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Prestito Pensionistico, oltre 6mila certificazioni per la pensione anticipata

L'Inps diffonde i primi dati ufficiali al 9 aprile delle certificazioni accolte per l'ape volontario. Quasi tutte riguardano soggetti che possono chiedere la corresponsione degli arretrati maturati dal 1° maggio 2017. 

Sono 6.684 domande di certificazione del diritto all’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE) volontario che risultano accolte fino ad oggi. Di queste, 5.214 si riferiscono a soggetti che hanno maturato i requisiti per l’accesso all’APE volontario tra il 1° maggio e il 18 ottobre 2017. Lo comunica l'Inps alla vigilia della scadenza del termine del 18 Aprile 2018 per chiedere la corresponsione degli arretrati maturati dal 1° maggio 2017. Le domande di certificazione del diritto all’APE volontario possono essere presentate online dal 13 febbraio scorso, data a partire dalla quale l’Istituto ha reso anche disponibile sul sito istituzionale un simulatore che consente di calcolare, in via indicativa, l’importo dell’anticipo finanziario a garanzia pensionistica e la rata di rimborso , mediante l’inserimento di dati e informazioni da parte dell’interessato.

Ad oggi risultano effettuate circa duecentomila simulazioni. Le procedure per la certificazione del diritto all’APE sono state messe a disposizione delle sedi territoriali dell’Inps dal 16 marzo. Dal 30 dello stesso mese, l’Istituto sta provvedendo ad inviare ai soggetti interessati le certificazioni del diritto all’APE volontario. L'Inps indica che delle 6684 domande accolte ben 5.000 sono relative a coloro che possono richiedere, entro il 18 aprile 2018, i ratei arretrati maturati, e 214 sono coloro che, al fine di integrare il requisito minimo di durata dell’APE (cioè sei mesi), devono necessariamente richiedere, entro il 18 aprile 2018, i ratei arretrati maturati. Pena la perdita del diritto al conseguimento dell'anticipo.

La disciplina vigente in materia di APE ha infatti previsto che coloro che hanno maturato i requisiti per l’accesso al beneficio (almeno 63 anni di età e 20 anni di contribuzione) in una data compresa tra il 1° maggio 2017 e il 18 ottobre 2018, possono richiedere, entro il 18 aprile 2018, la corresponsione di tutti i ratei arretrati maturati a decorrere dalla data di maturazione dei requisiti. Il comunicato dell'Inps conferma, tuttavia, che l'inoltro della domanda di accesso all'Ape non può essere ancora effettuata nelle more dell'adesione formale degli istituti di credito e di assicurazione. Nessun accenno, inoltre, alla possibilità di una proroga del termine del 18 aprile nel caso in cui la procedura non dovesse essere sbloccata in tempo utile. Nei giorni scorsi era stato anticipato che la procedura potesse essere avviata dal 13 Aprile. 

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