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  • cochise
  • Avatar di cochise
16/08/2025 18:39
Risposta da cochise al topic Calcolo onere costituzione rendita vitaliazia
Dalla circolare 48/2025 ( punto 6), esplicativa della nuova norma, rilevo quanto segue:
"Nulla è innovato in merito alla determinazione dell’onere di riscatto, per la quale si rinvia alle
disposizioni diramate in materia dall’Istituto".

Ne consegue che ritengo che l'obnere sia correlato alla retribuzione dei 12 mesi precedenti al periodo da riscattare, quindi retribuzione dal 7/12/2011 al 06/12/2012
  • ROBERTO-SANTO1973
15/08/2025 13:42
Calcolo onere costituzione rendita vitaliazia è stato creato da ROBERTO-SANTO1973
Vorrei sapere l'onere di riscatto per la costituzione di rendita vitalizia del periodo dal 07-12-2012 al 31-12-2012 per contributi omessi,ovvero non versati dal datore di lavoro,Premesso che il mio reddito 2025 è stato di 8700 €,e che non ho 18 mesi di contribuzione prima del 1995,dovendo applicare il sistema di calcolo percentuale,quanto dovrei pagare per la sudetta rendita ?
  • mercurio32
12/08/2025 13:52
Buongiorno, chiedo alcune info tecniche inerenti la eventuale pensione di inabilita (invalidità) specifica alla mansione come autista:

la pensione in oggetto è la combinazione tra la legge 830 del 1961 (art.12) e il decreto legislativo 414 del 1996 a seguito della chiusura dell EX fondo speciale degli autoferrtranvieri....
- chiedo se gli anni come autista svolti con il contratto di formazione lavoro possono essere inseriti nel calcolo pensionistico INPS (stessa azienda e riconoscimento anzianità scatti e parametro) 
- chiedo se dopo il ricevimento di suddetta pensione è possibile continuare a lavorare e in quali limiti...

Cordiali saluti
  • anto666
11/08/2025 19:23
Info su pensioni comulabili è stato creato da anto666
Buonasera a tutti voi, chiedo informazioni in quanto nel 2034 dovrei andare in pensione e ho letto in rete che è possibile comulare la pensione di vecchiaia con quella lavorativa, se si quali requisiti ci vogliono? Inutile dire che NON raggiungo a 67 anni i 42 anni di lavoro quindi andrei a prendere quella di vecchiaia, grazie.
  • monoliticoi
11/08/2025 17:07
Tutto chiaro. Ancora molte grazie !
Umberto
  • Nicola54
11/08/2025 08:52
Non mi risulta che debba chiedere all'INPS una sorta di dichiarazione liberatoria per svolgere lavoro occasionale. Questo tipo di collaborazione è cumulabile con pensioni anticipate quota 100/102/103, anche se non si è maturato il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia, ma alla condizione che non si superi l'importo di euro 5.000.
  • monoliticoi
10/08/2025 17:54
La ringrazio molto Nicola, evidentemente la casistica di cui ero a conoscenza riguardava redditi, seppur modesti, ma da lavoro dipendente; mi vengono richieste talvolta collaborazioni con biblioteche, che finora ho sempre rifiutato, per incontri di lettura; si tratta sempre di prestazioni occasionali con nota spese e ritenuta d'acconto; a suo avviso quindi ora che ho compiuto i 67 anni posso tranquillamente accettarle ? Mi è stato detto che dovrei chiedere all'INPS una sorta di dichiarazione liberatoria a svolgere questo tipo di attività ma alla sezione locale INPS mi hanno risposto che loro non rilasciano nessun tipo di dichiarazione.
Grazie ancora per la sollecita ed esaustiva risposta
Umberto
  • Nicola54
10/08/2025 16:45
Estraggo da Circolare INPS n. 11 del 29 gennaio 2019:
L’articolo 14, comma 3, del decreto-legge n. 4/2019   prevede l’incumulabilità della “pensione quota 100” con i redditi da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione di quelli derivanti da lavoro autonomo occasionale nel limite di 5.000 Euro lordi annui.Tale incumulabilità si applica per il periodo intercorrente tra la data di decorrenza della pensione e la data di maturazione del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia. I redditi derivanti da qualsiasi attività lavorativa svolta, anche all’estero, successivamente alla decorrenza della pensione e fino alla data di perfezionamento della pensione di vecchiaia prevista nella gestione a carico della quale è stata liquidata la “pensione quota 100”, comportano la sospensione dell’erogazione del trattamento pensionistico nell’anno di produzione dei predetti redditi.
Per questo motivo prima dei 67 anni si possono cumulare redditi da lavoro occasionale autonomo nel limite dei 5.000 euro annui, ma ad esempio un reddito da lavoro dipendente che generi cifre modeste che siano anche di molto inferiori ai 5.000 euro, sospende l'erogazione della pensione per l'intero anno.
Con riguardo alla cumulabilità non ci sono variazioni tra pensione quota 100 e quota 102. Pertanto si ritiene che al compimento dei 67 anni non ci siano problemi di cumulo.
  • monoliticoi
10/08/2025 10:06
Buongiorno
sono andato in pensione nel febbraio 2023 con quota 102 e pochi giorni fa ho compiuto 67 anni; vorrei cortesemente poter ricevere informazioni precise riguardo alla possibilità di poter svolgere eventuali prestazioni occasionali retribuite. Ho ricevuto dalla stessa INPS informazioni contrastanti in merito e sono a conoscenza di casi in cui sono state bloccate le pensioni anche per cifre irrisorie e non voglio rischiare di incorrere in tali situazioni; chiedo anche cortesemente se esiste una circolare specifica a cui fare eventualmente riferimento.
Molte grazie
Umberto
  • Jammi
09/08/2025 22:27
Fondo RITA è stato creato da Jammi
Buonasera
sono in pensione dal primo gennaio e in questi giorni ho firmato per attivare il fondo R.I.T.A,per percepire il tfr fino ai 67
in questi giorni mi hanno proposto di rientrare nella vecchia azienda per quattro mesi, da settembre a dicembre
Chiedo se qualcuno mi piò aiutare a capire se si può essere riassunti, dopo aver attivato RITA
Grazie
Jammi
 
