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Immigrati,Ue lancia Frontex Plus Alfano, superato Mare nostrum
- Bruxelles, 27 ago. - A fine novembre partira' l'operazione 'Frontex Plus' che mandera' in pensione gradualmente 'Mare nostrum' e di fatto fara' passare la responsabilita' del controllo delle frontiere direttamente sull'Unione europea. Al termine di un incontro con il commissario Ue per gli affari interni, Cecilia Malmstrom, a Bruxelles, il ministro degli Interni Angelino Alfano ha detto che "Frontex Plus non e' la fotocopia di Mare Nostrum. E' un'altra cosa. Mare nostrum nasce con una filosofia di emergenza e a tempo. Frontex Plus avra' un'articolazione e un dispositivo che non coincidera' con Mare Nostrum". Angelino Alfano sottolinea che Frontex Plus e' destinata comunque a sostituire Mare Nostrum.
"Questa sostituzione avverra' quando sara' avviata Frontex Plus - ha aggiunto Alfano in conferenza stampa a Bruxelles -. Con Frontex Plus l'Europa sara' piu' forte nel Mediterraneo". Poi ha ribadito che con il lancio di Frontex Plus, annunciato oggi dalla Commissione Ue, "ci sono tutte le basi per superare Mare Nostrum". Il ministro si e' detto soddisfatto della tempistica prevista per il lancio di Frontex Plus, che non sara' operativo prima della fine di novembre. Lanciare l'operazione a novembre "mi sembra ottimistico, spero che l'obiettivo sia centrato ha detto il ministro, precisando che "se cosi' sara', saremo contenti," e sottolineando che nel frattempo le frontiere restano controllate attraverso Mare Nostrum.
"Se la frontiera sara' meglio presidiata dall'Europa attraverso Frontex Plus, noi con maggiore tranquilita' possiamo uscire da Mare Nostrum. Questa decisione sara' comunque presa dopo l'avvio di Frontex Plus", ha precisato Alfano parlando con i giornalisti dopo una conferenza congiunta con il commissario agli affari interni Cecilia Malmstrom a Bruxelles. Il ministro, nello spiegare le differenze tra Mare Nostrum e la futura missione Frontex Plus, ha precisato che quest'ultima operera' "nei limiti delle acque territoriali di Schengen". Il campo di operativita' di Mare Nostrum e' invece al momento esteso anche al di fuori delle acque territoriali di Schengen, fino al limite della frontiera libica. Angelino Alfano ha tenuto a sottolineare che con il lancio di Frontex Plus e la graduale dismissione di Mare Nostrum, si verifichera' "un completo capovolgimento di prospettiva e di competenze" visto che "l'Europa tornera' protagonista nel Mediterraneo." Alfano ha sottolineato poi che le due operazioni sono distinte e con compiti diversi e ha poi precisato che la sostituzione di Mare Nostrum con Frontex Plus "non significa un abbandono della frontiera" visto che l'Italia restera' responsabile dei suoi confini, eppure tuttavia "la competenza su Frontex Plus sara' dell'Europa" e non dell'Italia.
Immigrati: Malmstrom annuncia Frontex Plus da novembre
Il commissario Ue per gli affari interni, Cecilia Malmstrom, ha annunciato oggi il lancio di una nuova missione di Frontex, un Frontex Plus, nel Mediterraneo a partire da novembre. "Abbiamo deciso che le due operazioni di Frontex, Hermes e Eneas, verranno fuse per avviare una nuova, rafforzata operazione. L'obiettivo e' di attivare una Frontex Plus che complementi quanto l'Italia sta facendo". Lo ha detto il commissario Ue per gli affari interni, Cecilia Malmstrom. "Speriamo che l'operazione possa essere attivata da fine novembre. Dovrebbe contare su piu' risorse umane e tecniche, e piu' stati membri partecipanti", ha aggiunto Malmstrom sottolineando che "il successo dipendera' dai contributi degli stati membri", dal momento che Frontex non dispone di sue navi. Nell'annunciare il lancio di Frontex Plus, il commissario Ue agli affari interni Cecilia Malmstrom ha invitato per l'ennesima volta tutti gli stati Ue a contribuire al successo dell'operazione, e si e' anche impegnata a trovare piu' finanziamenti per Frontex.
