Lavoro, al via il bonus stabilizzazione per under 35
L’Inps apre le procedure per accedere all'esonero contributivo totale previsto dal Decreto Lavoro. Interessa le trasformazioni a tempo indeterminato effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 per giovani senza precedente impiego stabile. Tetto massimo di 500 euro al mese per lavoratore.
Si aprono i battenti per la fruizione del cd. «Incentivo alla stabilizzazione», la misura introdotta dall'articolo 4 del Decreto Lavoro (D.L. n. 62/2026, convertito nella Legge n. 112/2026) che azzera i contributi a carico dei datori di lavoro privati che trasformano contratti a termine in rapporti a tempo indeterminato tra il 1° agosto 2026 ed il 31 dicembre 2026. Lo rende noto l’Inps nel messaggio n. 2518/2026 in cui spiega che da oggi è possibile presentare la domanda online per la fruizione dell’esonero.
I requisiti
La misura, prevista dall’articolo 4 del dl n. 62/2026 riconosce l’esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro un tetto massimo di 500 euro mensili per ciascun lavoratore stabilizzato. L’Inps ha regolato l’incentivo con Circolare n. 72/2026.
Per accedere al bonus, la trasformazione del rapporto di lavoro deve soddisfare le seguenti condizioni:
- il dipendente «stabilizzato» deve avere un'età inferiore a 35 anni alla data della trasformazione e non deve mai essere stato occupato a tempo indeterminato in precedenza.
- il contratto a tempo determinato di partenza deve essere stato instaurato entro e non oltre il 30 aprile 2026.
- il rapporto di origine non deve aver avuto una durata effettiva superiore a 12 mesi complessivi (considerando unitariamente anche eventuali proroghe). La trasformazione deve inoltre avvenire senza alcuna soluzione di continuità.
L'INPS ricorda che in caso di trasformazione a tempo indeterminato trova applicazione la restituzione del contributo addizionale dell'1,40% versato precedentemente per il contratto a termine (ai sensi della L. 92/2012).
La domanda
I datori di lavoro o i loro intermediari delegati possono inoltrare l'istanza direttamente dal sito dell'INPS accedendo con identità digitale (SPID, CIE o CNS) al "Portale delle Agevolazioni (ex DiResCo)", selezionando il modulo online dedicato all’interno della sezione Incentivi decreto Lavoro 2026 – Articolo 4 - ESTA.
La procedura gestisce due scenari distinti:
- Trasformazione già effettuata: l'INPS verifica la presenza della Comunicazione Obbligatoria (Unilav/Unisomm) e rilascia immediatamente l'esito di accoglimento indicando l'importo autorizzato.
- Trasformazione non ancora effettuata: l'Istituto calcola il beneficio spettante e accantona preventivamente le risorse relative. Il datore di lavoro riceve una notifica (via PEC o area MyINPS) e ha un termine perentorio di 10 giorni per completare la trasformazione e inviare la relativa comunicazione obbligatoria.
La fruizione dell'agevolazione per i datori di lavoro autorizzati avviene tramite i flussi UniEmens a decorrere dal mese di competenza agosto 2026.
L’incentivo non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni contributive datoriali. Pertanto, qualora il datore di lavoro stia già fruendo dell'esonero parziale del 50% previsto per gli under 30 (cd. "Incentivo GECO" di cui alla L. 205/2017) e intenda passare all'esonero totale al 100%, dovrà procedere alla restituzione della prima agevolazione tramite i flussi di regolarizzazione, operazione che potrà avvenire senza l'aggravio di sanzioni civili.