Menu
Lo strumento sempre aggiornato per verificare rapidamente la prima data utile di pensionamento dopo le ultime modifiche della legge di stabilità per il 2016.

Dal 2016 sono cambiate alcune regole per andare in pensione. A causa dell'adeguamento dei requisiti alla stima vita, 4 mesi in più e degli aumenti previsti dalla Riforma Fornero del 2011 si potrà accedere alla pensione di vecchiaia solo con 66 anni e 7 mesi mentre le lavoratrici del settore privato dovranno raggiungere 65 anni e 7 mesi (66 anni ed un mese le autonome). L'aumento interessa anche i requisiti per la pensione anticipata che passa a 41 anni e 10 mesi di contributi per le donne e a 42 anni e 10 mesi per gli uomini (resta comunque il congelamento della penalizzazione sino al 31 dicembre 2017).

Per effetto delle recenti modifiche apportate dalla legge di stabilità ricordiamo che viene esteso di un anno il regime sperimentale donna che potrà essere quindi fruito da tutte quelle lavoratrici che raggiungono 57 anni e 3 mesi di età unitamente a 35 anni di contributi entro il 31 dicembre 2015. 

Per tenere sotto controllo tutte queste novità abbiamo aggiornato il programma per aiutare gratuitamente i lettori a comprendere la prima data utile per andare in pensione: il programma consente di verificare rapidamente la piu' vicina data di pensionamento (vecchiaia o anticipata) tenendo conto dell'applicazione della stima di vita (secondo l'ultimo scenario Istat 2011) per i lavoratori iscritti alla previdenza pubblica obbligatoria. Le ultime versioni del programma sono state integrate con il comparto difesa sicurezza soccorso pubblico ed il personale viaggiante addetto a pubblici servizi di trasporto ed i marittimi per i quali, com'è noto, sono in vigore delle specifiche agevolazioni previdenziali. Chi deve avere un'idea, invece, sull'importo della pensione lo può fare tramite questo specifico strumento.

Avvertenze

Il programma calcola il regime di accesso e delle decorrenze delle pensioni a partire dal 1° Gennaio 2012 per la generalità dei lavoratori iscritti alla previdenza pubblica obbligatoria secondo le regole attualmente vigenti. Sono ricompresi tutti i principali scivoli per il pensionamento sia per i lavoratori che ricadono nel sistema contributivo puro sia nel sistema misto (come ad esempio la pensione a 64 anni o le disposizioni in favore degli invalidi e dei quindicenni). 

Il programma effettua il calcolo sino al 2065 utilizzando lo scenario demografico Istat 2011 per l'innalzamento dei requisiti anagrafici e contributivi ai fini del conseguimento della pensione. Tuttavia, dato che i valori di aspettativa di vita successivi al 2018 non sono noti in via ufficiale, i dati mostrati nel programma a partire dal 1° gennaio 2019 possono essere soggetti a variazioni qualora gli adeguamenti ufficiali alla stima di vita si scosteranno da quelli individuati nello scenario demografico istat del 2011. E' indispensabile, pertanto, ricontrollare nel tempo il risultato. 

Si ricorda che il programma mostra la data di maturazione del diritto a pensione e la prima data utile per l'uscita. Ciò non significa che necessariamente il lavoratore debba uscire a tale data potendo questi, a seconda dei casi, continuare a restare in servizio. 

PensioniOggi.it pur avendo elaborato il programma con la massima cura e scrupolo, non e' responsabile di eventuali danni derivanti da errori di calcolo. L'utente che utilizza il nostro software gratuito per il calcolo della pensione solleva PensioniOggi.it e i suoi ausiliari da qualsiasi responsabilità, ed è tenuto a verificare sempre la correttezza del calcolo prima di prendere qualsiasi decisione ufficiale.   

Segui su Facebook tutte le novità su pensioni e lavoro. Partecipa alle conversazioni. Siamo oltre diecimila

Torna in alto

Pensioni Oggi

Sezioni

Speciali

Strumenti

Seguici