paese e alla sua crescita economica, ma profondamente delusi dall'incontro. E' questa in sintesi la posizione di Forza Italia al termine del confronto con il Guardasigilli, Andrea Orlando, sulla riforma della Giustizia. Non una parola dal Ministro, infatti, si apprende in ambienti parlamentari, su intercettazioni, tempi della responsabilita' civile dei magistrati, struttura della magistratura e sui rapporti fra i magistrati e la politica. Nel corso dell'incontro Orlando avrebbe illustrato alla delegazione FI, con Francesco Nitto Palma, Giacomo Caliendo e Franco Cardiello, il progetto sul processo civile telematico, la magistratura onoraria e la criminalita' economica e Forza Italia si sarebbe detta assolutamente favorevole al nuovo all'intervento sul processo civile perche' questo e' quello che serve al Paese sul fronte dell'economia. Anche se, sarebbe stato osservato, nelle linee guida presentate si riscontrano errori tecnici e si aspetta di vedere un testo di legge. Inoltre, sempre secondo quanto viene riferito in ambienti parlamentari, sul fronte della giustizia civile FI avrebbe contestato al Governo una serie di norme ad personam. .

Riforme: Finocchiaro, emendamento su minoranze illogico

Redazione Giovedì, 07 Agosto 2014
- Roma, 6 ago. - "Questo emendamento non ha nessuna portata normativa, se l'avesse sarebbe sovversiva dell'ordinamento". Lo ha detto nell'Aula del Senato la presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato e relatrice del provvedimento sulle Riforme, Anna Finocchiaro, a proposito della modifica, approvata con voto segreto, che da' competenza alle Regioni in materia di rappresentanza in Parlamento delle minoranze linguistiche. E' una modifica che non ha fondamento "logico, giuridico e costituzionale", ha osservato ancora ed ha aggiunto: "chi invoca il rispetto della Costituzione non puo' insistere con emendamenti privi di portata giuridica, in contrasto con l'ordinamento e illogici". .

Riforme: Cambia il Titolo V. Governo sotto, passa emendamento Sel

Redazione Giovedì, 07 Agosto 2014

- Roma, 6 ago. - Giornata di lavoro intenso al Senato per le votazioni degli emendamenti al ddl Boschi. Dopo il voto sulle firme per richiedere il referendum, riportato a 500 mila, e il via libera dell'Aula sulla soppressione delle Province, il governo Renzi cade su un emendamento di Sel che introduce nella costituzione la competenza delle Regioni sulle materie che riguardano la rappresenetanza in Parlamento delle minoranze linguistriche. Sono stati 140 i voti a favore e 135 i contrari. Il voto era a scrutinio segreto.

Finocchiaro, emendamento su minoranze illogico

"Quello passato con voto segreto e' un emendamento privo di contenuto che ridicolizza chi lo ha presentato e chi lo ha votato. Non a caso e' stato chiesto il voto segreto". Lo afferma il vicepresidente dei senatori del PD Giorgio Tonini che cosi' continua: "Attribuire alle Regioni la competenza esclusiva in materia di minoranze linguistiche in Parlamento e un nonsense giuridico. Proporre e votare un emendamento cosi' e' un ridicolo sfregio", conclude Tonini. Sono stati dieci senatori della Lega a chiedere il voto segreto sull'emendamento proposto da Sel e che riguarda la competenza delle minoranze linguistiche. "Quando i senatori sono liberi di votare senza il capogruppo che li minaccia, votano e votano bene", e' il commento del capogruppo del Carroccio al Senato Gian Marco Centinaio.

Cambia il Titolo V, via legislazione concorrente

Polemiche da parte della Lega Nord per quanto riguarda la competenza in materia ambientale. "Vergognoso scippo alle Regioni da parte della maggioranza e delle altre pseudoopposizioni". Cosi' Paolo Arrigoni, capogruppo per la Lega Nord in commissione ambiente, commenta l'approvazione dell'emendamento alle riforme all'esame dell'Aula di Palazzo Madama. "Solo la Lega Nord, il gruppo delle autonomie e pochi altri questa sera in Aula hanno votato contro l'emendamento della relatrice Anna Finocchiaro che ha centralizzato, riportando tutte le competenze in capo allo Stato" su l'ambiente e l'ecosistema, aggiunge. "Il testo uscito dalla commissione prevedeva che la promozione e la valorizzazione anche per i beni culturali e paesaggistici fosse competenza regionale. Siamo tornati al peggior statalismo. Vergogna", aggiunge. "L'emendamento della relatrice Anna Finocchiaro che riporta i beni culturali e l'ambiente sotto la competenza dello Stato e' una dichiarazione di guerra alla Lega". Lo sottolinea il capogruppo al Senato, Gian Marco Centinaio. "Ci riserviamo di decidere sul voto finale alle Riforme", aggiunge.