  • cochise
  • Avatar di cochise
08/08/2025 09:12
Quota A retribuzione continuativa e ricorrente ultimo anno Cpdel rapportata a full time con rendimento ultima tabella (2,5%)
Quota b retribuzione media solo del periodo Cpdel dal 1993 a termine
Quota contributiva costituita dai due elementi con riferimento agli indici di rivalutazione
Montante e tabella di rendimento ) età anagrafica) all'atto della decorrenza pensione
  • JackBurton
05/08/2025 21:17
1) si.
2) si e come le risposte a seguire sono collegate.
3) la parte pubblica valuta come anno full time la retribuzione e la parte privata allunga il periodo di ricerca. In pratica sempre si cercano le 52 sertimane.
4) Sempre gestito in base alla gestione in modo parallelo.
  • JackBurton
05/08/2025 21:01
Puoi pagare l'importo frazionato su base settimanale, se trattasi di lavoratore dipendente, e fare domanda di pensione.
le settimane arrivano al 2 agosto se ne mancano 4.
  • Mario1212
04/08/2025 15:40 - 04/08/2025 15:54
Ho pagato 2223 settimane di contributi volontari nel settore privato al 28 giugno 2025. Mi manca da pagare le ultime 4 settimane relative al periodo 5 luglio 2025 al 26 luglio 2025 che farebbero parte del terzo trimestre quello la cui scadenza di pagamento va sino al 31 dicembre. Trattandosi di ultima rata e di sole 4 settimane ormai trascorse , desiderando pagare quanto prima possibile e non intendendo pagare le intere 13 settimane previste dal bollettino CHIEDO SE POSSO PAGARE SUBITO QUESTE SETTIMANE ANDANDO SUL SITO PORTALE PAGAMENTI INPS FRAZIONANDO PER MEHLIO DIRE RIDUVCNDO L'IMPORTO DEL BOLLETTINO A 4 SETTIMANE E PAGANDO VON PAGO Pa senza aspettare l' 1 ottobre 2025 primo giorno utile rispetto ad un  Periodo i di riferimento tra il 5 luglio e ilv30 settembre 2025 che non intendo pagare in quanto superiore di 9 settimane rispetto il requisito delle 2227 settimane per anticioata ordinaria. Chiedo infine se pagando eventualmente 5 settimane anziché 4 comunque possa senza problemi pagare subito senza disturbare la decorrenza a primo di novembre 2025 dell a mia pensione.
GRAZIE 
 
  • STELLA-
30/07/2025 14:13 - 30/07/2025 14:17
Buongiorno,
chiedo cortesemente un chiarimento in merito al calcolo della pensione nel sistema misto in cumulo, in particolare riguardo la determinazione delle Quote A e B, riferito al caso di mio padre. Riassumo di seguito i dati rilevanti:
  • Al 31/12/1992 risultano 12 anni e 5 mesi di contributi ricongiunti alla gestione pubblica (CPDEL)
  • Dal 1993 al 2008 ha lavorato a tempo pieno nel settore pubblico (CPDEL).
  • Dal 2008 a settembre 2019 ha svolto attività part-time al 50%, con contribuzione sia nella gestione pubblica (CPDEL) che nel settore privato (FPLD).
  • Da settembre 2019 ad oggi lavora a tempo pieno nel settore privato (INPS – FPLD).
  • L’uscita per la pensione è prevista nel 2025, con cumulo dei periodi contributivi.
A questo proposito, avrei bisogno di alcune conferme e chiarimenti:
  1. Quota A: la quota sarà calcolata sulla base dell’ultima retribuzione utile percepita nel 2019 nel pubblico impiego (CPDEL), riparametrata al full time, corretto?
  2. Quota B: considerata la normativa vigente, verranno presi in considerazione tutti gli anni di contribuzione dal 1993 fino alla decorrenza della pensione, anche se parte del periodo è in regime misto pubblico-privato e in part-time?
  3. Retribuzione media pensionabile per Quota B: come verrà determinata, tenendo conto dei periodi di contribuzione sia nel pubblico che nel privato, e delle variazioni nell’orario di lavoro (full-time/part-time)?
  4. Quota contributiva: verrà calcolata separatamente per ciascuna gestione, In particolare, per la gestione pubblica, si prenderà come base il montante rivalutato fino al 2019 (ultimo anno di contribuzione pubblica) oppure fino al 2025, data prevista di decorrenza della pensione?
Ringrazio in anticipo chi potrà aiutarmi
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