"Faro' di tutto per fare in modo che tutti gli stati membri svolgano un ruolo rafforzato per aiutare l'Italia. Mi aspetto che tutti gli stati contribuiscano" al successo di Frontex Plus, soprattutto con mezzi messi a disposizione, ha detto Malmstrom, aggiungendo che "Frontex avra' bisogno di maggiori finanziamenti." La commissaria ha precisato al riguardo: "Verifichero' all'interno (delle istituzioni) se e' possibile riallocare fondi, ma chiedero' anche piu' finanziamenti per le operazioni di Frontex".
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Napolitano: Italia puo' ripartire, Venezia e' un esempio
- Venezia, 27 ago. - L'Italia puo' superare le difficolta' e ripartire. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, giungendo al Lido di Venezia per la cerimonia di inaugurazione della Mostra del Cinema, ai giornalisti che gli chiedevano se il momento difficile che sta attraversando il Paese possa essere superato, ha risposto: "se si prende esempio da Venezia si'. Venezia e' una citta' straordinaria, appartiene al mondo e non solo all'Italia". "Desidero cogliere - ha detto il presidente - l'occasione della mia presenza questa sera alla Biennale, non solo quella del cinema.
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La Biennale e' un'istituzione prestigiosa, cui l'Italia deve molto per quanto riguarda la vita culturale e internazionale. La Biennale e' stata rinnovata nei suoi ambienti. Sono qui anche per Venezia, citta' impareggiabile, scossa nelle sue rappresentanze pubbliche da recenti vicende inquietanti e penose. La Biennale e' un decisivo pilastro istituzionale". Assieme al capo dello Stato anche il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini e il presidente della Biennale, Paolo Baratta..
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Il pacchetto semplificazioni annunciato dal governo rivedrà il permesso a costruire, che potrà essere concesso con modalità più veloci. Via libera anche alla proroga dell'ecobonus.
Kamsin Incentivi fiscali alle locazione, sblocco di opere pubbliche, semplificazioni anche drastiche per l'attività edilizia, quotazione in Borsa delle società pubbliche locali che si occupano di trasporto e di igiene. Sono queste le misure del menu del decreto sblocca-Italia, che sarà licenziato dal Consiglio dei ministri di venerdì. Non solo cantieri dunque ma un piano di più ampio respiro che nelle intenzioni del governo dovrebbe dare una spinta decisiva alla ripresa di settori particolarmente penalizzati dalla recessione, come le costruzioni e l'immobiliare. Non a caso infatti il capitolo dedicato alle agevolazioni fiscali è quello piu' corposo.
Per ora ci sarebbe infatti la conferma anche nel 2015 dello sgravio Irpef del 65% per i lavori di risparmio energetico. Una detrazione "potenziata" e generalizzata anche per i lavori di prevenzione sismica, oscillante fra il 50 e il 65% della spesa, in proporzione alla riduzione di rischio indotta dall'intervento. E un incentivo nuovo di zecca per chi compra una casa appena costruita o pesantemente ristrutturata, che abbia prestazioni energetiche di classe A o B, con l'impegno di affittarla per almeno sette o otto anni a canone concordato. Lo sgravio consiste in una deduzione Irpef pari al 20 per cento del prezzo, da fruire in otto anni, con un limite massimo di spesa pari a 300 mila euro. Tra le altre condizioni previste c'è anche la fissazione di un canone di locazione non superiore quello convenzionato definito dagli accordi tra le associazioni di proprietari e quelle di inquilini.
Poi c'è il capitolo semplificazioni. Molte riguardano il permesso a costruire, che potrà essere concesso con modalità più veloci oppure non essere più necessario in una serie di casi per i quali sarà sufficiente la denuncia di inizio attività: ad esempio per di variazioni non essenziali conformi alle prescrizioni urbanistiche. Dovrebbero aumentare anche i poteri dello sportello unico per l'edilizia, mentre ai Comuni verranno concessi sei mesi di tempo per mettere a punto un regolamento edilizio tipo. Vengono semplificate poi le procedure per il cambio di destinazione d'uso, novità che dovrebbe anche favorire la cessione di immobili pubblici.
Per quanto riguarda le infrastrutture sono stati inseriti nel testo l'alta velocità Napoli-Bari, che dovrebbe partire nel novembre del prossimo anno, la linea ferroviaria Palermo-Messina-Catania e l'autostrada Valdostica Nord di raccordo tra Trentino e Veneto, bloccata dall'opposizione della Provincia autonoma di Trento.
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