Riforme: cambia Titolo V, via legislazione concorrente

Redazione Giovedì, 07 Agosto 2014
- Roma, 6 ago. - Cambia il Titolo V della Costituzione: sparisce la legislazione concorrente e si da' potere allo Stato di intervenire sulle materie che non sono riservate alla sua esclusiva competenze quando lo richieda la tutela dell'unita' della Repubblica o la tutela dell'interesse nazionale. Il Senato ha approvato l'articolo 30 del ddl sulle Riforme. Si modifica cosi' l'articolo 117 della Costituzione che riguarda la potesta' legislativa di Stato e Regioni. I voti favorevoli sono stati 176, 33 i contrari e 18 gli astenuti. (- Il testo approvato prevce che lo Stato abbia legislazione esclusiva in politica estera e rapporti internazionali dello Stato; rapporti dello Stato con l'Unione europea; diritto di asilo e condizione giuridica dei cittadini di Stati non appartenenti all'Unione europea, immigrazione:rapporti tra la Repubblica e le confessioni religiose, difesa e Forze armate; sicurezza dello Stato; armi, munizioni ed esplosivimoneta, tutela del risparmio e mercati finanziari e assicurativi; tutela della concorrenza; sistema valutario; sistema tributario e contabile dello Stato; armonizzazione dei bilanci pubblici; coordinamento della finanza pubblica e del sistema tributario; perequazione delle risorse finanziarie;organi dello Stato e relative leggi elettorali; referendum statali; elezione elezione del Parlamento europeo; ordinamento e organizzazione amministrativa dello Stato e degli enti pubblici nazionali; norme generali sul procedimento amministrativo e sulla disciplina giuridica del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche tese ad assicurarne l'uniformita' sul territorio nazionale, ordine pubblico e sicurezza, ad esclusione della polizia amministrativa locale;cittadinanza, stato civile e anagrafi; giurisdizione e norme processuali; ordinamento civile e penale; giustizia amministrativa, determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale; disposizioni generali e comuni per la tutela della salute, per la sicurezza alimentare e per la tutela e sicurezza del lavorodisposizioni generali e comuni sull'istruzione; ordinamento scolastico; istruzione universitaria e programmazione strategica della ricerca scientifica e tecnologica; previdenza sociale, ivi compresa la previdenza complementare e integrativa; ordinamento, legislazione elettorale, organi di governo e funzioni fondamentali di Comuni, comprese le loro forme associative, e Citta' metropolitane; disposizioni di principio sulle forme associative dei Comuni ;dogane, protezione dei confini nazionali e profilassi internazionale; pesi, misure e determinazione del tempo; coordinamento informativo statistico e informatico dei dati dell'amministrazione statale, regionale e locale; opere dell'ingegno; tutela e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici; ambiente ed ecosistema, ordinamento sportivo; disposioni generali e comuni sulle attivita' culturali e sul turismo; ordinamento delle professioni intellettuali e della comunicazione;disposizioni generali e comuni sul governo del territorio; sistema nazionale e coordinamento della protezione civile; produzione, trasporto e distribuzione nazionali dell'energia; infrastrutture strategiche e grandi reti di trasporto e di navigazione di interesse nazionale e relative norme di sicurezza; porti e aeroporti civili, di interesse nazionale e internazionale. Spetta alle Regioni la potesta' legislativa in riferimento ad ogni materia o funzione non espressamente riservata alla legislazione esclusiva dello Stato, con particolare riferimento alla potesta' legislativa in materia di pianificazione del territorio regionale e mobilita' al suo interno, di dotazione infrastrutturale, di programmazione e organizzazione in ambito regionale dei servizi sanitari e sociali, di promozione dello sviluppo economico locale e organizzazione in ambito regionale dei servizi alle imprese; salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche, in materia di servizi scolastici, istruzione e formazione professionale, di promozione del diritto allo studio, anche universitario; in materia di disciplina, per quanto di interesse regionale, delle attivita' culturali, della promozione dei beni ambientali, culturali e paesaggistici, di valorizzazione e organizzazione regionale del turismo, di regolazione, sulla base di apposite intese concluse in ambito regionale, delle relazioni finanziarie tra gli enti territoriali della Regione per il rispetto degli obiettivi programmatici regionali e locali di finanza pubblica, nonche' in ogni materia non espressamente riservata alla competenza esclusiva dello Stato. Su proposta del Governo, la legge dello Stato puo' intervenire in materie o funzioni non riservate alla legislazione esclusiva quando lo richieda la tutela dell'unita' giuridica o economica della Repubblica, ovvero la tutela dell'interesse nazionale. .

Giustizia: domani M5S vede Orlando, puntiamo su anticorruzione

Redazione Mercoledì, 06 Agosto 2014
- Roma, 8 ago - Una delegazione di deputati M5S delle commissioni Giustizia di Camera e Senato incontreranno domani il ministro della Giustizia, Andrea Orlando. "L'incontro di domani e' importante per puntualizzare i temi dell'anticorruzione - si legge in una nota del Movimento - La riforma della Giustizia proposta e' molto vaga. Andiamo all'incontro con proposte concrete e attuabili immediatamente su tutti i fronti piu' caldi del tema Giustizia, dalla durata dei processi all'indipendenza del Csm. Soprattutto la materia dell'anticorruzione e' fondamentale per far ripartire l'economia del Paese". I parlamentari Cinquestelle si dicono "determinati" a sottoporre al ministro proposte attuabili, e chiedono trasparenza: "Lo streaming dell'incontro e' un passaggio assolutamente dovuto. La Giustizia e' un tema centrale per i cittadini che sono direttamente interessati dalla riforma e, quindi, devono poter partecipare". Gli esponenti M5S rimarcano anche la volonta' ad un confronto aperto: "Abbiamo proposte di legge pronte. Non occorrono mesi o anni per renderle operative e dare una svolta epocale alla macchina della Giustizia. Sono norme di buon senso e nell'interesse di tutti i cittadini e non solo di alcuni. Noi siamo pronti al confronto e cosi' ci auguriamo che lo sia il ministro". Oggi invece a via Arenula il ministro della Giustizia Orlando ha incontrato il presidente dell'Anm, Rodolfo Sabelli, dopo la riunione sulle riforme in materia di giustizia civile e reati economici, alla quale hanno preso parte, oltre al leader del sindacato delle toghe, anche i rappresentanti dell'avvocatura. Al centro del colloquio tra il Guardasigilli e Sabelli, stando a quanto si e' appreso, la programmazione delle scadenze future, in materia di giustizia penale e ordinamento: sara' in quella sede trattato anche il tema della responsabilita' civile delle toghe, che oggi, invece, non sarebbe stato approfondito. .
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