Assicurazioni Auto, Stop al tagliando da esporre sul parabrezza

Bernardo Diaz Lunedì, 19 Ottobre 2015
Gli automobilisti dovranno comunque portare il certificato di assicurazione. Le verifiche verranno effettuate partendo dal numero di targa con un lettore elettronico in possesso alle forze dell'ordine.
Stop dai ieri ai contrassegni RCA da esporre sul parabrezza delle autovetture. Da ieri non è più necessario esporre il tagliando assicurativo ma basterà tenere a bordo il certificato di assicurazione, vale a dire il documento che attesta che il premio è stato regolarmente pagato. Per i controlli le Forze dell'Ordine verificheranno se il numero di targa è pre­sente nella banca dati dei veicoli assicurati istituita presso la motorizzazione Civile, direttamente nel corso di un posto di blocco. A regime inoltre, dopo ulteriori norme che saranno introdotte con il decreto liberalizzazioni, il controllo potrà avvenire anche tramite dispositivi elettronici di rilevazione a distanza come l'Autovelox, Tutor, Telepass e telecamere ZTL. 

L'obiettivo è semplificare le procedure in caso di cambio di assicurazione e stringere contro il mancato pagamento dei premi dato che, secondo fonti del Governo, ammontano a circa 4milioni le autovetture in circolazione sulle strade sprovviste di tagliando assicurativo. Nella prima fase di attuazione delle nuova disciplina, in via sperimentale, le compagnie di assicurazione continueranno comunque a consegnare agli assicura­ti il tradizionale tagliando di carta che, tuttavia, non dovrà essere esposto sul parabrezza e avrà soltanto finalità informative. Terminata tale fase il tagliando non verrà più consegnato.

Diversi gli adempimenti per le compagnie di assicurazione e la motorizzazione. Per assicurare l'aggiornamento della banca dei veicoli assicurati, ogni volta che verrà stipulata una nuova polizza o verrà effettuato un rin­novo, la compagnia di assicurazione dovrà inviare le informazio­ni alla banca dati delle coperture assicurative creata dall'ANIA e denominata Sita. Dal sistema Sita le informazioni confluiranno nel database della mototorizzazione Civile che contiene i dati sui veicoli imma­tricolati. L'incrocio delle informazioni contenute nelle due banche dati con­sentirà alle Forze dell'Ordine di sapere, in pochi secondi, chi è regolarmente assicurato e chi è sprovvisto di assicurazione.

Ulteriore fondamentale novità è l'obbligo per le compagnie di comunicare, in tempo reale, le informazioni sulle nuove coperture o sui rinnovi di polizza alla banca dati. In questo modo, anche pochi minuti dopo la stipula del contratto, sarà possibile circolare senza il pericolo di essere segnalati come trasgres­sori. 

Se il tagliando cartaceo non dovrà essere più esposto resta la necessità di portare nella vettura il certificato di assicurazione. Se per qualche ragione il veicolo non è stato segnalato al Sita, il conducente potrà dimostrare la copertura attraverso l'esibizione all'agente del certificato di assicurazione. In caso di incidente occorrerà sempre chiedere all'altro conducente l'esibizione del documento per attestare l'esistenza di una copertura assicurativa RCA (in alternativa si può chiedere la polizza e la quietanza di pagamento). Il certificato di assicurazione sarà parimenti obbligatorio per circolare nei paesi dell'Unione Europea (oltre ad Andorra, Sviz­zera e Serbia) mentre nei paesi extra UE continuerà ad essere obbligatoria la car­ta verde



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