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E' possibile simulare con PensioniOggi.it l'impatto dell'opzione al sistema contributivo per le lavoratrici che maturano i 57 anni e 3 mesi e 35 anni di contributi. 

Il programma di pensionioggi.it sotto disponibile consente di avere un'idea dell'impatto sulla misura dell'assegno per le lavoratrici dipendenti che hanno raggiunto l'età anagrafica e contributiva utile per esercitare l'opzione donna. Come noto uno dei principali problemi per chi intende uscire con l'opzione, all'età di 57 anni e 3 mesi unitamente a 35 anni di contributi, sta proprio nella determinazione della misura dell'assegno, spesso non semplice da verificare. Eppure è importante avere un'idea almeno indicativa dell'importo che si andrà a maturare dato che la scelta dipende spesso dal reddito che si potrà conseguire nel tempo. 

Le variabili da cui dipende il valore dell'assegno in caso di opzione sono molteplici. Un primo fattore da ponderare è certamente l'età di uscita, più tardi si esercita l'opzione minore sarà l'impatto sulla pensione dato che il coefficiente di trasformazione dei montanti contributivi sarà superiore. L'altro è verificare se la lavoratrice ha maturato 18 anni di contributi entro il 1995 e, quindi, se ha diritto a mantenere il calcolo retributivo sino al 2011. In questa ipotesi, infatti, l'impatto del passaggio al sistema contributivo è maggiore e rischia di decurtare l'assegno in misura più significativa rispetto alle assicurate che hanno meno di 18 anni di contributi alla data indicata.

Terzo punto, il più importante, riguarda la carriera lavorativa dell'interessata. In linea generale se si è goduto di retribuzioni elevate sin dall'inizio della carriera lavorativa e nel periodo di riferimento (1986-1995 per gli assicurati presso l'AGO; 1993-1995 per il pubblico impiego) l'impatto è generalmente ridotto o, addirittura, può portare ad un risultato positivo. Ove, invece, come di regola accade, i livelli retributivi più elevati sono stati raggiunti alla fine della carriera lavorativa l'impatto dell'opzione sarà più inteso sull'assegno dato che si perdono i vantaggi del sistema retributivo che, come noto, agganciano buona parte del reddito pensionistico agli ultimi anni di lavoro.

Per avere un'indicazione dell'importo dell'assegno più vicina alla realtà bisogna avere in questo caso però la pazienza di inserire i dati anno per anno così come riportato nell'estratto conto Inps. Facendo attenzione a compilare i dati retributivi relativi agli anni 1986-1995 (1993-1995 per il pubblico impiego) dato che questo periodo assume una rilevanza particolare nel calcolo. 

Avvertenze
La maschera è stata precompilata con alcuni dati che possono essere però variati dall'utente secondo le proprie necessità. Questa versione, ancora beta, non consente la valorizzazione dei periodi di lavoro part-time nè di quelli accreditati presso le gestioni speciali dei lavoratori autonomi. La retribuzione annua da inserire è quella imponibile previdenziale comprensiva cioè della 13^ mensilità. Si rammenta che per l'esercizio dell'opzione è necessario essere in possesso di contribuzione prima del 1996. Lo strumento è un simulatore: per quanto realizzato con cura tenendo conto di tutti i parametri necessari per lo svolgimento del calcolo restituirà sempre un risultato indicativo. Per cui prima di effettuare scelte definitive è sempre opportuno controllare il risultato. 

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