Assegno vitalizio ai superstiti delle vittime del dovere e inizio di una attività lavorativa

31/01/2021 12:59 - 31/01/2021 13:00#72345 da daniel76
Buongiorno a tutti, perdonatemi per la domanda forse un po' stupida, ma vorrei una rassicurazione...

Che voi sappiate, la corresponsione dell'assegno vitalizio previsto dall'art. 4, comma 1°, lett. b, D.P.R. n. 243/06 (di euro 258,23) e dello speciale assegno vitalizio previsto dall'art. 5, comma 3, L. 206/2004 (di euro 1.033,00) in favore di un figlio superstite di un soggetto riconosciuto vittima del dovere è compatibile con l'esercizio di una attività di lavoro autonoma/indipendente da parte del beneficiario? Tali benefici economici possono essere revocati a certe condizioni reddituali o verranno comunque corrisposti per tutta la vita del beneficiario?

Proprio su questo sito già è stato spiegato che "L'assegno vitalizio può definirsi una provvidenza economica di natura indennitaria a carattere continuativo, non reversibile ed esente dall’imposta sul reddito delle persone fisiche (www.pensionioggi.it/dizionario/assegno-v...%201%C2%B0%2C%20lett.)

Ciò vuol dire che tali provvidenze economiche non si perdono ed è dunque possibile avere un reddito derivante da un rapporto di lavoro autonomo/dipendente senza correre il rischio di perdere tali benefici?
Grazie per l'aiuto!
Daniele

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