L'Inps aggiorna l'applicativo per la presentazione delle domande dopo la proroga contenuta nella legge di bilancio 2026. Invariate le platee dei beneficiari e le finestre temporali per la presentazione delle istanze di verifica delle condizioni.
La legge n. 199/2025 ha prorogato sino al 31 dicembre 2026 l'assegno di accompagnamento alla pensione di vecchiaia per le categorie sociali più deboli confermando il requisito anagrafico a 63 anni e 5 mesi.
Lo prevede un passaggio della bozza della legge di bilancio 2026 all'esame del Parlamento. Invariate le platee dei beneficiari e le finestre temporali per la presentazione delle istanze di verifica delle condizioni.
I chiarimenti dell’Inps sulle novità contenute nella legge di bilancio 2025. La pensione anticipata flessibile potrà essere fruita anche da chi matura i requisiti nel corso del 2025. Proroga di un anno anche di Opzione Donna e Ape Sociale.
La Corte di Cassazione boccia la tesi dell’Inps. La rioccupazione con lavori saltuari dopo il licenziamento o la scadenza del contratto a termine non può determinare la perdita del diritto all’Ape sociale.
Lo prevede un passaggio del decreto lavoro in corso di approvazione in Senato. Tre finestre di presentazione delle domande anche per i lavoratori precoci: 31 marzo; 15 luglio e 30 novembre.